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Europei a Varese: le voci dei protagonisti della prima giornata

venerdì 31 Luglio 2026

Europei a Varese: le voci dei protagonisti della prima giornata

Giacomo Perini (singolo PR1 maschile – Fiamme Gialle): “Le prime impressioni sono sicuramente legate all’adrenalina che ti regala un Europeo in casa. Sensazioni che nessun altro campo di regata è in grado di offrirti a parte Varese. Il tempo mi soddisfa. C’è la volontà sicuramente, domenica, di replicare almeno il bronzo dell’anno scorso, se si potrà fare meglio ben venga.”

Giovanni Codato (due senza maschile – Fiamme Oro/SC Gavirate): “Abbiamo fatto una bella gara, siamo partiti bene e abbiamo cercato il nostro ritmo. Domani cercheremo di fare la stessa cosa con una buona chiusura, cosa che ci caratterizza negli allenamenti e che ci fa andare più veloci. Pensiamo a fare la nostra finale e quindi esprimere il meglio possibile potendo usufruire del tifo di casa.”

Alice Codato (due senza femminile – Fiamme Oro/SC Gavirate): “Sicuramente il caldo si sente tutto, in gara si fatica molto a respirare. E’ andata bene soprattutto la prima parte, possiamo migliorare nei secondi mille metri. Vediamo di ricaricarci anche per l’otto che avremo oggi pomeriggio e per la finale di domani”.

Niels Alexander Torre (doppio maschile – Carabinieri/SC Viareggio): “Il caldo si sente, però quello c’è per tutti, quindi è relativo. La gara è andata abbastanza bene, credo possiamo raccordare meglio la partenza con il passo, soprattutto il secondo parziale. Possiamo far meglio, dobbiamo far meglio, e vediamo oggi pomeriggio in semifinale.”

Luca Chiumento (quattro di coppia maschile – Fiamme Gialle/SC Padova): “Siamo veramente amareggiati. Oggi non siamo riusciti a dimostrare quando vale il nostro quattro di coppia, questo non è il nostro valore reale. Dobbiamo imparare da questo risultato negativo, analizzarne le cause e lavorare in direzione del Mondiale di Amsterdam con ancor più determinazione”. 

Alessandro Gardino (quattro senza maschile – SC Armida): “Oggi abbiamo disputato una bella gara, le sensazioni erano buone. Era il nostro primo duemila massimale, in generale la nostra prima prova tutti e quattro assieme. Dopo una buona partenza, la Romania è subito uscita, ma sapevamo che era l’equipaggio  più veloce. Siamo rimasti con la Germania che poi ci ha staccato dopo i 1500. Siamo soddisfatti, sappiamo di poter migliorare qualche secondo per la finale”. 

Sophie Souwer (singolo maschile – SC Pescate): “E’ andata meglio oggi rispetto alle prove di Coppa del Mondo. Piano piano sto ritrovando il mio ritmo e in semifinale spero di poter registrare nuovi segnali di miglioramento perché sicuramente posso dare ancora di più”.

Marco Selva (doppio maschile – Marina Militare/SC Cernobbio): “Abbiamo visto stamattina su cosa potevamo migliorare, oggi pomeriggio abbiamo cercato di limare quel che era possibile. Sapevamo che era una gara tosta, ci abbiamo creduto dall’inizio fino alla fine. Questa volta il fotofinish è andato bene per noi, domani ci divertiremo come oggi e il risultato sarà solo la ciliegina sulla torta del percorso che stiamo facendo”. 

Elisa Mondelli (quattro senza femminile): “Il caldo stamattina è stato terribile, ha colpito me in prima persona come tutte le barche sul campo. Siamo felici di essere riuscite a entrare nella finale: domani è un nuovo giorno, con una nuova opportunità, e sicuramente ce la godremo al massimo. Il tifo di casa sarà un aiuto fondamentale. Domani andiamo in gara e ce la giochiamo con le altre alla pari e vediamo cosa riusciamo a fare”.

Luca Borgonovo (singolo leggero maschile- SC Gavirate): “Conoscendo gli avversari che ho contro in finale, so di non avere niente da perdere. Domenica si entra in finale a testa alta e si tira al massimo”.

Clara Guerra (doppio femminile – Fiamme Gialle/Pro Monopoli): “Siamo soddisfatte per il percorso che abbiamo condotto in termini di velocità. Siamo molto dispiaciute di aver mancato per così poco la finale. Il nuovo sistema non ci ha non ci ha aiutato, visto che nell’altra batteria sicuramente avremmo superato il turno. Sappiamo su cosa lavorare assieme: io e Alice siamo unite e, quindi, metteremo mano sulle piccole cose, da sistemare in vista del Mondiale”.

ph Canottaggio.org / Julia Kowacic

Speciale Europei – Varese