Il Circolo Canottieri Napoli rende omaggio a Davide Tizzano: una celebrazione tra sport, valori e continuità
Il Circolo Canottieri Napoli rende omaggio a Davide Tizzano: una celebrazione tra sport, valori e continuità

In occasione del trigesimo della scomparsa dell’amato Presidente della Federazione Italiana Canottaggio e dei Giochi del Mediterraneo, Davide Tizzano, si è svolta a Napoli una celebrazione di straordinaria partecipazione e intensità, resa possibile grazie al Presidente del Circolo Canottieri Napoli, Roberto Bracale che ha organizzato tutto nei minimi dettagli e con lo sguardo a quel sorriso che non è mai mancato sul volto di Tizzano, arrivato alla Canottieri Napoli a soli dieci anni.
Alla cerimonia hanno preso parte oltre 200 persone, tra rappresentanti delle istituzioni, personalità di spicco del mondo sportivo, dirigenti federali, tecnici, allenatori e numerosi atleti, che hanno voluto rendere omaggio alla figura di Davide Tizzano, ricordandone il valore umano, il percorso da atleta e il ruolo di dirigente visionario e leader innato. Il tutto moderato dal Presidente Ussi Campania Mario Zaccaria.
Nel corso dell’evento, il Presidente Roberto Bracale ha annunciato la dedicazione della sala delle Coppe e dei ricevimenti del circolo che presiede, da oggi dedicata a Davide Tizzano, rivolgendo inoltre un invito a tutti i circoli remieri presenti affinché lo Stadio del Remo venga intitolato alla sua memoria, quale segno concreto e duraturo del suo immenso bagaglio sportivo e umano. A Tizzano verrà intitolata anche una barca di “coastal rowing”.

Presenti autorevoli rappresentanti delle istituzioni sportive e civili: il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Presidente del CONI Campania Sergio Roncelli, il Direttore Tecnico della Federazione Italiana Canottaggio Antonio Colamonici, il Dott Flaviano Ciriello, responsabile dei progetti di sviluppo e formazione della FIC, il Segretario Generale della FIC Giovanni Esposito, il Professor Carlo Molino, l’Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli Emanuela Ferrante, il Presidente del Comitato Regionale Campano FIC Mauro Mulazzani, l’ex compagno di squadra Giuseppe di Palo, il Presidente della CDA Giosuè Vitagliano, Assessore allo Sport della Regione Campania Fiorella Zabatta e, a suggellare con la ceralacca la magnificenza dell’evento, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.
Ad omaggiare Tizzano anche il campione di pugilato Patrizio Oliva, Giovanni Postiglione coaching director World Rowing, l’ex procuratore Antimafia Franco Roberti, Paolo Trapanese, Massimo Cierro, Fabrizio Buonocore, la dirigente del consiglio eletto di Tizzano, Francesca Postiglione, Anna Signorile, Veronica Guida, Simone Ponti e Guido Cangiano del Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Canottaggio, tutti i Presidenti dei circoli remiei campani, oltre a numerosi dirigenti, tecnici e atleti provenienti da tutta Italia, unitamente al Vicepresidente sportivo Renè Notarangelo e il Consigliere al canottaggio Gennaro Varriale della Canottieri Napoli.

Numerosi e significativi gli interventi istituzionali.
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha sottolineato come onorare la memoria di una persona significhi impegnarsi a operare coerentemente con i valori che essa ha incarnato:
«Poche parole, ma tanti fatti. Davide ha costruito una Federazione solida. Un abbraccio alla sua grande squadra, che saprà mantenere vivo il suo impegno e portare avanti il progetto e i valori di cui è stato testimone esemplare».

Il Presidente del CONI Campania Sergio Roncelli ha ricordato Davide Tizzano come «un vero uomo di sport, che non si è mai tirato indietro».
Il Direttore Tecnico FIC Antonio Colamonici ha dichiarato: «Ora tocca a noi portare avanti un progetto di cui Davide è stato l’artefice, la scintilla di un volano che ormai si è avviato e che non si può e non si deve fermare».
Il Dott. Flaviano Ciriello ha espresso la certezza che la Federazione proseguirà in continuità, portando avanti «la sua visione, i suoi programmi e il suo nome».
Il Segretario Generale della FIC Giovanni Esposito ha ricordato Davide Tizzano attraverso le “tre V”: Visione, Valori e Volontà, sottolineando anche il suo rispetto per i luoghi, la bellezza e l’orgoglio di appartenere alla Federazione Italiana Canottaggio.

Il past President del CONI Giovanni Malagò lo ha definito «un uomo del fare, estremamente pratico, dotato di grande visione, intuizione e fantasia. Il mio legame con lui è storia».
Il Professor Carlo Molino ha sottolineato la lungimiranza di Davide Tizzano nell’aver compreso con largo anticipo l’importanza del rapporto tra oncologia, riabilitazione e sport per il benessere psicofisico delle persone, da cui nacque il progetto delle Sirene di Ulisse di cui ho l’orgoglio di essere il Responsabile Scientifico
L’Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante ha annunciato l’impegno dell’Amministrazione comunale per la realizzazione di «un’iniziativa significativa, degna del suo nome, del suo operato e dei suoi standard».
Il Presidente del Comitato Regionale Campano FIC Mauro Mulazzani ha ribadito come l’obiettivo primario di Davide Tizzano fosse «mettere sempre gli atleti al centro di tutto, senza mai dimenticare le proprie origini e il desiderio di ripristinare il Centro Remiero di Lago Patria».
Infine, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha richiamato il valore del superamento dei propri limiti: «I nostri avversari spesso sono dentro di noi. Migliorarsi sempre, senza invidia, facendo il meglio possibile. Con questi valori ci siamo lasciati e con questa volontà continueremo nel suo nome».
La celebrazione si è conclusa in un clima di profonda partecipazione e responsabilità condivisa, nel segno della continuità e dell’impegno a custodire e sviluppare l’eredità sportiva, umana e culturale lasciata da Davide Tizzano e con il celebre e in tal caso davvero commovente “ipp, ipp, urrà!”

Alla celebrazione era presente tutta la famiglia di Davide Tizzano: la moglie Roberta Reisino e i figli Rosanna, Vittoria e Giuseppe, la cui partecipazione ha conferito all’evento un profondo valore umano ed emotivo. Alla domanda su ciò che Davide avesse lasciato, la moglie Roberta ha risposto: «A me personalmente ha lasciato tutto il suo amore. Al mondo dello sport ha lasciato valori e programmi che ci auguriamo possano proseguire in continuità, portati avanti dalla sua squadra eletta, nel segno della sua visione e nel suo nome».
Comunicato FIC Campania
















