Il canottaggio approda al Club Nautico Rimini: al via le prime lezioni
Il canottaggio approda al Club Nautico Rimini: al via le prime lezioni

È partita al Club Nautico di Rimini l’attività di avviamento al canottaggio. In questi giorni si sono svolte le prime lezioni che hanno coinvolto gruppi di circa 30 ragazzi in un percorso di scoperta e avvicinamento alla disciplina remiera nell’ambito dei “corsi estivi” rivolti ai più giovani che il Club annualmente organizza.
Un passaggio importante per il Club Nautico Rimini, recentemente entrato a far parte della Federazione Italiana Canottaggio grazie all’entusiasmo e alla disponibilità del Presidente Gianfranco Santolini e del suo staff, che amplia così la propria proposta sportiva affiancando il canottaggio alle storiche attività di vela, motonautica e pesca sportiva.

Le prime giornate, tutte tenute dal tecnico Eugenio Balducci della Canottieri Pesaro, sono state dedicate alla conoscenza della disciplina e all’apprendimento dei fondamentali, alternando spiegazioni tecniche, attività al remoergometro, preparazione delle imbarcazioni e prime esperienze in acqua. Un percorso graduale, pensato per consentire ai ragazzi di prendere confidenza con il gesto tecnico e con le caratteristiche del canottaggio.
La realizzazione di tutto ciò è frutto di un lungo percorso fatto di incontri e proposte e culminato con la piena disponibilità di Fabio Giustiniani, Presidente della Canottieri Pesaro, che avviato una collaborazione con il Club Nautico Rimini mettendo a disposizione tecnici e competenze per supportare l’avvio e la strutturazione della nuova attività.

L’iniziativa assume una prospettiva particolarmente interessante anche guardando allo sviluppo del coastal rowing e del beach sprint. La crescita di nuove realtà lungo la costa adriatica può infatti contribuire ad ampliare la base del movimento, creare nuove occasioni di confronto e collaborazione tra società e favorire la diffusione di una specialità destinata ad assumere un ruolo sempre più importante nel panorama remiero.
La presenza di società geograficamente vicine, con esperienze e competenze differenti, può certamente favorire la costruzione di sinergie tecniche, formative e organizzative, mettendo in campo risorse e conoscenze e creando, quindi, condizioni favorevoli alla crescita degli atleti, dei tecnici e dell’intero movimento anche travalicando i burocratici confini territoriali di competenza delle singole Delegazioni/Comitati.
L’obiettivo immediato è quello di far conoscere il canottaggio e creare a Rimini una prima base di giovani praticanti; ma l’avvio di una nuova realtà affiliata rappresenta anche qualcosa di molto di più: un’opportunità per rafforzare progressivamente la presenza del canottaggio sulla costa adriatica e costruire nuove collaborazioni tra società nell’interesse dello sviluppo della disciplina.

La numerosa partecipazione alle prime lezioni e l’entusiasmo dei ragazzi costituiscono un ottimo punto di partenza e il migliore trampolino di lancio per il futuro.
A Rimini il canottaggio è partito, aprendo una nuova opportunità di crescita per il movimento remiero del territorio e nazionale.
Pasqualino Angellotti
Delegato FIC Emilia Romagna
















