Alice e Clara: una pagina di storia del canottaggio femminile
Alice e Clara: una pagina di storia del canottaggio femminile

Hanno scritto una pagina di storia. Alice Gnatta, talento cresciuto alla Canottieri Lignano, e Clara Guerra che volano nella finale del doppio ai Campionati del Mondo Assoluti sul mitico Bosbaan di Amsterdam. Un’impresa vera, in una delle specialità più competitive e spietate del programma. Per ritrovare un doppio azzurro femminile nell’atto conclusivo di un Mondiale bisognava infatti riavvolgere il nastro di ben 21 anni, fino al 2005 a Gifu (Giappone), quando Sancassani e Schiavone chiusero al 6° posto.
Un risultato importante per un equipaggio giovanissimo e imbastito soltanto da pochi mesi. Entrambe già medagliate nelle categorie Junior ed Under 23 a livello europeo e iridato, Alice e Clara (entrambe Fiamme Gialle) avevano già lanciato segnali chiarissimi con il trionfo in Coppa del Mondo due mesi fa. Sul campo di gara olandese, l’opinione pubblica del remo le indicava tra le candidate certe a un posto tra le grandi. E le azzurre non hanno tradito le attese: dopo le batterie, hanno conquistato il pass per la Finale A al termine di una semifinale da cardiopalma, chiusa con il 4° tempo assoluto in un fazzoletto di appena 4 secondi tra tutte le finaliste.
In finale, al cospetto dei mostri sacri della specialità, la gara si è fatta subito in salita. Ai primi 500 metri l’Olanda battistrada ha imposto un ritmo infernale staccando le azzurre di 3.79, ma la coppia italiana non ha mai mollato la presa. Gnatta e Guerra hanno risalito la corrente rimanendo agganciate a Polonia e Canada per tutta la gara e battagliando colpo su colpo per il quarto posto. L’oro è andato all’Irlanda, protagonista di una pazzesca rimonta sulle padrone di casa olandesi, con la Svizzera a completare il podio. L’Italia chiude al 6° posto finale (a 12.99 dalle irlandesi), ma a ridosso di Polonia (staccata di soli 2.40) e Canada (1.65).Per la lignanese Gnatta – cresciuta nella Canottieri Lignano e poi passata al CUS Torino per motivi di studio prima dell’arruolamento in Fiamme Gialle – non c’è neanche il tempo di tirare il fiato. Per Alice e Clara l’avventura ad Amsterdam prosegue a bordo di un inedito otto (composto dai tre equipaggi azzurri presenti al mondiale: 2 senza, 4 senza e doppio), pronto a scendere in acqua già sabato per le batterie e domenica per la finale.
ph Julia Kowacic / Canottaggio.org
Maurizio Ustolin
















