Un beach sempre più olimpico tinge d’azzurro un oro e tre bronzi internazionali nel 2025
Un beach sempre più olimpico tinge d’azzurro un oro e tre bronzi internazionali nel 2025

Riprendiamo, dopo i sentiti giorni di cordoglio per la prematura scomparsa del Presidente Davide Tizzano, la programmazione di Canottaggio.org con i report della stagione 2025. Ripartiamo dal beach sprint, che nel corso dell’anno appena trascorso ha vissuto la sua prima stagione da disciplina olimpica del canottaggio a tutti gli effetti. L’ufficializzazione del suo ingresso – con il singolo maschile e femminile ed il doppio misto – nel programma a cinque cerchi a partire dai Giochi di Los Angeles 2028 – ha portato il livello di Mondiali ed Europei ad alzarsi esponenzialmente, con sempre più specialisti pronti a mettersi in mostra, ma anche e soprattutto con decine di campioni e campionesse provenienti dal tradizionale flat rowing che hanno switchato verso il beach.

Quest’anno sia gli Europei che i Mondiali si sono disputati sulle acque di Manavgat, nella cittadina di Side ad Antalya, in Turchia, a distanza di neanche un mese l’uno dall’altro, e hanno visto l’Italia del beach in grande spolvero dalle basi, ovvero la categoria Under 19, con la vittoria di una medaglia d’oro agli Europei e di tre medaglie di bronzo ai Mondiali. L’oro continentale è firmato da Maria Lanciano, tra gli astri nascenti del settore femminile del beach sprint e portacolori della LNI Barletta. L’azzurrina agli Europei dello scorso ottobre ha sbaragliato la concorrenza, qualificandosi agevolmente alle Last 8 e arrivando a prendersi la medaglia d’oro superando sotto l’Arco della Gloria, nell’ordine, la francese Philippe ai quarti di finale, l’austriaca Kuehr (poi bronzo nella finalina) in semifinale e l’atleta individuale neutrale Grigoreva nella finalissima.

Ai Mondiali invece, disputati a novembre, vince il bronzo nel singolo l’alter ego maschile di Maria Lanciano, Lucio Fugazzotto (Peloro Rowing). L’azzurrino, vero e proprio specialista del singolo (campione mondiale nel 2023, bronzo lo scorso anno), sale sul podio iridato per la terza volta consecutiva, qualificandosi per i quarti di finale dove batte l’austriaco Schreiber, per poi prevalere nella finalina per la medaglia di bronzo sul ceco Krizek, dopo essere stato estromesso in semifinale dalla finalissima per mano dello spagnolo Ramon-Borja, poi campione mondiale sulla Germania.

Dai doppi, femminile e maschile, arrivano invece gli altri due bronzi. Bravissime Maja Antoni (CC Saturnia) e Barbara Cilli (LNI Barletta), bronzo nella finalina sulla Gran Bretagna per appena un secondo, dopo aver battuto l’Egitto ai quarti e aver perso la semifinale contro la Germania (poi oro in finale sulla Spagna). Stupenda progressione anche per Andrea Sciavicco Fasano (Peloro Rowing) e Stefan Dominic Magazzù (SC Palermo), che battono nettamente l’Ucraina ai quarti, devono cedere il passo alla Germania in semifinale ma che poi hanno la meglio nella finalina per il terzo posto sulla Turchia, mentre i tedeschi si aggiudicavano l’oro sugli inglesi.

Già detto della crescita del livello dovuto al “bollino” a cinque cerchi applicato sulla disciplina, alle gare internazionali di beach sprint l’Italia ha mancato il risultato tra i Senior, portando però anch’essa le proprie stelle del flat rowing come la campionessa olimpica Federica Cesarini (al secondo Mondiale dopo Genova 2024) ed i freschi campioni mondiali del quattro di coppia Giacomo Gentili e Andrea Panizza a gareggiare nel beach. Un nuovo passo verso una crescita azzurra nella specialità, da rivedere nel 2026 appena iniziato tra gli Europei (sede ancora da definire) e i Mondiali di Qingdao, in Cina.
Foto 1 e 2 ph Canottaggio.org/Julia Kowacic; foto 3 e 4 ph Canottaggio.org/Maren Derlien
















