Canottieri Ravenna – Settimo posto per Marco Prati agli Europei Under 23
Canottieri Ravenna – Settimo posto per Marco Prati agli Europei Under 23

Un settimo posto d’orgoglio. Marco Prati lo conquista nel singolo agli Europei Under 23 svoltisi sabato 26 e domenica 27 a Krefeld, in Germania. Un buon risultato per il diciannovenne atleta della Canottieri Ravenna, al suo primo anno di categoria, soprattutto considerando il percorso travagliato di questo 2023. Dopo essere stato per mesi fermo ai box per un grave infortunio al ginocchio, Prati è infatti tornato in acqua a marzo di quest’anno ed è riuscito nell’ordine a giungere quinto agli Italiani Assoluti in singolo, terzo agli Italiani Under 23 sempre in singolo, quinto ai Mondiali Under 23 nella specialità del quattro di coppia, e ora settimo ai campionati continentali.

Il programma compresso in due giorni (batterie e recuperi al sabato, finale la domenica) mette a dura prova gli atleti, soprattutto con una batteria dove passano solo i primi due qualificati. La batteria di Marco è quella più veloce: l’azzurro si trova di fronte il turco Mutlu e il polacco Litka che saranno poi rispettivamente oro e argento della finale. I due partono fortissimo, Prati e il norvegese Reite cercano di tenere il passo: ai cinquecento metri l’italiano è quarto con un ritardo di un secondo dalla qualificazione. Ma nei secondi cinquecento metri Turchia e Polonia fanno il vuoto e il singolista ravennate passa a metà gara al quarto posto, con quasi quattro secondi di ritardo. Mentre il norvegese Reite rallenta per risparmiare forze per il recupero, Prati reagisce per restare attaccato ai battistrada che però prendono il largo. Il romagnolo rallenta negli ultimi metri di gara e giunge terzo, pronto ad affrontare il recupero

I recuperi sono una gara molto tosta dove ancora una volta solo i primi due passano. In acqua c’è sempre la Norvegia di Reite, lo svizzero Reuffurth quest’anno finalista ai Mondiali Under 23, la Slovacchia, Israele e Romania. La partenza non è il punto di forza del singolista ravennate che riesce comunque a transitare in terza posizione dopo un quarto di gara, dietro al norvegese e al rumeno ma davanti allo svizzero. Mentre il rumeno crolla, lo sculler elvetico sorpassa Prati e si va ad affiancare alla barca norvegese: ai mille metri l’italiano è terzo con quattro secondi e quaranta di distacco. Distacco che purtroppo aumenta nel terzo cinquecento e al passaggio del terzo quarto di gara la Svizzera è prima in 5:31:97, la Norvegia segue a 1:75 e l’Italia è terza a quasi sette secondi. La gara sembrerebbe finita, ma ecco il cuore e l’agonismo di Prati che escono fuori: il singolista azzurro recupera palata su palata con un un ultimo cinquecento metri incredibile. Svizzera e Norvegia cercano di reagire ma il ravennate gli arriva sotto fino quasi a superarli. Sul traguardo, purtroppo, Prati è terzo a soli 27 centesimi dalla qualificazione che va quindi ad appannaggio dello svizzero e del norvegese, stremati dal forcing di Marco.
Sfuma quindi la qualificazione alla finale, ma c’è ancora la Finale B da disputare. L’atleta della Canottieri Ravenna dimostra tutto il suo valore e la va a vincere in modo imperioso con il tempo di 7:22:74, rifilando sedici secondi agli avversari. Un tempo che gli sarebbe valso un quarto tempo in finale A. Il canottiere ravennate non riesce quindi a migliorare il risultato dello scorso anno, quando ancora facente parte della categoria Under 19 riuscì a giungere in finale e giungere sesto. Ma in una annata così complessa, dopo mesi fermi per l’infortunio al ginocchio, il settimo posto continentale è un nuovo punto di partenza per il prossimo anno e ci dimostra come Marco Prati sia ufficialmente tornato quello dello scorso anno quando vinse in fila titolo italiano Under 19, Under 23 e titolo Mondiale Under 19.
Fabrizio Borghesi
Ufficio Stampa Canottieri Ravenna 1873
















