Terrazzi e Torre trascinano la Toscana al Memorial. Buoni riscontri per gli U23
Terrazzi e Torre trascinano la Toscana al Memorial. Buoni riscontri per gli U23

Cinque medaglie d’oro, cinque d’argento e tre di bronzo. È il bottino dei toscani e delle toscane che nel weekend appena trascorso hanno preso parte in maglia azzurra alla quarantesima edizione del Memorial Paolo d’Aloja, l’evento che tradizionalmente apre la stagione remiera internazionale, partecipato quest’anno, Italia inclusa, da 20 nazioni. Buoni riscontri arrivano per il Gruppo Olimpico dalla pisana Silvia Terrazzi, azzurra della Marina Militare scuola Arno Pisa che in un Memorial purtroppo non partecipatissimo a livello femminile ha primeggiato nel quattro senza e nell’otto sia sabato che domenica, mettendosi alle spalle in tre gare su quattro la giovane coppia di promesse Under 23 formata dall’altra pisana Matilde Orsetti – anch’essa nata e cresciuta all’Arno Pisa ma oggi atleta dei Carabinieri – e da Elisa Marconcini della Canottieri Pontedera.

Matilde ed Elisa hanno chiuso seconde sabato e domenica nell’ammiraglia e domenica nel quattro senza alle spalle di Terrazzi, anche se per loro probabilmente il risultato più importante colto a Piediluco è stato la medaglia d’argento vinta sabato in due senza, alle spalle del forte equipaggio della Repubblica Ceca ma soprattutto davanti all’Italia societaria della marinaia azzurra olimpica di Parigi 2024 in otto Linda De Filippis con la romana della Tevere Remo Sofia Anastasia Ascalone, azzurra U23 lo scorso anno. Un risultato di livello che proietta le due ragazze nel loro percorso verso la maglia della Nazionale U23 ma non solo.

Tornando a parlare di Gruppo Olimpico, spicca la prestazione del viareggino dei Carabinieri Niels Alexander Torre, in piena selezione con i compagni di azzurro Selva, Soares e Tedoldi per stabilire la più veloce formazione italiana del doppio. Al termine del Memorial, può dirsi soddisfatto Niels, che sabato con Tedoldi ha sfiorato il podio chiudendo quarto a 43 centesimi dal bronzo della coppia Soares/Selva (oro Repubblica Ceca, argento Francia), per poi salire sul podio domenica con Selva in quella che forse è stata la gara più competitiva del weekend, per nomi coinvolti e distacchi tra i partecipanti: oro alla Serbia con i vicecampioni mondiali della specialità Mackovic e Pimenov, argento per Atleti Indipendenti Neutrali con Zalaty (vicecampione olimpico in carica nel singolo e bronzo iridato in carica nella medesima specialità) e Sinenka, bronzo per l’Italia di Torre a 29 centesimi dall’argento e con un solo decimo di vantaggio sulla Francia quarta. Anche qui, performance di livello per Niels, che pianta un primo paletto verso una maglia azzurra assoluta per il 2026.

Molto bene nel due senza Giovanni Paoli, poliziotto fiorentino affermatosi con i colori biancorossi della Canottieri Firenze. Insieme al genovese Melegari, Paoli sabato ottiene un buonissimo argento dietro i campioni Lodo e Codato e con ampio margine sull’equipaggio anch’esso del Gruppo Olimpico di Abagnale e Verità. Domenica poi con i big spostati dalla Direzione Tecnica tra quattro senza e otto, per Giovanni arriva la medaglia d’oro, al fotofinish – sette centesimi appena il vantaggio – sulla Turchia mentre il bronzo va alla Grecia. C’è gloria al Memorial anche per l’altro prospetto della Firenze, Tancredi Mancuso, bronzo sia sabato che domenica con l’otto U23 alle spalle delle due ammiraglie del Gruppo Olimpico.
Fuori dal podio invece nel weekend di Piediluco i limitesi Cesare Borlenghi e Leonardo Sostegni. Domenica i due portacolori della Limite – già certi di prendere parte a Mondiali ed Europei U23 in virtù delle regate selettive del Meeting Nazionale di pochi giorni fa – domenica sono arrivati quinti in quattro senza, mentre sabato il solo Sostegni, sempre in quattro senza, aveva chiuso al sesto posto.

Per la prima volta nella storia poi, il Memorial d’Aloja ha aperto le porte anche alle gare di esibizione sui 500 metri per i Pararowing II3, insieme a FISDIR. Un evento al quale hanno preso parte anche i portacolori dei VV.F. Tomei di Livorno Giacomo Turini e Mattia Mohinder Bergamini, giunti insieme terzi sabato nel doppio maschile, mentre domenica nel doppio misto è arrivato primo Turini, con Serena Giorgetti della Canottieri Corgeno, e secondo Bergamini, con Jessica Sileo dell’Armida Torino.
Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa Comitato FIC Toscana –
















