Meeting Nazionale con vista europea e mondiale per U19 e U23: i favoriti della vigilia
Meeting Nazionale con vista europea e mondiale per U19 e U23: i favoriti della vigilia

Finestra su Europei e Mondiali Under 19 e Under 23 per il secondo Meeting Nazionale di Piediluco. È atteso un grande spettacolo nel weekend sulle acque del Paolo d’Aloja Rowing World Centre per le categorie giovanili, dal momento che le gare in singolo e due senza daranno diritto a vestire automaticamente la maglia azzurra alle suddette regate: gli Europei Under 19 di Brandeburgo (Germania) il 23 e 24 maggio, i Mondiali U23 di Duisburg (Germania) dal 23 al 26 luglio, i Mondiali U19 di Plovdiv (Bulgaria) dal 6 al 9 agosto, gli Europei U23 di Kruszwica (Polonia) il 5 e 6 settembre. Stando infatti ai Criteri Selettivi federali, tutti i medagliati nelle specialità del singolo e del due senza saranno di diritto qualificati ai Campionati Europei ed ai Campionati del Mondo. Non come equipaggi, ma come singoli atleti e atlete, che poi sapranno su quali barche disputeranno le regate iridate e continentali nel corso dei successivi raduni.
Gli occhi sono naturalmente su coloro che nel 2025 hanno già vestito l’azzurro, e che per questo partono giocoforza con i galloni dei favoriti. A partire dal singolo U19 femminile dove in pole position troviamo Gloria Licciardi (CUS Bari), Aurora Toffanello (SC Lecco), Alizee Ribolzi (SC Corgeno) e Alice Lauletta (SC Speranza). Bagarre nel singolo U23 femminile, dove tra azzurre di categoria e ex U19 salite di grado, sono tantissime le atlete in cerca di gloria. Intanto la campionessa mondiale in carica U23 pielle Melissa Schincariol (SC Cernobbio), e poi Irene Gattiglia (RSC Cerea), Viola Della Bella (Gavirate), Matilde Paoletti (Gavirate), Aurora Spirito (Gavirate), Maria Lanciano (LNI Barletta), Valentina Mascheroni (SC Menaggio), Alice Ozbolt (SN Pullino), Martina Fanfani (Rowing Club Genovese) e Tea Fortunat (CC Saturnia).
Nel due senza U19 femminile lo scettro di favorite non può essere che delle plurimedagliate iridate Letizia Martorana e Carolina Cassani della SC Lario, ma attenzione anche alle due riserve dei Mondiali dello scorso anno, Annet De Vincenzi e Vittoria Piller della Nettuno, così come a tante azzurrine già viste in azione alla Coupe de la Jeunesse. Due su tutte, Aurora Gerosa e Neve Aroldi della SC Corgeno, d’oro lo scorso anno alla Coupe nella specialità. Tra le donne U23 invece, gli occhi nel due senza sono innanzitutto sulla combo formata da Elisa Marconcini (SC Pontedera) e Matilde Orsetti (Carabinieri-SC Arno), protagoniste al primo Meeting, ma attenzione anche a Giorgia Sciattella (Marina Militare-Tevere Remo) e Sara Lisi (CC Tirrenia Todaro), alle gemelle della SC Varese Arianna e Emma Tosi e alla SC Caprera di Marta Ravizza e Giorgia Canale, oltre che a Elisa Marzella della SC Sebino in coppia con Anna Degli Uberti (CUS Ferrara).
Capitolo maschile. Sarà una vera e propria battaglia quella nel singolo U19 con ben 66 sculler allo start e tre azzurrini dei Mondiali di categoria dello scorso anno a guidare la pattuglia dei favoriti, ovvero Elia Bressan (Canoa San Giorgio), Matteo Miglioli (SC Bissolati) e Eduardo Moschella Primicerio (RCC Tevere Remo). Meno interpreti in gara nel singolo U23, ma tanti anche qui i nomi di spicco pronti a giocarsi una bella fetta di stagione internazionale: i campioni mondiali ed europei del doppio Marco Prati (Fiamme Gialle-SC Ravenna) e Josef Giorgio Marvucic (Fiamme Oro-Canoa San Giorgio), il campione europeo della specialità Marco Selva (Marina Militare-SC Cernobbio), Luigi Tommaso Riccelli (SC Pescate), Sebastiano Renzi (Ternana Canottaggio) e poi gli azzurrini U19 saliti di categoria come Pietro Zampaglione (SC Armida), Leonardo Bellomo (CUS Bari) e Gregorio Vasconi (AC Monate).
Nel due senza U19, d’obbligo i favoriti della vigilia: CC Saturnia con Pietro Blasig e Novak Mitrovic, e RSC Cerea con Andrea Luigi Nuccio e Lorenzo Soncin. Attenzione anche a Pietro Gozzi della SC Lario assieme al compagno di club Angelo Canali e a Roberto Terranova della SC Sampierdarenesi con Leonida Altair Arra della SC Varese, mentre è impossibile non citare tra le barche più giovani, quella del CC Aniene di Gabriele Maria Dentale e Alessandro Porzio, figli rispettivamente di Dario Dentale e Lorenzo Porzio, bronzo insieme nel quattro senza ai Giochi Olimpici di Atene 2004. Nomi importanti infine in cerca di gloria sicura e immediata nel due senza U23: i vicecampioni mondiali U19 del quattro di coppia Giovanni Paoli (Fiamme Oro-SC Firenze) e del quattro senza Jacopo Cappagli (SC Sampierdarenesi), Paolo Falossi (RSC Cerea) e Giulio Zuccalà (SC Lario), la SC Limite dell’argento iridato del quattro senza U19 2025 Cesare Borlenghi insieme al campione mondiale in quattro senza U19 2024 Leonardo Sostegni, Romeo Schirinzi (SC Sampierdarenesi), anch’egli secondo ai Mondiali U19 dello scorso anno in quattro senza, con Tommaso Laganà (SC Limite), Guglielmo Melegari (SS Murcarolo) con il compagno di squadra Matteo Bossone, Emanuele Meliani (SC Cavallini) e Francesco Garruccio (SC Pontedera), il Rowing Club Genovese di Federico Bordo e Lodovico Treccani degl’Alfieri, la SC Sampierdarenesi dei gemelli Roberto Valentino e Carlo Alberto Strazzulla, il CC Saturnia di Matteo Cecotti e Matteo Trevisan, il CC Tirrenia Todaro di Virgilio Sorrentino e Filippo Angella, la SC Varese di Lorenzo Cracco e Tommaso Cinquantini.
















