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Lo sport italiano piange la scomparsa di Alex Zanardi. Fonte di ispirazione per molti atleti del Pararowing

sabato 2 Maggio 2026

Lo sport italiano piange la scomparsa di Alex Zanardi. Fonte di ispirazione per molti atleti del Pararowing

Fonte di ispirazione per azzurre e azzurri, alcuni dei quali in gara questo fine settimana all’International Pararowing Regatta di Parigi. Subito dopo il grave incidente di Alex in handbike nel giugno 2020, la Federazione Italiana Canottaggio aveva pubblicato un sentito messaggio di incoraggiamento. In quell’occasione, il mondo del canottaggio si era stretto attorno al campione, definendolo un “esempio di vita e di sport” per tutti gli atleti, inclusi i canottieri delle squadre paralimpiche. Il legame tra Zanardi e i valori universali dello sport, citando spesso la lettera che il Papa gli scrisse, sottolineano come la sua forza sia stata un patrimonio di tutte le discipline sportive. 

Nell’handbike ha dominato la scena internazionale, conquistando complessivamente sei medaglie ai Giochi Paralimpici: due ori e un argento a Londra 2012, due ori e un argento a Rio 2016. Successi che raccontano solo in parte la grandezza di un atleta che ha saputo andare ben oltre il risultato sportivo, trasformando ogni traguardo in un simbolo di rinascita e possibilità.

Zanardi è stato infatti molto più di un campione: è stato il volto, la voce e il motore della crescita del movimento paralimpico, contribuendo in maniera determinante alla diffusione della cultura paralimpica in Italia e nel mondo, grazie anche alla sua straordinaria capacità comunicativa e alla sua autenticità.

«Ho avuto il privilegio, in qualità di capo missione, di vivere accanto ad Alex l’edizione dei Giochi Paralimpici di Londra 2012, entrata nella storia del movimento paralimpico. Resta un’immagine simbolica e indelebile quella di Alex che, dopo la vittoria, solleva la sua handbike al cielo in un gesto diventato iconico. Anche a Rio de Janeiro ha saputo confermarsi ai massimi livelli, aggiungendo altre straordinarie medaglie al suo palmarès. Alex è stato prima un grande campione dello sport, protagonista anche in Formula 1, e poi un atleta paralimpico capace di riscrivere la storia. Ma soprattutto è stato colui che ha davvero lanciato il movimento paralimpico, contribuendo in maniera decisiva alla diffusione della sua cultura, in Italia e nel mondo. È stato un grande comunicatore, un uomo capace di arrivare a tutti con semplicità e forza. Avrebbe potuto ricoprire qualsiasi ruolo, perché era un campione straordinario nello sport e nella vita. La sua immediatezza, la sua autenticità e la sua umanità resteranno un patrimonio indelebile. Per onorare la sua memoria, ho disposto un minuto di silenzio in tutte le competizioni paralimpiche in programma oggi e domani», ha dichiarato il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis.

Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, interpretando i sentimenti dell’intero movimento sportivo, si unisce al cordoglio della famiglia: “Perdiamo un grande campione e un grande uomo, capace più volte di rialzarsi di fronte alle difficoltà della vita. Alla sua famiglia va il cordoglio più sincero mio e del CONI“.  Il Presidente del CONI  invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana per onorare la memoria di Alex Zanardi, inimitabile campione dello sport.

Il Presidente federale Rossano Galtarossa, a nome di tutto il movimento remiero, esprime il cordoglio della FIC per la scomparsa di un grande personaggio di straordinario spessore umano. 

ph CONI