News

Mondiali Universitari: i risultati delle finali

sabato 15 Agosto 2026

Mondiali Universitari: i risultati delle finali

OTTO FEMMINILE
Alessandra Grasselli, Maria Lanciano, Benedetta Bonino, Aurora Spirito, Giulia Orefice, Lucrezia Monaci, Matilde Paoletti e Giulia Clerici, con al timone Martina Bonalumi, lottano per le primissime posizioni. Sono terze ai 500, ma poi sul passo recuperano e superano la Gran Bretagna. Ai 1500 l’Olanda è davanti alle azzurre per 52 centesimi, il finale sorride anche alle britanniche ma l’Italia può andar fiera della sua undicesima medaglia in undici finali. Terzo posto, a 1.45 dalle orange e 61 centesimi da GB. BRONZO ITALIA!
Il risultato con tempi intermedi

DOPPIO MASCHILE
Grande rimonta per Sebastiano Renzi ed Edoardo Rocchi. Canada e Stati Uniti conducono, con Repubblica Ceca e Italia a inseguire. Ai 1500 il ritardo degli azzurri rispetto ai cechi è consistente: quasi due secondi e mezzo, colmati grazie a un’azione votata all’attacco nell’ultima fase del percorso. Grinta, cuore e grande concentrazione indirizzata all’obiettivo finale. Al traguardo Sebastiano ed Edoardo sono premiati: 26 centesimi di vantaggio sulla Repubblica Ceca. BRONZO ITALIA!
Il risultato con tempi intermedi

DUE SENZA MASCHILE
Lorenzo Cracco e Leonardo Sostegni restano in scia alla Germania dopo la partenza, poi la martellano sul passo. A metà gara azzurri avanti di 1.68 ai 1000, con vantaggio raddoppiato ai 1500. Tecnica e affiatamento alla base di una ricetta di successo, con grande abilità nel controllo della situazione nell’ultima parte di gara quando i tedeschi, stremati, lasciano campo alla Gran Bretagna, staccata di due secondi al traguardo. Nona medaglia (quarta d’oro) in nove finali per l’Italia ai Mondiali Universitari. ITALIA CAMPIONE DEL MONDO!
Il risultato con tempi intermedi

QUATTRO SENZA FEMMINILE
Sara Lisi, Sofia Ascalone, Giorgia Sciattella e Irene Gattiglia sono terze dopo i primi 500 metri, poi nel secondo quarto di gara perdono terreno nei confronti di Stati Uniti, Gran Bretagna e Germania. La grande compattezza delle azzurre si vede tra i 1000 e i 1500 metri quando possono contare sul miglior riscontro cronometrico. Sono quarte, ma il podio non è lontano. Tedesche sul pezzo, brave ad andare a firmare il titolo mondiale con 93 centesimi sulle inglesi. Italia che non demorde e attacca le statunitensi letteralmente sfiancate, superate al fotofinish per soli 5 centesimi. Bravissime Sara, Sofia, Giorgia e Irene per non aver mai smesso di crederci. BRONZO ITALIA!
Il risultato con tempi intermedi

SINGOLO MASCHILE
Edoardo Rocchi firma la settima medaglia dell’Italia. In una finale vinta dallo spagnolo Olaizola in rimonta sul tedesco Granitz, l’azzurro si esprime bene soprattutto nella fase centrale. Podio mai in discussione, con l’americano Munster tenuto sempre a debita distanza. BRONZO ITALIA!
Il risultato con tempi intermedi

QUATTRO SENZA MASCHILE
Alessandro Timpanaro, Giuseppe Bellomo, Francesco Pallozzi e Simone Pappalepore calano il tris d’ori. Prestazione altisonante degli azzurri che partono molto forte e nella fase centrale si confrontano con la Gran Bretagna. Gara tiratissima, con i britannici avanti ventinove centesimi ai 1500. La barca di Alessandro, Giuseppe, Francesco e Simone è solida, la coesione è alla base della forza espressa in acqua. Serrate vincente, con l’Italia prima al traguardo con ottanta centesimi sulla Gran Bretagna. ITALIA CAMPIONE DEL MONDO!
Il risultato con tempi intermedi

SINGOLO FEMMINILE
Sara Borghi schiaccia forte l’acceleratore in partenza, con la canadese Yarema che praticamente la affianca ai 500. Ventisei centesimi, poi sul passo la vogatrice padrona di casa tenta la fuga. Un secondo e un decimo di margine su Sara, tallonata dall’olandese Tijhuis. E’ nella terza fase del percorso che l’azzurra riesce a fare la differenza infliggendo pesanti distacchi ai 1500: oltre due secondi e mezzo alle avversarie, ma la Tijhuis non ci sta e attacca la Borghi in prossimità del traguardo. Il sorpasso non si compie, perché Sara ci mette grande cuore e tanto carattere. Quarantacinque centesimi per tanta felicità e una splendida quinta medaglia su cinque finali. ITALIA CAMPIONE DEL MONDO!
Il risultato con tempi intermedi

QUATTRO DI COPPIA MISTO
Melissa Schincariol, Elena Sali, Sebastiano Renzi e Paolo Falossi regalano la quarta medaglia ai Mondiali Universitari. Germania più veloce e brava a fare la differenza nella fase centrale, Italia brava soprattutto negli ultimi 500 metri a scrollarsi di dosso la Spagna e ad avvicinarsi ai tedeschi, campioni mondiali con 2.40 di margine sugli azzurri. ARGENTO ITALIA!
Il risultato con tempi intermedi

DUE SENZA FEMMINILE
Matilde Barison e Susanna Pedrola interpretano la loro finale nel migliore dei modi. Olanda fuori dalla portata, azzurre a contatto con la Gran Bretagna per ampia parte del percorso con fari puntati anche sui possibili attacchi del Canada. Il vantaggio di 1.26, ai 1500 in ottica podio, non permette di dormire sonni tranquilli. Matilde e Susanna si difendono egregiamente e così riescono a conquistare l’ambita medaglia per 81 centesimi. BRONZO ITALIA!
Il risultato con tempi intermedi

OTTO MASCHILE
Grandissima gara dell’Ammiraglia. Partenza velocissima per Paolo Falossi, Filippo Angella, Valentino Perugini, Giovanni Acatrinei, Mattia Soldo, Luigi Tommaso Riccelli, Guglielmo Melegari e Giulio Zuccalà con al timone Ilaria Colombo. Italia leader dopo i primi 500 metri con oltre tre secondi di margine sulla Gran Bretagna che prova a rientrare sul passo rosicchiando mezzo secondo in prossimità di metà percorso. Gambe e cuore a mille per gli universitari azzurri, coesi e indirizzati verso il sogno iridato. La risposta è pronta e così ai 1500 il vantaggio aumenta: due secondi e otto decimi. Padroni assoluti. L’ultima parte di gara è un vero e proprio assolo, il nostro otto maschile decolla e atterra al traguardo. Dietro, il vuoto, con la Gran Bretagna staccata di 3.58 e l’Olanda di oltre cinque. ITALIA CAMPIONE DEL MONDO!
Il risultato con tempi intermedi

DOPPIO FEMMINILE
Buonissima performance per Elena Sali e Melissa Schincariol. Le azzurre transitano al secondo posto ai 500, con un ritardo di 1.80 dalla Gran Bretagna. Sul passo, le britanniche incrementano il loro vantaggio e ai 1000 Elena e Melissa accusano un ritardo di due secondi e mezzo. Dietro di loro, ci sono Polonia e Germania, con le tedesche protagoniste di un intenso serrate. Elena e Melissa sono brave a non disunirsi e a sbarrare la strada alle avversarie per 52 centesimi. Gran Bretagna campione del mondo. ARGENTO ITALIA!
Il risultato con tempi intermedi

ph Canottaggio.org / Anthony Benoit

Speciale Mondiali Universitari – London