Rotterdam 2016 chiama Plovdiv 2026
Rotterdam 2016 chiama Plovdiv 2026

Due risultati che l’Italia attendeva da dieci anni. Gli ori della singolista Alizee Ribolzi e del due senza di Carolina Cassani e Letizia Martorana mancavano, in quelle specialità Under 19, da Rotterdam 2016.
Abbiamo così sentito le protagoniste di allora, a cominciare da Clara Guerra, diventata insieme ad Alice Gnatta la prima donna a vincere in Coppa del Mondo dopo la partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e Parigi 2024.
“Alizee deve sentirsi orgogliosa di questo risultato perché attualmente siamo solo in due ad essere arrivate sul tetto del mondo in questa specialità – commenta Clara – Io, all’epoca, avevo capito che avrei potuto vincere dopo il successo in batteria con il record mondiale: da come ha gareggiato, si percepiva anche la sicurezza di Alizee”.
Rotterdam e Plovdiv. “La vittoria nel 2016 è tutt’ora il ricordo più bello della mia carriera e mi ha spinta ad andare avanti: spero che anche per Alizee possa essere un bel trampolino di lancio. Quello che le posso dire è che la aspetto nella squadra Senior e, chissà, un giorno sarebbe bello trovarci in barca assieme”.

Aisha Rocek, campionessa mondiale nel due senza Under 19 a Rotterdam 2016 con Caterina di Fonzo e due volte olimpica a Tokyo 2020 e Parigi 2024, si congratula con Carolina e Letizia. “Questo dimostra ancora una volta che la Canottieri Lario, e soprattutto gli allenatori Stefano Fraquelli e Stefano Luoni, sono i migliori in Italia nel preparare e allenare la barca più difficile e tecnica che ci sia. Sono sicura che io e Cate siamo state, in qualche modo, un’ispirazione per le generazioni venute dopo di noi. Soprattutto perché in Canottieri Lario c’è ancora una foto di noi con la medaglia d’oro appesa in palestra, proprio dove si allenano tutti i giorni”.
Il futuro. “Penso che sia bellissimo sapere di poter essere d’ispirazione per qualcuno. E, allo stesso tempo, questa cosa dà tantissima carica anche a me per i prossimi due anni, durante i quali proverò a fare tutto il possibile per arrivare a Los Angeles”.
Per Caterina, “è incredibile come esattamente 10 anni dopo, alla Canottieri Lario, sia arrivato lo stesso risultato straordinario: medaglia d’oro e record del mondo nel due senza femminile. È stata un’emozione indescrivibile vedere Letizia e Carolina vincere. Guardarle tagliare il traguardo mi ha fatto provare esattamente la stessa emozione di dieci anni fa, quando a vincere eravamo io e Aisha”.
Di quella vittoria ricordo tantissime cose belle. “Il 2016, per me e Aisha, è stato un anno speciale, particolarmente positivo: avevamo una sintonia pazzesca e, soprattutto, ci volevamo — e ci vogliamo ancora — un bene enorme. Guardando Letizia e Carolina ho percepito la stessa sintonia, quella complicità che, secondo me, è stata una delle chiavi della loro vittoria”.
L’orgoglio di Caterina. “Sono davvero felice e orgogliosa di questo risultato. È incredibile che sia arrivato esattamente 10 anni dopo facendo riaffiorare tutte le emozioni che avevo provato a Rotterdam e, in qualche modo, mi ha fatto venire voglia di rimettermi in pista e tornare ad allenarmi. Sono fiera delle nostre ragazze. Hanno riportato la Lario ancora una volta sul tetto del mondo, in una specialità che mi sta particolarmente a cuore.
Brave ragazze e forza Lario!”
















