Giacomo Perini all’Harmony Award: “Sport ha grande potere inclusivo”
Giacomo Perini all’Harmony Award: “Sport ha grande potere inclusivo”

Un pomeriggio di sport condiviso nelle piazze e nelle strade del centro storico, l’iconica foto collettiva #Stopviolence nel Giardino del Palazzo di Monte e, alla sera, le storie dei premiati sul palco del Teatro Verdi. La quarta edizione dell’Harmony Award #stopviolence ha coinvolto Monte San Savino in una giornata dedicata al rispetto, all’inclusione e al contrasto a ogni forma di violenza, regalando tante emozioni e altrettanti spunti di riflessione.
Nel pomeriggio Play Together – “Alleniamoci contro la violenza” ha aperto il centro storico a bambini, ragazzi, famiglie e adulti con attività e dimostrazioni sportive. Hanno partecipato numerose società e associazioni sportive del territorio, presentando discipline diverse che hanno dato forma a un messaggio comune: collaborazione e rispetto reciproco si allenano anche praticando sport insieme.
La giornata è proseguita al Teatro Verdi con la cerimonia condotta da Massimo Boccucci e Mairi Charon Carraturo.
Tra i premiati, Giacomo Perini (Fiamme Gialle) ha espresso la sua gratitudine per il riconoscimento ricevuto e a ricordato come la sua vita sia cambiata radicalmente all’età di diciotto anni, quando la diagnosi di un osteosarcoma e la successiva amputazione di una gamba lo avevano costretto a ridisegnare completamente il proprio futuro e ad abbandonare la sua prima grande passione, l’equitazione.
Perini ha spiegato che è stato proprio attraverso il canottaggio che ha trovato una nuova e potente strada di rinascita, entrando nella Nazionale paralimpica e scoprendo una forza che non pensava di possedere.
Il canottiere ha poi voluto lanciare un messaggio universale sul valore autentico dello sport, ribadendo con fermezza che quest’ultimo non deve essere inteso soltanto come mera competizione o ricerca della medaglia, ma come uno straordinario strumento educativo, culturale e sociale.
Secondo l’atleta, il movimento paralimpico ha il compito fondamentale di abbattere i pregiudizi e favorire l’inclusione, dimostrando che il valore di un essere umano non si misura mai in base ai propri limiti fisici o alle avversità incontrate, bensì partendo dalle scelte e dalla determinazione con cui si decide di affrontarli ogni giorno.
















