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Mondiali Indoor Rowing, sabato le finali. Tutti gli italiani a caccia del podio

giovedì 26 Febbraio 2026

Mondiali Indoor Rowing, sabato le finali. Tutti gli italiani a caccia del podio

Si avvicina il giorno delle finali dei Campionati Mondiali di remoergometro. Questo sabato 28 febbraio, da remoto si disputeranno le finali dei World Rowing Indoor Championships, e saranno tanti gli italiani e le italiane in gara a giocarsi le medaglie iridate sul minuto, sui 1000 e sui 5000 metri. Andando con ordine, sulla distanza del minuto troviamo in azione Andrea Panizza (Fiamme Gialle-SC Moto Guzzi) nella categoria 23-39 anni maschile, e Giovanni Ficarra (Peloro Rowing) nella medesima fascia d’età ma Pesi Leggeri. Il campione mondiale del quadruplo e vicecampione olimpico ha il secondo tempo di qualifica, dietro il danese Vinther, mentre lo specialista del beach sprint ha il terzo tempo alle spalle del finlandese Makipelto e dello statunitense Stevens.

Tra le donne, Demetra Sofia Boschi (DiBì Rowing) si presenta allo start nella categoria Under 17 con i galloni di favorita, in virtù del primo tempo di qualifica davanti alla danese Vàr Dànjalsdòttir, e lo stesso Marta Piccininno (CC Irno) nella categoria Pararowing IAR6, dove guida la qualifica davanti alla neozelandese Adam. Tra i Master, in finale Giulio Giustarini – italiano residente a Singapore e detentore del sesto tempo nella categoria 40-44 anni maschile – Paolo Fabrizi (CC Roma, terzo tempo 60-64 anni PL maschile), Michele De Petris (CC Lignano, quinto tempo 60-64 anni PL maschile), Roberto Di Luzio (Canottieri Civitavecchia, quarto tempo ex aequo 65-69 anni PL maschile), Claudia Giacomazzi (Ginnastica Triestina, quinto tempo 60-64 anni PL femminile).

Sui 1000 metri maschili, sono in finale nelle rispettive categorie, ed entrambi con la prima posizione in qualifica, sia Panizza – fresco detentore del nuovo record mondiale nella sua categoria, 2.38.0 – che Ficarra, e lo stesso discorso tra le donne vale per Boschi e Piccininno. Nella categoria 23-39 anni femminile irrompe in finale per l’Italia anche Sophie Souwer (SC Pescate), atleta olimpica olandese oggi naturalizzata italiana, seconda in qualifica dietro l’estone Ader. In finale tra i Master nelle rispettive categorie i già citati Fabrizi, De Petris, Di Luzio e Giacomazzi, oltre alle new entry Filippo Moro (CUS Pavia, sesto tempo 50-54 anni PL maschile), Massimiliano Guidi (Roman Sport City, quarto tempo 55-59 anni PL maschile) e Monica Bortolotto (SC Tritium, 60-64 anni PL femminile).

Infine, i 5000 metri. Sul fondo, diverso il sistema di qualificazione, con maglie più larghe per comporre una classifica generale, all’interno della quale si inseriscono poi i migliori tempi delle varie categorie. Qui si sono guadagnati la finale tra gli uomini PL Guidi (decimo tempo assoluto, primo nella sua categoria), Federico Perinati (CUS Milano, undicesimo tempo assoluto, terzo nella sua categoria 23-39 anni) e De Petris (ventiquattresimo tempo assoluto, quarto nella sua categoria). Nelle donne PL, finale per Giacomazzi (ventesimo tempo assoluto, secondo nella sua categoria).

Speciale World Rowing Virtual Indoor Championships 2026