Henley Royal Regatta 2026: le voci dei protagonisti
Henley Royal Regatta 2026: le voci dei protagonisti

Alice Codato (Fiamme Oro/SC Gavirate – due senza femminile): “L’emozione e l’orgoglio per questa vittoria è indescrivibile perché qui si respira il profumo della storia del nostro Canottaggio con un tifo incessante lungo tutto il percorso. Siamo venute qui per rifarci dopo una prova di Coppa del Mondo non brillante e questo storico successo rilancia le nostre ambizioni in una stagione che tra fine luglio e fine agosto ci vedrà competere agli Europei di Varese e ai Mondiali di Amsterdam”.
Laura Meriano (Carabinieri/Garda Salò – due senza femminile): “Siamo cresciute gara dopo gara, le prestazioni contro Sudafrica e Austria ci hanno spinto a credere nella possibilità di realizzare questa impresa. La nostra felicità per aver scritto per la prima volta il nome dell’Italia femminile nell’albo d’oro di questa competizione è davvero massima. L’iniezione di fiducia è massima in vista dei prossimi appuntamenti”.

Andrea Panizza (Fiamme Gialle – quattro di coppia maschile): “Siamo felici tutti e quattro di poter iscrivere il nome dell’Italia nell’albo d’oro del quattro di coppia di questa storica regata 37 anni dopo l’ultima volta. Abbiamo affrontato un campo di regata difficile segnato dalle onde, con la tifoseria che spingeva gli inglesi alla rimonta ma nella parte finale della gara siamo stati bravi a reagire”.
Luca Chiumento (Fiamme Gialle – quattro di coppia maschile): “E’ stata la mia prima volta qui a Henley e la ricorderò per tutta la vita. Le emozioni provate per tutta la gara sono indescrivibili. Questa vittoria ha valore doppio perché ci offre anche segnali importanti lungo la strada per Europei e Mondiali dato il confronto con la Gran Bretagna uscita vincitrice dall’ultima prova di Coppa del Mondo a Lucerna”.
Luca Rambaldi (Fiamme Gialle – quattro di coppia maschile): “Ho avuto problemi nell’ultima settimana ed ero incerto sulla mia condizione. E’ poi andato tutto bene, giorno dopo giorno le cose sono migliorate. Qui abbiamo respirato il profumo della storia, qui c’è la culla del Canottaggio. Abbiamo vinto contro avversari di grandissimo valore, siamo cresciuti tra la semifinale e la finale. Due gare importanti affrontate con la giusta mentalità”.
Giacomo Gentili (Fiamme Gialle – quattro di coppia maschile): “La gara è stata tostissima, più lunga rispetto a quelle internazionali con vento contro e inedite corsie. Ringrazio i miei compagni per avermi supportato sino al traguardo, dato in questi giorni non sono stato benissimo, e il Direttore Tecnico Antonio Colamonici per averci consentito di fare questa bellissima esperienza”.
















