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Rose Regatta: le sorelle Ramella, Fanfani e Zerboni sul podio a Shanghai

lunedì 18 Maggio 2026

Rose Regatta: le sorelle Ramella, Fanfani e Zerboni sul podio a Shanghai

Grande risultato per la Canottieri Santo Stefano al Mare con il Comitato FIC Liguria, unico equipaggio italiano presente alla prestigiosa manifestazione internazionale femminile disputata in Cina.

L’evento, organizzato dalla Federazione Cinese di Canottaggio insieme al Governo del Distretto di Fengxian, nasce con l’obiettivo di diventare un riferimento mondiale annuale per il canottaggio femminile, valorizzando sportività, empowerment femminile e alto livello agonistico in una cornice spettacolare che unisce tradizione e modernità.

Nel quattro di coppia arriva uno splendido terzo posto alle spalle di Estonia e Cina con Alice Ramella, Martina Fanfani, Arianna Ramella e Maria Elena Zerboni.

Domenica spazio ai doppi. Alice Ramella e Martina Fanfani chiudono al 4° posto. Arianna Ramella e Arianna Noseda conquistano il 7° posto.

“È motivo di grande orgoglio vedere atlete liguri, e non solo, di alto livello protagoniste in una manifestazione internazionale così prestigiosa e innovativa che ha l’obiettivo di incrementare lo sport al femminile ed in generale i rapporti e le connessioni tra ragazze provenienti da tutte le parti del mondo – dichiara il Presidente della FIC Comitato Liguria Carola Maccà –. 

La partecipazione della Canottieri Santo Stefano al Mare con il Comitato Liguria, su invito degli organizzatori come unico equipaggio italiano, testimonia la qualità del lavoro che le nostre società svolgono ogni giorno e la crescita continua del movimento femminile ligure. 

Alle ragazze vanno i miei complimenti e il più sincero in bocca al lupo per questa straordinaria esperienza sportiva e umana. Un ringraziamento particolare va ad Antonio Bassi che ha mantenuto nel corso degli anni delle ottime e durature relazioni nel mondo del canottaggio internazionale ed in particolare con la Cina e ci ha aiutato ad organizzare questa trasferta asiatica”.

Un’esperienza straordinaria non solo dal punto di vista agonistico, ma anche umano, sociale e culturale.

Fonte Ufficio Stampa FIC Liguria