Il quadruplo mondiale, lo sboccio del due senza femminile, le conferme di Perini: le 12 medaglie olimpiche e paralimpiche del 2025
Il quadruplo mondiale, lo sboccio del due senza femminile, le conferme di Perini: le 12 medaglie olimpiche e paralimpiche del 2025

Con il recap del 2025 del Gruppo Olimpico e Paralimpico azzurro del flat rowing, si conclude il viaggio dentro i risultati della Nazionale nell’anno appena trascorso. Un 2025 che su tutte porta con sé naturalmente una gemma dorata di assoluto valore: il titolo mondiale conquistato a Shanghai dal quattro di coppia maschile di Giacomo Gentili (Fiamme Gialle-SC Bissolati), Andrea Panizza (Fiamme Gialle-Moto Guzzi), Luca Rambaldi (Fiamme Gialle) e Luca Chiumento (Fiamme Gialle-SC Padova). I quattro moschettieri vicecampioni olimpici in carica della specialità, sulle acque cinesi sono protagonisti di un Mondiale Assoluto imperioso, dominato sin dal via.

Vittoria in batteria, vittoria in semifinale, trionfo nella finalissima con quasi due secondi di margine sulla Gran Bretagna e poco meno di tre secondi e mezzo sulla Polonia. Un successo che per Gentili, Panizza e Rambaldi rappresenta il bis dell’oro iridato conquistato nel 2018 a Plovidv, in Bulgaria, con Filippo Mondelli prodiere. I tre azzurri del bis, questa volta con Chiumento al loro fianco, hanno festeggiato il titolo mondiale con in mano la bandiera tricolore che apparteneva proprio all’amico Pippo, mai dimenticato dal canottaggio italiano dopo la prematura scomparsa nel 2021 a causa di un osteosarcoma.

La vittoria iridata del quattro di coppia a Shanghai è stata la ciliegina di una torta iniziata a comporsi tra fine maggio e inizio giugno nella già citata Plovdiv, agli Europei Assoluti, con cinque medaglie vinte dalla squadra azzurra e alcuni nuovi grandi protagonisti e protagoniste che da lì hanno iniziato ad affacciarsi sul podio internazionale con indosso l’azzurro. I protagonisti degli Europei sono innanzitutto i fratelli Codato, Giovanni e Alice (entrambi Fiamme Oro-Gavirate), in mostra con due risultati fotocopia: la medaglia d’argento nel due senza e il bronzo poi nell’otto.

Nel due senza maschile, Giovanni Codato e Nunzio Di Colandrea (Marina Militare-RYCC Savoia) sono secondi alle spalle della Romania e davanti alla Spagna, mentre nella medesima specialità al femminile, Alice Codato e Laura Meriano (Carabinieri-SC Garda Salò) si inchinano anch’esse alla potente Romania, mettendosi però alle spalle la Gran Bretagna.

Nelle ammiraglie poi i due due senza ripetono l’impresa fotocopia, arrivando entrambi a conquistare il bronzo. L’otto maschile, con Codato e Di Colandrea completati da Alessandro Gardino (SC Armida), Giovanni Abagnale (Marina Militare), Alfonso Scalzone (Marina Militare-RYCC Savoia), Francesco Pallozzi (Gavirate), Salvatore Monfrecola (Marina Militare-RYCC Savoia), Davide Comini (Fiamme Oro-Moltrasio) e con Alessandra Faella (Marina Militare-CUS Torino) al timone, chiude dietro inglesi e olandesi mantenendo la terza piazza per 29 centesimi sulla Germania.

Podio identico nell’otto femminile, con Codato e Meriano che assieme a Kiri English-Hawke (Fiamme Oro-CUS Torino), Silvia Terrazzi (Marina Militare-SC Arno), Giorgia Pelacchi (Fiamme Rosse-SC Lario), Stefania Gobbi (Carabinieri-SC Padova), Elisa Mondelli (Fiamme Gialle-Moltrasio), Clara Guerra (Fiamme Gialle-Pro Monopoli) ed il timoniere Emanuele Capponi (Fiamme Gialle) per il bronzo la spuntano nettamente sulla Romania.

La quinta medaglia europea per l’Italia la firma Giacomo Perini (CC Aniene), terzo e dunque bronzo nella finale del singolo PR1 maschile dietro l’inglese Pritchard e l’ucraino Polianskyi, così come a Parigi 2024. Un presagio per Giacomo, che qualche mese dopo riceverà la lieta notizia della vittoria del ricorso al TAS, che gli riassegna il bronzo paralimpico di Parigi, toltogli subito dopo la finale a cinque cerchi per il caso del cellulare in barca.

Altre medaglie internazionali per il Gruppo Olimpico e Paralimpico azzurro arrivano poi dalla tappa casalinga di Coppa del Mondo a Varese. Due splendidi ori, firmati dal due senza femminile di Codato e Meriano che scrivono la storia con il primo successo azzurro nel due senza femminile in Coppa del Mondo battendo l’Olanda, e dal quattro di coppia, con Gentili, Panizza e Rambaldi scortati stavolta da Matteo Sartori (Fiamme Gialle), primi nettamente sui rivali di sempre della Polonia.

Due gli argenti. Uno con il doppio maschile di Gabriel Soares (Marina Militare) – vicecampione olimpico del doppio Pesi Leggeri a Parigi 2024 – e Niels Alexander Torre (Carabinieri), che non soffrono il passaggio da PL a Senior e conquistano uno splendido secondo posto a otto decimi dalla Svizzera e con soli tre centesimi di vantaggio sulla Nuova Zelanda. Il secondo con Perini, che nel singolo PR1 maschile è battuto dal solo australiano Horrie.

Due anche le medaglie di bronzo. L’otto maschile, già terzo agli Europei, si conferma con la stessa identica formazione terminando terzo dietro Gran Bretagna e Germania. Bel bronzo anche per il quattro con PR3 Mix, con Stanislau Litvinchuk (SC Corgeno), Luca Conti (CR Lago di Pusiano), Carolina Foresti (RYCC Savoia), Elisa Corda (SC Corgeno) e la giovanissima timoniera Chiara Reto (SC Corgeno) ottimi terzi dietro Brasile e Stati Uniti.

Il 2025 dell’Italia olimpica e paralimpica del flat rowing si è concluso dunque con 12 podi conquistati: tre medaglie d’oro, quattro d’argento, cinque di bronzo. Spazio adesso al 2026, dove le maglie azzurre saranno chiamate a sfrecciare in primis, oltre che nelle tappe di Coppa del Mondo, agli Europei in casa a Varese tra fine luglio e inizio agosto, e ai Mondiali di Amsterdam a fine agosto, due eventi distanti poco più di 20 giorni l’uno dall’altro. Buon anno a tutti.
















