Società

La Sebino esulta. Maryam Afgei tricolore sul doppio, Gabriele Bettineschi in finale tra i migliori 8 singolisti juniores

martedì 14 Giugno 2022

La Sebino esulta. Maryam Afgei tricolore sul doppio, Gabriele Bettineschi in finale tra i migliori 8 singolisti juniores

LOVERE, 14 giugno 2022 – Nel week end di metà giugno la Sebino va nuovamente a segno sul lago di Comabbio a Corgeno (VA) all’importante appuntamento stagionale dei Campionati Italiani Assoluti Under 19 e Pararowing – FISDIR che ha assegnato 53 Titoli Tricolori, di cui 15 per la categoria Junior, 10 per i Pesi Leggeri, 14 per i Senior e 14 Titoli Paralimpici. Alto il livello atletico dei partecipanti con protagoniste assolute le numerose Medaglie Olimpiche e Azzurre che hanno primeggiato nelle rispettive competizioni. Due gli atleti Sebini al via. Nella difficile sfida del Singolo Juniores Under 19, Gabriele Bettineschi di Darfo Boario Terme centra la finale e raggiunge il risultato di essere tra i migliori 8 Singolisti Juniores Italiani su 45 atleti partecipanti. Maryam Afgei, non nuova a queste imprese – aveva già vinto il Titolo Italiano sul Quattro Con Misto nel 2019 e la medaglia d’argento ai Mondiali di Linz sul Due Senza sempre nel medesimo anno – riconquista a 19 anni appena compiuti il titolo di Campionessa Italiana sul Doppio in coppia con Luca Conti della Canottieri Pusiano.

Ma andiamo per ordine e partiamo da Gabriele Bettineschi. Batterie, e poi recuperi, semifinale e finale: quattro gare in due giorni per lo Junior della Sebino che ha creduto fino in fondo nella conquista della finale e Gabriele c’è proprio riuscito con una prova di grande determinazione; solo un piccolo imprevisto un “imbardè a 500 mt dal traguardo, gli ha precluso un piazzamento migliore che era alla sua portata. Il Singolo non è una imbarcazione per tutti, richiede carattere e non perdona nessun tipo di errore od esitazione. Anche la finale, non era per Gabriele un risultato così scontato, obiettivo prestigioso conquistato battendo nelle qualificazioni forti avversari che fanno parte della selezione della Nazionale.

L’Allenatore Roberto Fusaro, presente sul campo di gara, ha così commentato il risultato di Bettineschi: “ Certo Gabriele, puntava più in alto, ma gli va dato atto di averci provato fino in fondo con grande orgoglio dimostrato nella successione delle quattro gare che l’hanno visto impegnato nel week end remiero. Bettineschi iscritto nel Singolo Juniores, insieme ad altri atleti che rappresentavano il meglio del canottaggio nazionale, ha dovuto superare le fasi preliminari passando per i ripescaggi che hanno ridotto a 16 i singolisti che si sono giocati nelle semifinali l’accesso alla prova finale disputata tra i migliori 8 equipaggi. In finale fino agli ultimi 500 metri si è giocato alla pari la possibilità di un buon piazzamento, purtroppo ha preso un’imbardata e quando un remo rimane sott’acqua, la barca non solo si ferma, ma c’è il rischio di cadere in acqua; Gabriele ha perso così 30 secondi circa e quindi ha compromesso la possibilità di un piazzamento tra i migliori. La delusione è quindi comprensibile, ma Gabriele torna a casa con la consapevolezza di potersi giocare un posto in Nazionale; nei prossimi giorni speriamo in qualche telefonata che confermi le nostre aspettative. Di anno in anno stiamo migliorando le prestazioni complessive della squadra della Canottieri Sebino grazie anche all’ottimo lavoro fatto con i piccoli dall’Allenatore della Sebino Lorenzo Manella che segue le Categorie giovanili e che ogni anno mi consegna, per le categorie dagli Junior in su, atleti sempre migliori”

Il Titolo Italiano nel Singolo Under 19 va per il secondo anno consecutivo a Marco Prati della Canottieri Ravenna che domina la gara con il tempo di 7 minuti 28 secondi e 23 centesimi, attardato di 7 secondi Marco Selvi della Canottieri Cernobbio e a seguire con un distacco di 10 secondi Marco Dri della San Giorgio di Nogaro; a Prati è stata assegnata anche la Coppa D’Aloja. E veniamo all’ottimo risultato di prestigio di Maryam Afgei, atleta Sebina paralimpica di Sovere, che ha gareggiato nella categoria PR 3 Pararowing. Accesso diretto alla finale a quattro per il Doppio su cui remava Maryam in coppia con Luca Conti della Canottieri Pusiano. L’equipaggio misto ha conquistato con grande autorevolezza e in piena sicurezza il Titolo Italiano percorrendo i 2000 mt. di gara in 8 m inuti 5 secondi e 76 centesimi infliggendo un distacco di 18 secondi e 15 centesimi al la Canottieri Aniene seconda classificata.

Questa la valutazione dell’Allenatore Roberto Fusaro al termine della gara di Maryam: “Trasferta molto positiva per Maryam che, in coppia con Luca Conti, non ha avuto nessun problema ad imporsi e diventare così Campionessa Italiana nella categoria PR3. Ho guardato la gara con Giovanni Santaniello Responsabile della Squadra Nazionale Pararowing che è rimasto stupito della facilità e del distacco inflitto al secondo equipaggio”. “Sono felicissima – dichiara Maryam – questo risultato ripaga tutti i sacrifici fatti durante gli allenamenti; ringrazio la Sebino e i miei allenatori ed in particolare Elisa Stranges per averci seguito durante la preparazione”

 A margine della competizione la FIC Federazione Italiana Canottaggio insieme alla FISDIR Federazione Italiana Sport Paralimpici Degli Intellettivi Relazionali hanno tenuto un convegno per illustrare ai rispettivi Tecnici Federali i programmi di sviluppo ed i prossimi obiettivi del settore remiero paralimpico che è in forte crescita. Non poteva quindi cominciare meglio il mandato per il prossimo triennio 2022 – 2024 del nuovo Consiglio della Canottieri Sebino appena eletto il 30 aprile scorso sotto la guida del neo Presidente Roberto Manenti. A livello agonistico il 12 giugno con due atleti in gara ai Campionati Italiani, la Sebino torna con un Titolo e una finale conquistata che lascia intravedere buone prospettive per il futuro. A livello sportivo amatoriale e promozionale con il varo a Lovere sabato 11 giugno, della nuova imbarcazione finlandese in legno VIKINGA a 14 vogatori; con questa nuova barca si aprono nuove possibilità per avvicinare al remo studenti, Grest ed Oratori, persone di tutte le età e dare continuità ai due progetti “INVOGA” – in collaborazione con le Cooperative di solidarietà sociale del territorio – e “SPORT SENZA CONFINI” polo sportivo per persone di diverse abilità nato lo scorso anno su idea delle società sportive di Lovere del remo, AVAS della vela, TENNIS SPORT’IN LOVERE insieme alla Polisportiva Disabili Valle Camonica, la PHB di Bergamo, il Liceo sportivo ed il Convitto Nazionale C. Battisti con la collaborazione di Enti Pubblici tra cui i Comuni di Lovere, Castro e Pisogne.

 La Canottieri Sebino ha davanti a sè in questo campo prospettive nuove ed incoraggianti e rinforza così il proprio ruolo sociale, la presenza e l’attenzione al mondo educativo e delle fragilità. Fervono inoltre in Canottieri i preparativi per il prossimo atteso evento remiero di fine Ottobre a Lovere dove si disputerà, con il patrocinio della Federazione Italiana Canottaggio, il primo Trofeo Classic, appuntamento nazionale per barche Jole in legno che vedrà gareggiare sul lago d’Iseo vogatori provenienti da tutta Italia e dall’estero in una kermesse, non solo agonistica, che metterà in luce le origini e le tradizioni di un canottaggio “d’altri tempi”. Questo evento farà rivivere a Lovere, per la prima volta, un’atmosfera “vintage” come ai tempi del secolo scorso quando la Canottieri Sebino muoveva i primi passi, eravamo allora nel 1908. Ci aspettano sorprese, spettacolo ed un’atmosfera storica che rilancerà un nuovo modo di fare turismo sul lago attraverso la pratica del remo.

Riccardo Vender
 Comunicazione e Stampa Società Canottieri Sebino