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Torino capitale del canottaggio senza barriere: dal 16 al 18 ottobre il 20° Trofeo Rowing for Los Angeles

giovedì 8 Ottobre 2026

Torino capitale del canottaggio senza barriere: dal 16 al 18 ottobre il 20° Trofeo Rowing for Los Angeles

Il Po si prepara a diventare il campo di gara di oltre 350 atleti con e senza disabilità, provenienti da diverse regioni italiane e da alcuni Paesi europei. Dal 16 al 18 ottobre, nel Parco del Valentino, torna per la ventesima edizione il Trofeo Rowing for Los Angeles – Paralympic Games 2028 (20RxLA2026), organizzato dalla Società Canottieri Armida.

Tre giornate di sport che mettono al centro gli atleti di pararowing e affiancano alle competizioni dedicate alle persone con disabilità le gare Special Olympics e gli equipaggi Mixed Ability, composti da atleti con e senza disabilità. Una festa dello sport sul Po, tra gare, sfilate, incontri e momenti conviviali, con Torino e la Mole Antonelliana a fare da sfondo.

Tre giorni di gare

La manifestazione prenderà il via venerdì 16 ottobre con l’accoglienza delle squadre. Alle 17 è previsto il Workshop Mixed Ability, seguito dal meeting dei team manager e dall’aperitivo di benvenuto.

Sabato 17 ottobre, dopo la cerimonia di apertura, si disputeranno i preliminari Special Olympics sui 250 metri, le finali di pararowing sui 500 metri e quelle Mixed Ability sulla stessa distanza. Nel pomeriggio sono previste le gare indoor e la sfilata dei team.

Domenica 18 ottobre il programma proseguirà con le finali di para-rowing e Mixed Ability sui 1.000 metri, le finali Special Olympics e la regata Sprint 8+, prima della cerimonia conclusiva.

Armida sarà presente all’evento di casa in tutte le categorie: pararowing, IMAS, Special Olympics. Partecipanti gli atleti recentemente protagonisti ai Virtus Summer Games 2026 in Polonia: Marta Casetta, Margherita Merlo, Jessica Sileo, Andrea Appendino.

Saranno presenti anche altri equipaggi torinesi insieme a delegazioni davvero numerose provenienti da Regno Unito e Irlanda.

Tre modalità di partecipazione

Una delle caratteristiche della 20RxLA2026 è la possibilità di confrontarsi in base al diverso livello di autonomia e di esperienza dell’atleta. La competizione prevede atleti che necessitano di supporto, in particolare persone con disabilità cognitivo-relazionale che partecipano con la presenza di partner e attraverso allenamenti in ambiente facilitato; atleti autonomi, con disabilità fisica, sensoriale o cognitivo-relazionale, che non necessitano di supporto per la partecipazione all’evento; e infine equipaggi Mixed Ability, composti da persone con e senza disabilità che si allenano e partecipano insieme all’attività del club. È una formula che riflette il percorso sviluppato negli anni dalla Canottieri Armida, dove l’attività pararowing comprende persone con disabilità fisiche, sensoriali e intellettivo-relazionali, dai principianti agli atleti di alto livello.

L’impegno di Armida: dal 2001 oltre 1.250 persone coinvolte

Fondata nel 1869 nel Parco del Valentino, la Società Canottieri Armida ha ottenuto la Medaglia d’Oro al Merito Sportivo e porta avanti da oltre vent’anni un’attività specifica nel pararowing. Dal 2001 a oggi più di 1.250 persone con disabilità si sono avvicinate al canottaggio attraverso le sue iniziative. Armida considera il canottaggio uno sport aperto a persone di età e abilità differenti e ha sviluppato nel tempo un’attività che comprende, oltre alla squadra agonistica, corsi per bambini e adulti, una squadra master, il gruppo Mixed Ability e il settore pararowing.

La ricerca e l’innovazione fanno parte di questo percorso. Dal 2015 il settore pararowing Armida collabora con il LISIN – Laboratorio di Ingegneria del Sistema Neuromuscolare e della Riabilitazione motoria del Politecnico di Torino allo sviluppo di un sistema FES Rowing (Functional Electrical Stimulation for Rowing), basato sulla stimolazione elettrica funzionale della muscolatura e destinato anche a persone con ridotta funzionalità degli arti inferiori.

Dal 2022 Armida aderisce inoltre al manifesto di IMAS – International Mixed Ability Sport, che promuove l’uguaglianza delle opportunità nello sport e una pratica sportiva condivisa tra persone con e senza disabilità.

Sport, scuola e progetti sociali

L’attività di Armida non si limita alle competizioni. Nel corso degli anni la società ha affiancato alla pratica sportiva diversi progetti rivolti alla scuola, ai giovani e alle persone con fragilità. Tra questi #StudiEremoinFamiglia, rivolto agli istituti di scuola media inferiore di Torino e provincia; Remare in Libertà, che propone gratuitamente il canottaggio a minori e giovani adulti seguiti dai servizi della Giustizia Minorile e dagli Uffici di servizio sociale della Città di Torino; e Sport Terapia Integrata, realizzato in collaborazione con Federsanità e rivolto a medici, persone con pregresse patologie, anche oncologiche, e over 65. A questi si aggiunge Sentinella COSMO, progetto sostenuto da Compagnia di San Paolo e dedicato ai temi degli stili di vita, dell’ambiente e del territorio, con particolare attenzione alle fragilità e alle relazioni. Il filo conduttore di queste attività è l’idea del canottaggio come strumento di partecipazione e di relazione, che trova nella struttura stessa dell’equipaggio – basata sulla collaborazione e sul lavoro comune – una delle sue caratteristiche distintive.

Per maggiori informazioni

Società Canottieri Armida – Viale Virgilio 45, Torino
Sito: www.pararowingarmida.com
Contatti: [email protected] – +39 011 6699219

Ufficio stampa Società Canottieri Armida

ph Mauro Ujetto