Mondiali Under 23 a Duisburg: le voci dei protagonisti della prima giornata
Mondiali Under 23 a Duisburg: le voci dei protagonisti della prima giornata

Josef Marvucic (doppio maschile – Fiamme Oro/San Giorgio): “Sicuramente questa batteria ci serviva a spezzare il fiato, specialmente perché io non gareggiavo da aprile e questo mi ha aiutato ricordarmi un po’ la sensazione della gara. È un campo difficile perché c’è vento contrario alla nostra direzione e anche un po’ trasversale, quindi leggermente che tira da ovest verso est e questo diciamo che favorisce in qualche maniera le corsie che sono più coperte. Questo in gara purtroppo si sente, noi l’abbiamo sentito, ma siamo riusciti comunque a tirar fuori la prestazione minima per passare il turno”.
Guglielmo Melegari (due senza maschile – Sportiva Murcarolo): “E’ stata una gara molto interessante, ci ha fatto ben sperare perché comunque abbiamo registrato subito grandi velocità, nonostante appunto il vento contro e un po’ di problemini tecnici sull’imbarcazione che però ora stiamo risolvendo insieme allo staff. Ci siamo qualificati per la semifinale, quindi siamo contenti per l’esito di questa batteria.”
Marco Selva (singolo maschile – Marina Militare/SC Cernobbio): “È un campo difficile, non fa capire molto né a me né agli avversari. Abbiamo rotto il ghiaccio, abbiamo fatto il nostro, vediamo cosa si può migliorare oggi e domani che abbiamo un giorno di recupero, e saremo pronti sabato per la semifinale.”
Valentina Mascheroni (doppio femminile – SC Menaggio): “È stato veramente impegnativo anche perché le condizioni del campo gara sono veramente estreme. Ci sono folate diverse a ogni gara, il vento gira continuamente ed è molto diverso rispetto a casa. Noi abbiamo buone sensazioni, siamo molto felici di essere qui e sicuramente daremo il meglio in ogni nostra gara. Siamo arrivate in semifinale con il sesto tempo e siamo molto positive per questo, ma appunto ogni gara è a sé, domani vedremo di dare il nostro meglio in vista di una eventuale finale.”
Melissa Schincariol (singolo Pesi Leggeri femminile – SC Cernobbio): “È un campo sicuramente molto difficile perché la gara dura molto di più rispetto al solito, circa 30 secondi in più. Comunque, anche se è stata una batteria, è stata abbastanza difficile. La mia diretta avversaria mi ha fatto tirare parecchio, io ho gareggiato sempre controllando un filino”
Niccolò Gandola (doppio Pesi Leggeri maschile – SC Lario): “La gara non è andata benissimo. Siamo partiti in verità abbastanza bene, poi sul raccordo non abbiamo trovato il giusto giro e gli altri ci hanno superato. Siamo passati, quindi speriamo bene per la finale.”
Luca Borgonovo (singolo Pesi Leggeri maschile – SC Gavirate): “Nel riscaldamento mi sentivo abbastanza bene, ho fatto i primi 500 metri a fianco agli altri. Il kazako ha iniziato a prendere distanza da me. Ho provato a tenerlo, ma mi sono accorciato, ho iniziato a remare male, poi il contro diciamo che non mi ha aiutato. Sono arrivato secondo, in una gara che diciamo non mi è piaciuta molto. Azzeriamo tutto per la semifinale”.
Aurora Spirito (quattro di coppia femminile – SC Gavirate): “È stata una bellissima gara, siamo partite decise, sapevamo quello che volevamo fare. In partenza siamo riuscite a stare con le altre e poi abbiamo risentito un po’ il vento contro. Siamo rimaste compatte e unite, questo ci ha permesso di resistere anche agli attacchi della Germania che cercava di venire sotto, e di riuscire a portare a casa questa finale. Per sabato, noi cercheremo di dare il nostro meglio”.
















