Quattro di coppia: un 2025 d’oro, i pensieri dei campioni mondiali
Quattro di coppia: un 2025 d’oro, i pensieri dei campioni mondiali

Il “Gran Galà di Firenze” è stata l’occasione per celebrare anche l’equipaggio dell’anno. Applausi per il quattro di coppia dei finanzieri Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili, capaci di regalarsi un fantastico oro a Shanghai 2025 dopo l’argento ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Un risultato a cui ha contribuito anche Matteo Sartori, protagonista nel successo in Coppa del Mondo a Varese 2025 come prodiere al posto di Chiumento. Una vittoria internazionale che il pubblico italiano ha fortemente apprezzato, al punto tale da portare la barca azzurra tra le finaliste dei World Rowing Awards.
“I ricordi sono veramente bellissimi, i più significativi sono sicuramente quelli inerenti il taglio del traguardo e i festeggiamenti successivi alla premiazione – dice Luca Chiumento– Ora personalmente penso a rimanere in squadra, a migliorare ancora anche se non è semplice. Vorrei anche provare a dare l’esempio ai più giovani. Certamente punto anche a rimanere a bordo del quattro di coppia”.
Le emozioni di Luca Rambaldi. “Sette anni sono stati lunghi per l’Italia e per il quattro di coppia. Per me è stato un lungo travaglio, passando dalla negativa Olimpiade di Tokyo e dagli anni del riscatto in doppio, prima di risalire a bordo del quattro di coppia e dimostrare il nostro valore a Parigi 2024. L’emozione di questo Mondiale è forte perché è collegata a un percorso difficile. Per il 2026, l’obiettivo è performare ancora bene. Dobbiamo rimetterci in linea al momento giusto per poterci riconfermare”.
Per Andrea Panizza, “il 2025 è stato un anno spettacolare perché oltre a riportare a casa il titolo mondiale nel 4 di coppia, sette anni dopo l’impresa compiuta insieme al nostro Pippo Mondelli, siamo riusciti a conquistare anche un argento nell’otto mix. Un anno perfetto. Guardando al 2026, punto al Mondiale indoor a febbraio. Ovviamente le gare internazionali più importanti sono ancora lontane: l’importante è avvicinarsi in modo graduale, entrando piano piano in forma”.
“Di Shanghai mi resta il divertimento provato durante il percorso condotto insieme ai miei compagni e allo staff tecnico – sorride Giacomo Gentili – Il 2025 è partito in sordina ma poi tutti quanti abbiamo ritrovato il nostro quattro di coppia e siamo arrivati in Cina consapevoli del nostro valore, affrontando il Mondiale con il sorriso e grande serenità. Anche nel 2026, voglio continuare a divertirmi. Vedo un gruppo affiatato di amici che cercherà ancora di dare il massimo per tagliare nuovi e importanti traguardi”.















