Toscana in luce alla D’Inverno sul Po
Toscana in luce alla D’Inverno sul Po

Ottima prova per il canottaggio toscano alla D’Inverno sul Po, la gara di fondo organizzata a Torino che ha visto disputarsi sabato le gare della regata nazionale e domenica di quella internazionale. Una classicissima sui 5000 metri che ha visto tanta Toscana tra i protagonisti, in primis con gli equipaggi iscritti sotto la bandiera del Comitato. Un oro, quattro argenti e un bronzo per la selezione regionale approntata dal Coordinatore Tecnico luigi De Lucia, sei podi (su otto barche presentate) segno di grande vitalità per il movimento guidato dalla fine di gennaio dal nuovo presidente del Comitato, Gianluca Santi.

L’oro arriva dal doppio Cadette di Adele Ceccatelli della Tomei e Agata Lazzerini della Viareggio, la prima figlia d’arte (babbo Emiliano è stato azzurro e campione mondiale assoluto Pesi leggeri sull’otto negli anni 2000), la seconda prodotto di un circolo che da quest’anno ha ripreso a macinare canottaggio, grazie all’impegno di vecchi amici di Lelio Lunardini, storico tecnico del club bianconero, scomparso alcuni anni fa e la cui dipartita di fatto portò alla cessazione delle attività per la Viareggio. Una gara dominata, vinta con quasi due minuti di vantaggio sulle lombarde Menaggio e Monate.

Il primo dei quattro argenti è dell’otto Under 17, grazie a Alessio Del Pellegrino e Andrea Picardi (Arno Pisa), Filippo Dal Canto (Pontedera), Leonardo Cei (Billi-Masi Pisa), Pietro Buoni (D’Aloja Chiusi) e poi il poker della Firenze Edoardo Mattei, Gabriele Corsi, Enda Robert Treanor e Alice De Lucia timoniera, stretti tra l’Italia e le Fiamme Gialle. Secondo anche l’otto Under 19, tra Italia e un altro misto tutto friulano, di Alessia Galletti (Arno Pisa), Azzurra Martirani (Billi-Masi), Arianna Marconcini e Eva Gagetti (Pontedera), Emma Luchetti e Rebecca Lensi (Limite), Carolina Ceseri, Ginevra De Lucia e Alice De Lucia al timone (Firenze). Terzo argento, tra Gravirate e Comitato Lazio, per il quadruplo Allieve C di Alice De Lucia (Firenze), Lavinia Cianti e Camilla Lensi (Limite), e Atena Agamennoni (Tomei Livorno), anch’essa figlia d’arte: babbo Luca è a oggi l’unico canottiere azzurro ad aver vinto alle Olimpiadi una medaglia sia di punta (bronzo ad Atene 2004 nel quattro senza) che di coppia (argento a Pechino 2008 nel quattro di coppia). È secondo infine, tra Lombardia e Monate, l’otto Cadetti di Gioele Bucci (Limite), Mattia Vannucci (Tomei) e ben sette atleti della Firenze: Lorenzo Innocenti, Andrea Marchetiello, Pietro Agio, Joseph Urbano, Giulio Zanobini, Vincenzo Indolfi e la timoniera Alice De Lucia.
Il bronzo arriva invece dal quattro di coppia Cadetti di Alessandro Arfaioli (Limite), Francesco Susini (Pontedera), Francesco Pacchi e Cesare Piras (Firenze), alle spalle di Lombardia e Lazio.
In gara a Torino anche una serie di barche federali, approntate dai selezionatori azzurri nelle categorie U23, U19 e U17. Anche qui, tantissimi i toscani in luce. Tancredi Mancuso (Firenze), vince l’otto Senior con l’equipaggio azzurro U23; Diego Caruso e Riccardo De Girolamo Vitolo (Tomei), Mattia Carboncini (altro figlio d’arte, babbo Lorenzo è stato argento olimpico nel quattro senza a Sydney 2000) e Matteo L’Ala sono oro nell’ammiraglia U19; Zeno Rizzo (Limite) vince il quadruplo U19; Roy Rabah (Firenze) è il timoniere dell’ammiraglia femminile U19 medaglia d’oro.
Toscana bene anche nei risultati societari. Otto medaglie (tre d’oro, due d’argento, tre di bronzo) per la Firenze, tre per Pontedera (1/1/1), due per Arno Pisa (1/1/0), una per Tomei Livorno (1/0/0), due per DLF Chiusi (0/1/1), una per D’Aloja Chiusi (0/1/0), Limite (0/0/1) e Billi-Masi Pisa (0/0/1).
Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa Comitato FIC Toscana
















