News

9 medaglie per l’Italremo che vince la classifica per nazioni

domenica 1 Ottobre 2017

9 medaglie per l’Italremo che vince la classifica per nazioni


SARASOTA (USA), 01 ottobre 2017 – Oggi l’Italia, oltre alle 9 medaglie (3 oro: due senza senior, quattro di coppia pesi leggeri femminile, quattro senza pesi leggeri; 3 d’argento: doppio, due senza pesi leggeri e quattro senza senior; 3 di bronzo: otto, doppio senior, quattro con PR3Mix), conclude al primo posto nel medagliere assoluto per nazioni davanti a Nuova Zelanda (7 medaglie: 3 ori, 2 argenti e 2 bronzi) e Australia (6 medaglie: 3 ori, 2 argenti e 1 bronzo). Un medagliere che, depurato dalla medaglia paralimpica e da quelle delle specialità non olimpiche, attesta l’Italia al quarto posto tra le nazioni che hanno vinto medaglie nelle specialità olimpiche: 1. Nuova Zelanda (3 oro, 1 argento, 2 bronzo), 2. Australia (2 oro, 1 bronzo), 3. Romania (2 oro), 4. Italia (1 oro, 2 argento.2 bronzo). Ma non basta perché l’Italia, nelle gare di oggi, ritorna sul podio mondiale, dopo 11 anni di digiuno, con l’ammiraglia formata da Luca Parlato, Emanuele Liuzzi, Cesare Gabbia, Bruno Rosetti, Paolo Perino, Mario Paonessa, Davide Mumolo, Leonardo Pietra Caprina e Enrico D’Aniello al timone. Un risultato arrivato al termine di una gara avvincente che ha visto la Germania conquistare l’oro seguita dagli USA per l’argento davanti all’Italia per soli 45 centesimi.


Al bronzo dell’otto va aggiunto lo splendido titolo mondiale vinto da dominatori della specialità per il quattro senza Pesi Leggeri di Federico Duchich, Leone Maria Barbaro, Lorenzo Tedesco e Piero Sfiligoi, già vincitori quest’anno in  Coppa del Mondo. I quattro pielle azzurri scappano in partenza, con Cina e Germania che cercano di tornare sotto ma senza il minimo successo, è una cavalcata quella del quattro senza Pesi Leggeri italiano, che si regala l’oro iridato chiudendo in solitaria sul traguardo su Russia, argento a scapito della Cina che crolla nel finale, e Germania.


Straordinaria medaglia di bronzo vinta dal doppio Senior maschile di Filippo Mondelli e Luca Rambaldi, in lotta per il titolo mondiale fino alla fine. Secondi nei primi mille metri alle spalle della Nuova Zelanda, i due azzurri nel terzo quarto innestano il turbo scavalcando i Kiwi e passando in testa, prima di un finale rocambolesco che vede la Polonia risalire la china prepotentemente, con Mondelli e Rambaldi che battagliano punta a punta, mettendosi al collo un bronzo, dietro neozelandesi e polacchi, dal sapore epico visto che giù dal podio restano equipaggi quotati come Norvegia e Lituania.


Nella finale delle specialità para-rowing, Anila Hoxha, nel singolo PR1 femminile, chiude al quarto posto alle spalle di Norvegia, Israele e Germania. Un ottimo risultato considerato che, dopo il terzo posto a giugno in Coppa del Mondo a Poznan alle spalle delle medesime norvegese e tedesca, a impedire all’azzurra di cogliere la medaglia è stata solo la portacolori israeliana, bronzo olimpico in carica e assente in Coppa del Mondo, mentre il resto del Mondo termina dopo di lei.

Nelle finali B, valide per decretare le posizioni dal settimo al dodicesimo classificato, terzo posto, infine, per il doppio Senior femminile di Kiri Tontodonati e Stefania Gobbi, none assolute, e quarto per il singolo PR1 maschile di Simone Baldini, che termina al decimo posto il suo primo Mondiale.

Nelle immagini (ph canottaggio.org): l’otto, il quattro senza PL, il doppio senior e il singolo PR1 femminile.

LEGENDA PARA-ROWING
 
PR1 (ex AS): l’atleta utilizza solo le braccia e le spalle. Appartengono a questa categoria tutti gli atleti e le atlete che hanno subito lesioni alla colonna vertebrale e compromesso l’uso delle gambe

I RISULTATI DELLE FINALI A

SINGOLO PR1 FEMMINILE: 1. Norvegia (Birgit Skarstein) 12.05.69, 2. Israele (Samuel Moran) 11.20.81, 3. Germania (Sylvia Pille-Steppart) 11.55.75, 4. Italia (Anila Hoxha-CUS Torino) 12.05.69, 5. Sudafrica (Sandra Khumalo) 12.14.70, 6. USA (Hallie Smith) 12.50.70.

QUATTRO SENZA PESI LEGGERI: 1. Italia (Federico Duchich-CC Saturnia, Leone Maria Barbaro-Tirrenia Todaro, Lorenzo Tedesco, Piero Sfiligoi-CC Saturnia) 5.59.60,2. Russia (Maksim Telitcyn, Aleksandr Bogdashin, Alexander Chaukin, Aleksey Vikulin) 6.01.91, 3. Germania (Patrik Stoecker, Sven Kessler, Jonathan Koch, Julius Peschel) 6.03.374. Cina (Xiaoxiong Li, Tiexin Wang, Chenggang Yu Jingbin Zhao) 6.04.62, 5. Ungheria (Balasz Fiala, Peter Csiszar, Bence Tamas, Peter Krpesics) 6.18.60. 6. Usa (Thomas Foster, Nicholas Dawe, David Smith, Andrew Niels) 6.27.50,

DOPPIO SENIOR MASCHILE: 1. Nuova Zelanda (John Storey, Christopher Harris) 6.10.07, 2. Polonia (Miroslaw Zietarski, Mateusz Biskup) 6.10.66, 3. Italia (Filippo Mondelli-Moltrasio, Luca Rambaldi-Fiamme Gialle) 6.11.33, 4. Lituania (Mindaugas Griskonis, Saulis Ritter) 6.12.58, 5. Norvegia (Kjetil Borch, Olaf Tufte) 6.15.31, 6. Francia (Matthieu Androdias, Hugo Boucheron) 6.16.36.

OTTO SENIOR MASCHILE: 1. Germania (Johannes Weissenfeld, Felix Wimberger, Maximilian Planer, Torben Johannesen, Jakob Schneider, Malte Jakschik, Richard Schmidt, Hannes Ocik, tim. Martin Sauer) 5.26.85, 2. USA (Dariush Aghai, Yohann Rigogne, Alexander Karwoski, Jordan Vanderstoep, Thomas Peszek, Nicholas Mead, Andrew Reed, Patrick Eble, tim. Julian Venonsky) 5.28.45, 3. Italia (Cesare Gabbia-SC Elpis, Emanuele Liuzzi-Fiamme Oro, Luca Parlato-Marina Militare, Paolo Perino-Fiamme Gialle, Bruno Rosetti-SC Ravenna, Mario Paonessa-Fiamme Gialle, Davide Mumolo-SC Elpis, Leonardo Pietra Caprina-CC Aniene, tim. Enrico D’Aniello-SC Amalfi) 5.28.90, 4. Olanda (Bjorn Van Den Ende, Ruben Knab, Roel Braas, Tone Wieten, Kaj Hendriks, Boaz Meylink, Mechiel Versluis, Robert Luecken, tim. Diederik Van Engelenburg) 5.29.23, 5. Romania (Cristian Ivascu, Marius-Vasile Cozmiuc, Adrian Damii, Constantin Adam, Constantin Radu, Sergiu-Vasile Bejan, Cristi-Ilie Pirghie, Ciprian Tudosa, tim. Adrian Munteanu) 5.31.41, 6. Nuova Zelanda (James Lassche, Drikus Conradie, Patrick McInnes, Isaac Grainger, Shaun Kirkham, Michael Brake, Brook Robertson, Stephen Jones, tim. Caleb Shepherd) 5.34.00.

RISULTATI FINALI B

SINGOLO PR1 MASCHILE: 1. Germania (Johannes Schmidt) 10.45.28, 2. Polonia (Jaroslaw Kailing) 10.51.32, 3. Lituania (Augustas Navickas) 10.53.79, 4. Italia (Simone Baldini-SC Ravenna) 10.58.71, 5. Francia (Pascal Daniere) 11.11.09, 6. Austria (Klaus Dolleschal) 11.19.55.

DOPPIO SENIOR FEMMINILE: 1. Repubblica Ceca (Kristyna Fleissnerova, Lenka Antosova) 7.05.30, 2. Olanda (Marloes Oldenburg, Roos De Jong) 7.05.94, 3. Italia (Kiri Tontodonati-CUS Torino, Stefania Gobbi-SC Padova) 7.07.52, 4. Germania (Carlotta Nwajide, Julia Leiding) 7.13.10, 5. Svezia (Anna Malvina Svennung, Lovisa Claesson) 7.16.20, 6. Grecia (Aikaterini Nikolaidou, Anneta Kyridou) 7.28.29.

Sarasota: le dichiarazioni del quattro senza PL medaglia d’oro
Sarasota: le dichiarazioni dell’otto medaglia di bronzo
Sarasota: le dichiarazioni del doppio medaglia di bronzo

Daily Results Summary 01/10
Sarasota. Risultati e resoconti FINALI A 01/10
Il Medagliere
Tabella Riassuntiva Risultati Azzurri
Speciale Mondiali Assoluti, PL, Para-Rowing – Sarasota

Sponsor e Partner

Partner istituzionali

CONI
logo-comitato-italiano-paralimpico-1
ICS
INAIL