200 mila persone a Roma per la 27^ Race for the Cure. Canottaggio protagonista con la Rowing for the Cure
200 mila persone a Roma per la 27^ Race for the Cure. Canottaggio protagonista con la Rowing for the Cure

Roma si è tinta ancora una volta di rosa per la Race for the Cure 2026, la più grande manifestazione al mondo dedicata alla lotta contro i tumori del seno e giunta all’edizione numero 27. Al Circo Massimo e lungo le strade della Città Eterna, sono state oltre 200 mila le presenze registrate nel weekend, tra sport, prevenzione, solidarietà e testimonianze di speranza.
La manifestazione, organizzata da Komen Italia e alla quale da subito, come ormai da tradizione, ha aderito anche la Federazione Italiana Canottaggio, ha confermato ancora una volta la propria forza sociale e il proprio valore simbolico, coinvolgendo migliaia di partecipanti nelle tradizionali passeggiate e corse solidali, ma anche in tante attività dedicate al benessere, alla salute e allo sport, come anche la Rowing for the Cure.

Il canottaggio infatti ancora una volta ha voluto essere protagonista di questa grande festa della solidarietà con la terza edizione della Rowing for the Cure, patrocinata dalla FIC e organizzata con la collaborazione del Comitato Regionale Lazio, di Komen Italia e del CR Baja Deportivo, hub remiero dell’evento. Sul Tevere, decine di imbarcazioni hanno solcato il tratto storico del fiume romano per lanciare un messaggio di vicinanza, prevenzione e sostegno a tutte le donne che stanno affrontando la malattia.

Un’occasione importante, come anche lo stand federale al Villaggio Race for the Cure, per raccontare anche il valore del canottaggio come strumento di riabilitazione fisica e inclusione per le “donne in rosa”.
La presenza della Federazione Italiana Canottaggio alla Race for the Cure conferma l’impegno del movimento remiero italiano sui temi della responsabilità sociale, della prevenzione e della promozione della salute, in un fine settimana che ha unito sport e solidarietà nel cuore di Roma.
















