Mondiali U23: i risultati delle finali di domenica
Mondiali U23: i risultati delle finali di domenica

DOPPIO MISTO
Noemi De Vincenzi e Sebastiano Renzi vogliono trarre beneficio dall’ottima seconda parte di gara della batteria. Il loro impegno è grande ma davanti Grecia, Romania e Germania viaggiano più veloci. Italia brava a scrollarsi di dosso la pressione dell’Irlanda ma senza poi riuscire a impensierire i tedeschi, terzi al traguardo con oltre quattro secondi di margine. Grecia campione del mondo con quattro decimi sulla Romania. ITALIA QUARTA
Il risultato con tempi intermedi

OTTO MISTO
Maria Lanciano, Valentina Mascheroni, Jacopo Cappagli, Leonardo Sostegni, Irene Gattiglia, Aurora Spirito, Paolo Falossi e Matteo Pozzobon (tim. Ilaria Colombo) rappresentano l’Italia in occasione dell’esordio di questa specialità. Sesti dopo i primi 50 metri, gli azzurri superano la Germania e cercano di aumentare la velocità della propria in direzione della Francia. La pressione non dà gli effetti sperati, transalpini bravi ad accelerare e a inserirsi nella lotta per il bronzo che poi andrà all’Olanda per 41 centesimi. In una finale vinta dagli Stati Uniti con 75 centesimi di margine con la Romania, l’impegno profuso dall’equipaggio del capovoga Pozzobon e dei suoi compagni è corrisposto da un quinto posto. ITALIA QUINTA
Il risultato con tempi intermedi

SINGOLO MASCHILE
Marco Selva ingaggia un duello con il tedesco Ilsemann e mette la punta davanti poco il passaggio ai 500 metri. L’azzurro cerca di guadagnare terreno sul passo e a metà percorso ha un vantaggio leggermente superiore al secondo sul vogatore della Germania e sul portoghese Goncalves. La fatica inizia a farsi sentire pesantemente, Selva non solo non riesce a contrattaccare ma vede prepotentemente risalire gli avversari. Non Ilsemann, destinato alle retrovie insieme al campione mondiale uscente Mutlu (Turchia), ma il danese Wisholm e il greco Cholopoulos. Selva lotta con grande cuore ma accusa le energie spese nella prima parte del percorso. La velocità degli avversari negli ultimi 500 metri è straordinariamente superiore. Prima Wisholm e poi, praticamente sul traguardo, Cholopoulos gli sfilano la medaglia. Selva è quarto, a 22 centesimi dal bronzo e a 28 dall’argento. ITALIA QUARTA
Il risultato con tempi intermedi

OTTO FEMMINILE
Stati Uniti, Germania e Gran Bretagna dimostrano da subito di avere una marcia in più rispetto alle avversarie. Lucrezia Monaci, Elisa Marconcini, Benedetta Bonino, Giulia Orefice, Matilde Orsetti, Giorgia Sciattella, Sara Lisi e Vittoria Pastorelli (tim. Martina Bonalumi) gareggiano insieme a Olanda e Canada. Tre barche molto vicine, l’Italia non riesce ad andare oltre la sesta posizione ma certamente non sfigura nel confronto con le avversarie come dimostra il riscontro della linea d’arrivo. Azzurre a 1.83 dalle orange e a 1.22 dalle canadesi. ITALIA SESTA
Il risultato con tempi intermedi

DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE
Tito Christoforakis e Niccolò Gandola sono quinti al passaggio ai 500 in una gara dominata ampiamente dalla Germania. Gli azzurri cercano di rientrare in gioco per le prime posizioni ma non riescono ad avvicinarsi. Francia e Serbia lottano per argento e bronzo, al quarto posto gli Stati Uniti che riescono a tenere lontani Christoforakis e Gandola. L’ultimo assalto produce solo una leggera riduzione dello svantaggio dalla barca a stelle e strisce. Oro Germania, argento Francia e bronzo Serbia. ITALIA QUINTA
Il risultato con tempi intermedi

DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE
Grecia e Francia partono molto forte, Chiara Cobalchini e Giulia Grandi cercano di mantenere velocità simili a quelle della Germania. Intento riuscito per 800 metri, poi Reinke e Bergmann allungano e transitano ai 1500 con un confortante vantaggio pari a 3.88. Azzurre concentrate sulla massima velocità, ma il distacco è troppo grande da colmare in funzione del podio. Grecia campione del mondo davanti a francesi e tedesche. ITALIA QUARTA
Il risultato con tempi intermedi

SINGOLO PESI LEGGERI MASCHILE
Luca Borgonovo spinge molto nella fase iniziale per consolidarsi nelle posizione. E’ quarto al passaggio ai 500 metri ma poi non riesce a incidere come vorrebbe. La gara entra nel vivo e nella fase centrale l’azzurro oscilla tra la sesta (1000) e la quinta (1500) posizione. La situazione non cambia nell’ultimo tratto del percorso di una finale vinta dal portoghese Veloso davanti al greco Kaudis e al kazako Matussevich. ITALIA QUINTA
Il risultato con tempi intermedi

SINGOLO PESI LEGGERI FEMMINILE
Melissa Schincariol preme subito sull’acceleratore e parte fortissimo. Ai 500 il vantaggio sulla tedesca Sandjuk è pari a 34 centesimi. La pressione è forte, Melissa cede la leadership prima dei 1000 ma non rinuncia ad attaccare anche se ai 1500 il distacco è superiore ai tre secondi. I grandissimi sforzi profusi nel tentativo di contrastare l’azione della tedesca vengono pagati a carissimo prezzo nella fase finale di gara. Prima la Barysevich, poi negli ultimi metri la peruviana Zegarra e la statunitense Ersan superano l’azzurra. ITALIA QUINTA
Il risultato con tempi intermedi
Speciale Mondiali Under 23 – Duisburg
ph Julia Kowacic/Canottaggio.org
















