La Canottieri Limite protagonista al 66° Salone Nautico di Genova: in vetrina la storia remiera e la grande tradizione cantieristica
La Canottieri Limite protagonista al 66° Salone Nautico di Genova: in vetrina la storia remiera e la grande tradizione cantieristica

Un prestigioso palcoscenico nazionale per celebrare un’eredità storica senza tempo: oggi pomeriggio la Società Canottieri Limite ha ufficialmente partecipato al 66° Salone Nautico di Genova. La società remiera più antica d’Italia è stata presente insieme al proprio Museo della Nautica e della Cantieristica Navale, punto di riferimento per la memoria dell’arte navale del territorio.

Presso lo spazio eventi Eberhard & Co. Theatre, l’occasione è stata propizia per raccontare l’intreccio indissolubile tra lo sport del canottaggio, la cantieristica e la cultura navale che da oltre un secolo e mezzo caratterizzano la comunità limitese.
Soddisfazione ed entusiasmo nelle parole del Presidente Fabrizio Lensi: «Essere presenti al Salone Nautico di Genova con la nostra storia e con il nostro Museo è un motivo di enorme orgoglio. La Canottieri Limite non è soltanto una realtà sportiva, ma un custode vivo di un patrimonio unico. Portare questa tradizione su una vetrina internazionale come quella di Genova dimostra quanto il nostro legame con la marineria sia profondo e ancora attuale.»

All’incontro ha preso parte anche il tecnico Lorenzo Carboncini, figura simbolo del canottaggio limitese e nazionale, che ha sottolineato il valore educativo e formativo di questa eredità: «Per i nostri atleti, conoscere le radici e la storia della cantieristica da cui nasciamo è fondamentale. Portare l’esperienza della nostra società e del Museo al Salone Nautico significa mostrare come la passione, il lavoro di squadra e la cura dei dettagli siano gli stessi valori che guidano sia la costruzione di un’imbarcazione che la preparazione di un equipaggio di livello.»
















