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Mondello: trasferta positiva per Saturnia e Timavo

lunedì 30 Marzo 2026

Mondello: trasferta positiva per Saturnia e Timavo

La triestina Maria Elena Zerboni si conferma tra le protagoniste del beach sprint nella prima tappa del Trofeo Filippi, disputata nel fine settimana a Mondello, in Sicilia. Un appuntamento di alto livello tecnico, sia per il circuito nazionale che per quello internazionale, reso ancora più impegnativo dalle condizioni meteomarine inizialmente avverse.

Il vento sostenuto e il mare formato hanno infatti costretto la giuria a sospendere il programma di venerdì. La situazione è però migliorata nei giorni successivi, permettendo il regolare svolgimento delle gare sabato e domenica, con le competizioni nazionali disputate in modalità time trials.

Grande prova nel quattro di coppia senior misto, dove l’equipaggio composto da Sorrento, Noseda, Fugazzotto e Zerboni (al timone Ielo) ha messo in acqua una prestazione di altissimo livello. L’imbarcazione, ha dominato la finale per l’oro con una condotta impeccabile sia nella fase di corsa sulla spiaggia sia in acqua, infliggendo un distacco superiore ai 18 secondi al misto Mondello/Napoli. Terza piazza per l’equipaggio Fiamme Gialle/SC Paradiso.

Per Zerboni, atleta della Canottieri Saturnia e tra le specialiste più affermate della disciplina — che farà il suo debutto olimpico a Olimpiadi di Los Angeles 2028 — l’impegno è proseguito anche nella gara internazionale del singolo. Un contesto particolarmente competitivo, arricchito dalla presenza di atlete di livello mondiale, tra cui protagoniste delle recenti edizioni olimpiche, impegnate a testare la nuova disciplina in vista dei percorsi di qualificazione.

La triestina ha raggiunto i quarti di finale, dove ha ceduto per appena quattro secondi alla campionessa olimpica Federica Cesarini, che proseguirà il suo cammino fino alla medaglia d’argento, alle spalle dell’austriaca Magdalena Lobnig.

Positiva la trasferta per i monfalconesi della Timavo, andati quasi tutti a medaglia. Giada Grillo tra gli universitari, oro nel doppio e argento nel singolo, Nina Gon bronzo nel singolo U23, Aleksander Gergolet argento nel singolo universitario ed a metà classifica nella gara internazionale, Mattia Cumin arrivato ai quarti di finale nel singolo U23.

Archiviata questa prima tappa, il Trofeo Filippi si prepara a proseguire con il secondo appuntamento stagionale, in programma a Fano, nelle Marche, dal 17 al 19 aprile, dove si attendono nuove conferme e ulteriori indicazioni in vista di una stagione che si preannuncia particolarmente significativa per il beach sprint internazionale.

IL COMMENTO A CALDO DI MARY ZERBONI:

Sono molto contenta di aver rappresentato nuovamente il Circolo Canottieri Saturnia nella prima tappa del Trofeo Filippi.  Con un equipaggio misto, con il quale ho subito trovato sintonia, ho conquistato la medaglia d’oro nel quattro misto con timoniere.  Essere poi riuscita a qualificarmi nel singolo femminile tra le prime sei atlete a livello internazionale rende questo traguardo ancora più speciale e mi riempie di energia e determinazione. È proprio questa carica che mi spinge a guardare avanti, pronta a dare il massimo e a mettermi nuovamente in gioco nei prossimi appuntamenti.”

IL COMMENTO A CALDO DI COACH TEDESCO

E’ stato un peccato che al venerdì non si sia potuto gareggiare e che le gare degli universitari si siano dovute disputare solo sui time trial al sabato: sarebbe stato utile e interessante svolgere anche i match race, ma obiettivamente al venerdì le condizioni erano veramente proibitive. Nel caso specifico, bene Cumin nel singolo U23, peccato poi per l’eliminazione ai quarti. Gergolet si è cimentato nel circuito internazionale dove il livello è veramente alto ed è arrivato a metà classifica, mentre ha vinto un argento tra gli universitari. Grillo (universitaria) e Gon (under23) portano a casa entrambe medaglie, rispettivamente oro, argento e bronzo. Per essere stata la prima tappa del Trofeo Filippi sono abbastanza soddisfatto, con la consapevolezza del margine di miglioramento che abbiamo sulla parte pratica e di allenamento specifico.”

Maurizio Ustolin