Il 14 dicembre la Conferenza Stampa di presentazione di “Remare in Libertà”, “#StudiEremoinFamiglia” e “Sport Terapia Integrata”

domenica 11 Dicembre 2022

Il 2023 rappresenta un anno particolarmente importante per la Federazione Italiana Canottaggio dal punto di vista dell’impegno sociale. La Federazione, sotto la guida del Presidente Giuseppe Abbagnale, ha infatti scelto di sostenere tre importanti progetti finanziati da Sport e Salute: Remare in Libertà, in stretta collaborazione con il Dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità̀, che si pone come obiettivo quello di avvicinare alle attività remiere giovani detenuti di cinque Istituti Penitenziari Minorili (IPM) e i “minori e giovani adulti in carico ai servizi della Giustizia Minorile e agli Uffici di servizio sociale per i minorenni” presenti sul territorio italiano.

Poi c’è #StudiEremoinFamiglia che intende avvicinare, attraverso gli Istituti Scolastici, bambini, bambine e adolescenti, insieme ai loro insegnanti e famigliari, al canottaggio e ai valori che questo sport porta con sé.  Infine abbiamo Sport Terapia Integrata, che punta a promuovere una nuova visione del canottaggio inteso non solo come sport, ma come disciplina completa, con riconosciuti benefici fisico-motori e psicologici, generati dal dalla pratica sportiva e dal contatto con la natura, che rappresentano la soluzione ideale per uno stile di vita corretto, in un giusto equilibrio tra mente e corpo.

Si tratta di impegni che comportano dedizione e responsabilità, ma che esplicano quella che probabilmente è la funzione più importante dello sport, ossia il contribuire a costruire una società migliore, tutelando la popolazione più svantaggiata, sia dal punto di vista socio-culturale che fisico. Tutti e tre i progetti, sottolineiamo ancora sostenuti e finanziati da Sport e Salute, saranno presentati agli Organi di Informazione il prossimo 14 dicembre a Roma, alle ore 11.30, presso la Sala Rossa, c/o Piscine del Coni – Foro Italico (piazza Lauro De Bosis, 3).  Un’occasione per sentire anche le testimonianze delle Campionesse Olimpiche Valentina Rodini e Federica Cesarini e il plurimedagliato olimpico Marco Di Costanzo.