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Scoprire il fiume attraverso il canottaggio: l’Alternanza Scuola-lavoro targata Armida pensata per studenti e studentesse con disabilità

martedì 18 Giugno 2024

Scoprire il fiume attraverso il canottaggio: l’Alternanza Scuola-lavoro targata Armida pensata per studenti e studentesse con disabilità

Tre ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado sono stati coinvolti in un percorso di P.C.T.O. in grado di rivelare i segreti della disciplina sportiva con un’attenzione particolare alla tutela del patrimonio ambientale. Educare al movimento e alla tutela del patrimonio ambientale: sono stati questi i principi fondanti del progetto P.R.E.M.I.O. (acronimo di “Percorso a Remi: attraverso il Movimento e l’Integrazione per l’Orientamento”), percorso di P.C.T.O. (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, ex Alternanza Scuola-Lavoro) promosso dalla Società Canottieri Armida di Torino in collaborazione con la Anpal Servizi Spa. Oltre all’Armida, sono state coinvolte la Società Canottieri Esperia e gli Istituti di Istruzione Superiore Curie-Levi, Curie-Vittorini, Copernico-Luxemburg e Cattaneo.

La storica e gloriosa compagine remiera fondata nel 1869 al Parco del Valentino, tra le creatrici della FISA (vecchio nome della Federazione Internazionale Canottaggio, oggi ribattezzata World Rowing, ndr) e tra le più titolate d’Italia, ha sfruttato a pieno il proprio know how e la propria esperienza ultraventennale nella promozione dello canottaggio per tutti proponendo a studenti e studentesse con disabilità delle scuole secondarie di secondo grado l’opportunità di vivere un’esperienza formativa a contatto con lo sport e con la natura.

Gli obiettivi di P.R.E.M.I.O. sono stati diversi: privilegiare la convivenza con l’ambiente naturale incoraggiando l’educazione ambientale attraverso il rispetto, la consapevolezza e la relazione responsabile con esso, promuovere l’autonomia e l’autostima della persona considerando le individualità e i bisogni specifici, rafforzare il senso di comunità e di sicurezza per stimolare la fiducia nelle proprie risorse, nell’ambiente e negli altri, promuovere stili di vita sani attraverso l’attività fisica, offrire occasioni di fare movimento codificato, esplorare il territorio del fiume e della collina circostante, favorire l’apprendimento delle attività sportive legate all’ambiente (canottaggio, corsa e camminata sportiva esplorativa) e favorire lo scambio di esperienze e valori sportivi tra giovani e atleti.

Il progetto ha coinvolto 3 ragazzi con disabilità nello svolgimento di diverse attività: l’apprendimento della tecnica di voga e dell’utilizzo delle barche, l’apprendimento di tecniche natatorie e di sicurezza in ambiente acquatico, la formazione su aree fluviali e perifluviali, la condivisione di buone prassi e della storia ecologica fluviale, il riconoscimento del territorio della collina torinese e dei parchi affini e l’acquisizione di competenze trasversali e di orientamento. La metodologia utilizzata introduzione ha riguardato un periodo di introduzione sulla pratica del canottaggio e una formazione specifica sulle aree fluviali e perifluviali approfondendo gli aspetti legati alla flora, alla fauna, alla legislazione, alle buone prassi e alla storia ecologica fluviale; il tutto anche grazie al coinvolgimento di famiglie, figure educative e terapisti.

Foto “17° Rowing for Paris – Paralympic Games 2024” di Giacomo Matteucci

Marco Berton – Ufficio Stampa Pararowing Armida