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“La Grande Discesa” a remi del Danubio, da Passau a Budapest con equipaggi inclusivi e internazionali

sabato 16 Luglio 2022

“La Grande Discesa” a remi del Danubio, da Passau a Budapest con equipaggi inclusivi e internazionali

ROMA. Per tre anni consecutivi l’impresa è stata realizzata con successo. Quella della Discesa del Danubio a remi in diversi tratti del corso del fiume: nel 2019 quello che collega Vienna a Budapest (circa 300 km), nel 2020 quello compreso tra Linz e Vienna (200 km) e nel 2021 il tratto Passau – Durnstein (circa 230 Km).

La Grande Discesa

Quest’anno, Riccardo Dezi e Giulia Benigni, Presidente l’uno e Vicepresidente l’altra del Circolo Canottieri 3 Ponti di Roma, entrambi tecnici di Canottaggio di IV livello Europeo, grazie al fondamentale contributo della FONDAZIONE TERZO PILASTRO – INTERNAZIONALE,  tenteranno quella che si può definire “La Grande Discesa”: percorrere a remi con equipaggi misti inclusivi  tutto il tratto compreso tra Passau (Germania) e Budapest (Ungheria) per un totale di circa 600 km di fiume e 4 Paesi attraversati. Fondamentale per la difficoltà e complessità dell’organizzazione, anche in questa occasione, il sostegno della Fondazione il cui Presidente, Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, accompagna con costanza quelle iniziative capaci di contribuire alla promozione dei valori più alti legati allo sport, come quelli della inclusione e della solidarietà. Lo sport più bello è quello inclusivo, e il canottaggio si sta rivelando palestra per le migliori best practices dove la disabilità si intreccia con positività con la pratica sportiva, sia quella degli allenamenti quotidiani, nei circoli, sia quella che si realizza in imprese complesse come questa, sia quella che approda ai livelli della partecipazione paralimpica e dei suoi crescenti successi.

Equipaggi inclusivi e internazionali

Come sempre, infatti, l’impresa prevede la partecipazione di un gruppo di canottieri INCLUSIVO ed INTERNAZIONALE che include, accanto ad una compagine dei Master del Circolo Canottieri 3 Ponti, anche atleti diversamente abili sia italiani che austriaci, andando a comporre in totale, come negli anni precedenti, 4 equipaggi da 8 con timoniere, seguiti in tutto il tragitto dagli organizzatori e dai tecnici dello Staff con 2 motoscafi d’appoggio. Prenderanno parte alla regata alcuni atleti diversamente abili del Donauhort Ruderverein di Vienna, con i loro accompagnatori, anch’essi atleti del circolo viennese, gli atleti italiani della squadra paralimpica del C. C. Aniene Luca Agoletto, Daniele Stefanoni, nonché Marco Carapacchio e Daniela De Blasis, atleti pararowing del Circolo Canottieri 3 Ponti. Grandi assenti purtroppo quest’anno Ludovica Tramontin e Giacomo Perini del C.C. Aniene, che avrebbero dovuto prendere parte all’impresa, ma dati gli eccezionali risultati da loro conseguiti nelle gare internazionali sono stati convocati nello stesso periodo ad un raduno federale in preparazione per gli Europei di Pararowing.

Le date

L’impresa prenderà avvio il 19 luglio con l’arrivo dei carrelli e dello staff, partiti da Roma il giorno precedente, a Passau, mentre mercoledì 20 luglio raggiungeranno la città tedesca tutti i vogatori che parteciperanno alla Discesa del Danubio.  Giovedì 21 luglio avrà inizio la Discesa che si svolgerà su diverse tappe toccando le città di Schlògen, Linz, Grein, Melk e Durnstein. Il 26 luglio il gruppo raggiungerà Vienna, le barche verranno ricoverate presso il Donauhort Ruderverein circolo degli amici e atleti austriaci che prenderanno anch’essi parte alla regata, pronte per ripartire il giorno successivo alla volta di Bad Deutsch – Altemburg. Seguiranno le tappe di Bratislava, Gonyu, Komarno, Ezstergom e finalmente il 1 agosto, dopo ben 2 settimane di viaggio e di voga, che avranno coniugato difficoltà, impegno, sostegno reciproco e divertimento, le barche con i loro equipaggi attraccheranno alla meta definitiva della regata: Budapest!

Ufficio Stampa CC3Ponti