World Cup II: i risultati delle batterie
World Cup II: i risultati delle batterie

QUATTRO SENZA MASCHILE
Davide Comini, Riccardo Peretti, Francesco Pallozzi e Alessandro Bonamoneta lottano con la Romania, più veloce nei primi 500 metri. Grande compattezza e tanta energia nel secondo quarto di gara, con l’Italia che mette la freccia e passa a condurre. Azzurri attenti a mantenere i diretti avversari a distanza di sicurezza, così come Canada e Uzbekistan. Italia prima al traguardo della batteria, compito assolto in maniera impeccabile da Davide, Riccardo, Francesco e Alessandro con 1.15 sulla Romania. Miglior tempo delle batterie per la Cina. ITALIA IN FINALE
Il Risultato con tempi intermedi

DOPPIO MASCHILE
Tattica prudente nei primi 1000 metri per Niels Torre e Marco Terra. Secondi dietro la Turchia, prima del cambio di marcia e di un terzo parziale nettamente migliore rispetto agli avversari che vengono risucchiati e staccati di quasi due secondi ai 1500. Dopo il crollo dei turchi, è il momento dell’attacco del Brasile che Niels e Marco riescono abilmente a controllare, staccare di 1.40 all’arrivato di una gara vinta anche con saggezza. ITALIA IN SEMIFINALE
Il Risultato con tempi intermedi

Nella quarta batteria, Leonardo Tedoldi e Marco Prati non riescono a schiodarsi dal quarto posto, preceduti da Romania, Austria e Moldavia, e il loro tempo finale non consente l’ingresso alle semifinali. ITALIA IN FINALE C
Il Risultato con tempi intermedi

DOPPIO FEMMINILE
Clara Guerra e Alice Gnatta affrontano la loro batteria con grande convinzione nei propri mezzi. A dettar legge, avanti dall’inizio alla fine, la Cina di Zhang e Shen ma le azzurre consolidano, palata dopo palata, la seconda posizione. Buon ritmo e ampio divario scavato nei confronti di Repubblica Ceca e Corea del Sud. Il secondo posto vale la promozione al turno successivo. ITALIA IN FINALE
Il Risultato con tempi intermedi

DUE SENZA MASCHILE
Matteo Lodo e Giovanni Codato riprendono il discorso interrotto al Memorial d’Aloja. Equipaggio subito in buona condizione, gli statunitensi Rodriguez e Chatain provano a insidiarli senza successo. Azzurri avanti di quasi un secondo ai mille e bravi a seminare gli avversari nel terzo parziale di gara. Finale di batteria all’insegna della gestione dell’ampio vantaggio (oltre sei secondi). Nelle altre batterie i successi di Nuova Zelanda (miglior tempo) e Croazia. ITALIA IN SEMIFINALE
Il Risultato con tempi intermedi

DUE SENZA FEMMINILE
Grande slancio in avvio per Laura Meriano e Alice Codato. Le azzurre, dopo esser passate in testa, incrementano il loro vantaggio sino a oltre tre secondi a metà percorso sulle statunitensi Cohen e Knifton. Nella terza frazione le avversarie di Meriano e Codato si fanno sotto sino a colmare l’intero divario, mettere la freccia e andare a tagliare il traguardo con tre secondi di margine. Secondo posto Italia nella seconda e più veloce batteria del due senza femminile. ITALIA IN FINALE.
Il Risultato con tempi intermedi

SINGOLO MASCHILE
Missione compiuta per Gabriel Soares. Azzurro quarto dopo i primi 500 metri, poi molto abile sul passo a farsi valere e a superare il coreano Lee e il cinese Zhang. All’arrivo Soares è secondo, con un ritardo di 4.61 dallo statunitense Plihal. Il suo è il sesto tempo complessivo delle tre batterie. ITALIA IN SEMIFINALE
Il Risultato con tempi intermedi

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE (Preliminary Race)
I campioni mondiali e vicecampioni olimpici uscenti affrontano la gara per l’assegnazione delle acque. Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili eseguono la loro prova in maniera ordinata e lineare Acquisita la leadership dopo la partenza, gli azzurri la mantengono sino al traguardo grazie all’efficacia della loro palata senza farsi minimamente impensierire dalla pressione della Cina. La barca asiatica paga il grande dispendio di energie con il sorpasso portato a compimento dalla Repubblica Ceca. Italia prima con 2.09 sui cechi. ITALIA PRIMA
Il Risultato con tempi intermedi

QUATTRO SENZA FEMMINILE (Preliminary Race)
Nella gara per l’assegnazione delle corsie, Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli, Angelica Merlini e Giorgia Pelacchi sono da subito molto combattive e si attestano dietro gli Stati Uniti ma dopo i 500 metri il passo di gara delle americane risulta esser fuori dalla loro portata. Sforzi importanti per tener loro testa, pagati nella seconda frazione (sorpasso Nuova Zelanda) e poi successivamente quando sono Romania e Austria a superare le azzurre. ITALIA QUINTA
Il Risultato con tempi intermedi
















