Special Olympics Canottaggio: Aiello e Caldarulo protagonisti nella seconda giornata a Saarbrücken
Special Olympics Canottaggio: Aiello e Caldarulo protagonisti nella seconda giornata a Saarbrücken

È entrata nel vivo la partecipazione della delegazione italiana di Special Olympics Canottaggio ai Giochi Nazionali Special Olympics Saarland 2026. Questo pomeriggio gli atleti azzurri sono scesi in acqua per affrontare le prove di classificazione sui 500 metri, passaggio fondamentale per la composizione delle finali che nei prossimi giorni assegneranno le medaglie.
Le gare hanno visto la partecipazione di atleti provenienti da diverse società sportive tedesche e dalla delegazione italiana.
Nelle prove del singolo maschile 500 metri, alle quali hanno preso parte complessivamente dieci atleti, il palermitano Alessandro Aiello del Telimar ha concluso la propria prova con il tempo di 2’13″41, mentre Niccolò Caldarulo del CUS Bari ha fermato il cronometro a 2’10″08.
In gara insieme agli atleti italiani erano presenti rappresentanti del DRK Sozialwerk, del Lebenshilfe Brandenburg/Potsdam e.V., del Ruderclub Rapid Berlin e.V. e del Rüdersdorfer Ruderverein Kalkberge e.V., una delle società più rappresentate nella competizione.
Successivamente l’attenzione si è spostata sulla prova del doppio maschile 500 metri, sempre con protagonisti Alessandro e Niccolò, che ha visto la partecipazione complessiva di sette equipaggi. L’imbarcazione italiana ha completato la gara in 1’56″56, ottenendo il terzo tempo della propria batteria di classificazione.

A contendersi i migliori piazzamenti nelle batterie erano presenti anche gli equipaggi del Berliner Ruder-Club Havelia e.V. e del Rüdersdorfer Ruderverein Kalkberge e.V., protagonisti di una giornata di gare intensa e combattuta.
Al di là dei risultati cronometrici, gli aspetti più significativi emersi dalla giornata sono stati la serenità, la determinazione e la voglia di mettersi in gioco dimostrate dai due atleti italiani.
«Sono contentissimo. Il singolo mi è piaciuto di più», ha commentato al termine della gara Niccolò Caldarulo, soddisfatto della propria prestazione e dell’esperienza vissuta in acqua.
Grande emozione anche per Alessandro Aiello, che ha sottolineato un importante traguardo personale: «Mi è piaciuto di più il singolo. Ho gareggiato contro atleti di altri Paesi e, per la prima volta, ho gareggiato senza galleggianti».
Una dichiarazione che racconta più di qualsiasi risultato il valore di questa esperienza: la conquista di una maggiore autonomia, la fiducia nelle proprie capacità e il coraggio necessario per affrontare nuove sfide.
















