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Mondello: parlano Cesarini, Ruta, Ceccarino e Fugazzotto

venerdì 27 Marzo 2026

Mondello: parlano Cesarini, Ruta, Ceccarino e Fugazzotto

Mare mosso e vento teso fermano le gare a Mondello, non gli allenamenti a terra dei protagonisti del Trofeo Filippi. Ai microfoni di canottaggio.org, quattro stelle del nostro sport raccontano come stanno preparando la stagione agonistica appena cominciata.“Sono felice di trovarmi qui a Palermo e di aver trovato la motivazione che l’anno scorso ho fatto fatica a scovare”, dice Federica Cesarini (Fiamme Oro), campionessa olimpica in doppio pesi leggeri, a Tokyo 2020, nel canottaggio flat e, da due anni, specialista del beach sprint, dov’è titolare sul doppio mix azzurro con Federico Ceccarino. “Quest’anno mi sento molto più serena e pronta. Il mio punto di forza a la capacità di adattarmi a situazioni diverse, tanto che nella mia carriera ho fatto pure la timoniera. Il mio punto debole è la discesa dalla barca”.

Grande entusiasmo anche per il compagno di barca, Federico Ceccarino (Fiamme Gialle), che agli scorsi mondiali di beach, in Turchia, ha sfiorato l’accesso alla semifinale con la Cesarini. “La prima gara dell’anno è sempre divertente, interessante, perché si riparte sempre un po’ da zero. L’obiettivo d’inizio stagione è sempre quello di riconfermare la maglia azzurra, di migliorarmi, di migliorare le posizioni nelle tappe. Ogni anno imparo qualcosa di nuovo e sento che so qualcosa in più. E come io sto migliorando, il movimento in generale sta migliorando. Il livello si è alzato tantissimo”.

Si mette alla prova anche Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro), bronzo olimpico a Tokyo 2020 in doppio pesi leggeri, nel canottaggio flat. Per il secondo anno al Trofeo Filippi, il poliziotto comasco ha voglia misurarsi: “Siamo un po’ più consapevoli di cosa andiamo ad affrontare. La preparazione, dall’anno scorso a ora, è cambiata, è più mirata per questo tipo di gara. Qui cercherò di fare il miglior risultato possibile”.

Concentrazione e determinazione negli occhi di Lucio Fugazzotto (Fiamme Gialle). L’atleta nato e cresciuto alla Peloro Rowing di Messina, al debutto nella categoria Senior, guarda al 2026 con umiltà nonostante gli allori vinti da Under 19: l’ultimo, il bronzo in singolo ai mondiali di beach 2025. “Come primo anno Senior mi aspetto di mettermi a confronto con atleti più grandi e con più esperienza, quindi voglio testare il mio livello rispetto a loro. Sono sempre partito dall’idea che ogni volta devo mettermi alla prova. Per tre anni, da Under 19, ho avuto le mie soddisfazioni, ma questo non vuol dire che sarò sempre sulla cresta dell’onda: da Senior sarà più difficile, ma voglio far vedere chi sono”.