Anna Scalfati (lago di Paola): “Mentalità Presidente Tizzano aperta e geniale”
Anna Scalfati (lago di Paola): “Mentalità Presidente Tizzano aperta e geniale”

Anna Scalfati, giornalista professionista e titolare della proprietà Scalfati comprendente l’Azienda Vallicola e Ittica Lago di Paola, scrive alla Federazione Italiana Canottaggio per ricordare il Presidente Davide Tizzano.
“Ho sentito la necessità di parlare di Davide Tizzano, pur essendo coinvolta solo marginalmente nel mondo delle competizioni sportive, per una serie di ragioni che ritengo importanti nelle ore dolorose in cui si ricorda questo campione e questo uomo. La prima riguarda il mio essere giornalista , professione che mi ha portata a contatto con personaggi noti e meno noti sviluppando la capacità di capire chi avevo di fronte. La seconda riguarda il Lago di Paola, la mia storia di famiglia, anche quella abbastanza dolorosa dove il canottaggio poteva rimanere vittima per sempre di progetti di speculazione- evitati con lotte incredibili- che vedevano l’area del bacino di Sabaudia destinato ad attività portuali e quindi in contrasto totale non solo con le attività storiche di pesca ma anche con tutte le attività sportive remiere. Il canottaggio coinvolge mio padre fin da ragazzo a Napoli, sua città natale, prima dello scoppio della seconda guerra mondiale che sconvolge la vita di tanti giovani come accade ancora oggi in varie parti del mondo. Lui parte da Taranto come ufficiale della Regia Marina. Quanto torna dal fronte si rafforza il legame tra il Lago di Paola, la Marina e il canottaggio. Per oltre cinquant’anni questo sodalizio rappresenta la vera sentinella a custodia dell’ecosistema . E’ stato così e con questi sentimenti che ho conosciuto Davide Tizzano, pochi giorni dopo la sua nomina a Presidente della Federcanottaggio. Una forza della natura, un animo bello e generoso. Simpatico, ironico, pragmatico. Da lui , dalle sue parole ho capito molte cose del canottaggio e del Lago come sede di gara. Chiaro nella esposizione, razionale ma soprattutto con una energia vitale che me lo ha fatto sentire immediatamente come un alleato per le mie numerose battaglie. Era da tempo che Napoli, quella bella, quella sana , quella del mare e della gente di mare, era svanita nella mia testa. Davide ha rappresentato quel sud che mi appartiene e che lui ha valorizzato con le competizioni sportive più prestigiose al mondo. E i giochi del Mediterraneo, la sua profonda conoscenza della condizione giovanile e delle donne, quella mentalità aperta e geniale che costruisce relazioni umane e professionali. Si è visto tutto questo nel tributo di amici e colleghi da ogni parte del Paese.
Radio24 ha trasmesso poche ore fa una recente intervista nella quale Davide parlava del suo futuro. I tanti progetti che aveva in testa. Voleva vincere con lo spirito di chi gareggia : lottare fino all’ultimo. Purtroppo con la malattia non è andata come tutti speravamo. Tutto ciò è ingiusto e crudele. Sono parole che io stessa conosco bene. Oggi auguro a tutti i canottieri di portare avanti i progetti di Davide Tizzano. Spero che questo sport che è legato a doppio filo con l’ambiente rimanga perno fondamentale della salute fisica e psichica dei nostri giovani. Nell’intervista Davide ha detto ‘sono un velista ma rimango un canottiere’. Ho fatto in tempo a conoscere un uomo eccezionale, un campione vero di quelli a 360 gradi e piango la sua scomparsa con la speranza di fare parte per sempre della grande famiglia del canottaggio.
Le condoglianze da tutta la rappresentanza dei lavoratori delle due Aziende che lavorano sul Lago di Paola: l’Azienda Vallicola Lago di Paola e Ittica Lago di Paola”.
















