Europei Varese: voci dei protagonisti della prima giornata di finali
Europei Varese: voci dei protagonisti della prima giornata di finali

Laura Meriano (due senza femminile – Carabinieri/SC Garda Salò): “È stata una gara molto difficile perché fa davvero tanto caldo, c’è parecchia umidità e quindi già solo riuscire a resistere a queste alte temperature è complicato. È stato un testa a testa dall’inizio alla fine con la Repubblica Ceca. Speravamo di riuscire a passare nell’ultimo 250: loro oggi sono state più brave di noi, ma cercheremo di ribaltare l’esito al Mondiale.”
Alice Codato (due senza femminile – Fiamme Oro/SC Gavirate): “Questa medaglia la dedico a mio fratello, ai miei familiari, ai miei amici e soprattutto ai miei allenatori che mi sostengono sempre. È stato bello rivincere ancora con mio fratello e sicuramente sono tante le emozioni che vivo su questo lago. Ovviamente adesso puntiamo ai Mondiali e vediamo di farci trovare ancora più pronte.”
Matteo Lodo (due senza maschile – Fiamme Gialle): “Una bella gara, peccato la prima parte non sia stata bella come ieri. Inizialmente c’è sfuggita la Lituania assieme alla Romania, che sapevamo avrebbe fatto l’andatura… Abbiamo fatto un buon passo, abbiamo riagguantato i lituani ma forse abbiamo mancato qualcosina verso la fine. La strada verso i Mondiali è quella giusta. Siamo contenti”.
Giovanni Codato (due senza maschile – Fiamme Oro/SC Gavirate): “È andato tutto molto bene, peccato un po’ per la partenza che non ci è venuta come ci aspettavamo, ma poi sul passo gara abbiamo fatto la differenza e siamo sicuramente molto soddisfatti!”.
Melissa Schincariol (doppio leggero femminile – SC Cernobbio): “La gara è stata molto impegnativa, conoscevamo la forza dell’equipaggio greco, reduce dai due Campionati del Mondo U23 vinti in doppio. Io ed Elena siamo accomunate dalla determinazione: infatti, nonostante fossimo abbastanza agitate, siamo riuscite a partire decise. Qualche intoppo nella parte centrale per le onde però siamo riuscite a rispondere a tutti gli attacchi della Grecia nel migliore dei modi. È un risultato che da una certa parte colma un po’ il mio dispiacere per il Mondiale Under 23”
Elena Sali (doppio leggero femminile – SC Bissolati): “Un banco di prova per noi, soprattutto perché consapevoli del livello delle greche. Quindi è stato un passaggio importante per noi in vista dei Mondiali Universitari e dei Giochi del Mediterraneo”.
Giovanni Borgonovo (doppio leggero maschile – SC Gavirate): “Un campo come al solito molto veloce. Non ci aspettavamo l’Azerbaigian così forte, auspicavamo di staccarli dopo 750 metri. Siamo soddisfatti: alla fine la medaglia del colore più bello ce l’abbiamo noi”.
Tito Christoforakis (doppio leggero maschile – Cus Torino):“Ci siamo un po’ riscattati, anche se non ci siamo preparati troppo a lungo insieme con Giovanni. Quest’oro promette bene per i Giochi del Mediterraneo a fine mese, e poi continueremo a lavorare anche per gli Europei U23 a settembre”.
Martina Osualdini (quattro con mix PR3 – CC Aniene) “Sono estremamente contenta! È stata una gara che definirei di coraggio, perché con questo equipaggio non ci eravamo mai spinti così oltre e non avevamo mai cercato veramente il limite. E’ stato bello potersi fidare di tutti quanti: dal capovoga che l’ha gestita benissimo, alla timoniera che ha saputo tenerci assieme, a chi è al centro che ha consentito alla barca di poter girare e rendere al meglio. È stato molto bello prendere l’argento in casa, perché io è la prima volta che vogo sul Lago di Varese e non potrei essere più felice.”
Chiara Reto (quattro con mix PR3 – SC Corgeno): “Ieri sera abbiamo fatto un discorso molto lungo sulla concentrazione, sul fatto di stare bene assieme e di fare la gara della vita, sostanzialmente di dar fastidio alla Gran Bretagna. Sono sicura che la batteremo al più presto, lo spero con tutto il mio cuore. Siamo un equipaggio forte che sta crescendo e quindi sono contenta. Ho capito di arrivare seconda quando ho sentito proprio l’adrenalina nelle gambe. Mi tremavano le gambe sul passaggio ai 1000! Eravamo lì, non vedevo più nessuno accanto, vedevo solo la Gran Bretagna, gli stavamo addosso. Questa prestazione mi soddisfa molto”.
Stanislau Litvinchuk (quattro con mix PR3 – SC Corgeno) “Veramente un risultato splendido, loro sono imbattuto da oltre 15 anni in ogni competizione! Non ci eravamo mai avvicinati così tanto. Oggi abbiamo dato la prova che ci siamo, che possiamo competere e fare ancora qualcosa in più. Cercheremo di prepararci il meglio possibile per dimezzare ancora questo distacco che c’è tra noi e loro, e vediamo cosa accadrà in futuro.”
ph Julia Kowacic / Canottaggio.org
















