Davide Riccardi, la storia del campione mondiale azzurro dall’Italia alla Colombia
Davide Riccardi, la storia del campione mondiale azzurro dall’Italia alla Colombia

Davide Riccardi e la Colombia è una storia che parte da lontano. Era il 2004 quando Davide, su spinta di un amico missionario carmelitano, si recò per la prima volta in Colombia, ad Arjona, nel dipartimento di Bolivar, località martoriata da una guerriglia civile tra forze dell’ordine governative, cartelli della droga e paramilitari. Da allora, nonostante le difficoltà del paese, tra Davide – sbocciato alla SC Firenze e poi transitato anche da SC Ravenna e Fiamme Oro, un palmares di 13 titoli italiani e due ori, tre argenti e due bronzi ai Mondiali in tutte le categorie – e la Colombia è stato amore a prima vista.

Lì ha conosciuto la moglie Veronica e sono nati i figli Alejandro e Gabriele, ha conseguito il Ph.D. in Scienze Sociali alla Universidad del Norte di Barranquilla, quando nel 2009 vinse il suo alloro più prezioso in carriera – titolo mondiale assoluto sull’otto PL – la barca recava la scritta “Rowing for peace in Colombia”, slogan utilizzato nell’ambito della sua onlus Animosa. Oggi, Davide Riccardi prova a sviluppare il canottaggio in tutte le sue forme come tecnico della Nazionale colombiana, fin qui priva di tradizione ma che su spinta del tecnico italiano sta provando a cambiare marcia. La sua storia è raccontata in questo articolo su Wild Rowing: clicca qui per leggerlo.
















