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Valentina Rodini ospite al Festival della Scienza di Genova

martedì 28 Ottobre 2025

Valentina Rodini ospite al Festival della Scienza di Genova

Tra i “dreamers” del Festival Orientamenti, intervenuta oggi con Stelle nello Sport nell’ambito del Festival della Scienza, la Consigliera federale e membro di Giunta Coni Valentina Rodini  ha raccontato la sua esperienza a oltre duecento studenti collegati dalle proprie classi.

Punto di partenza del webinar dell’atleta delle Fiamme Gialle,  campionessa olimpica di Canottaggio a Tokyo 2020, è stato l’oro, il primo nella storia remiera femminile, con l’emozionante video della finale con il commento di Luca Broggini e Rossano Galtarossa su Eurosport. “Ero felice per aver realizzato la massima prestazione, rivedendo quelle immagini mi viene in mente il contrasto tra il silenzio dell’attesa e l’esplosione della gioia successiva all’uscita del risultato”.

Valentina parla della sua Cremona, “città che ha dato tante medaglie olimpiche al Canottaggio perché il fiume Po e le Canottieri sono una grande ricchezza“. Il ricordo della compagna di squadra, Selene Gigliobianco,  che la obbligava, da ragazzina, a svolgere tutto l’allenamento. “Mi ha trasmesso la correlazione tra la preparazione in società o in raduno e il risultato in gara”. La Rodini ha poi passato in rassegna i momenti chiave della sua carriera. “Non potevo trovare compagna migliore di Federica Cesarini: siamo molto diverse ma complementari, ci accomuna il fatto di esser ipercompetitive”.

Valentina ha poi descritto la situazione post Tokyo, con la ricerca di velocità in gara mai più ritrovate e con i problemi, crescenti, derivanti dalla malattia alle ossa. “Non riuscivo a sentirmi me stessa, ma in questi ultimi anni ho avuto la fortuna e il privilegio di avere compagni di squadra e allenatori stupendi”. Dal DT Franco Cattaneo al suo mentore, Gigi Arrigoni. “Gigi è stato al mio fianco alla Bissolati e in Nazionale. Mi ha dato continui stimoli. Quando ho scritto il libro ‘Il Bambino e il Maestro’ ho pensato alla figura dell’allenatore come colui che aiuta l’atleta a mantenere sempre la barra del timone diritta”: 

Dopo la mancata qualificazione per Parigi 2024, l’inaspettato invito di Giovanni Malagò. “Il Presidente del Coni ha chiesto a me e Federica di esser ambassador a Parigi”. Tante le domande degli studenti, anche relative alla sua carriera dirigenziale come rappresentante degli Atleti all’interno della FIC e del Coni. “Sono felice di far parte di queste due nuove squadre, con i presidenti Davide Tizzano e Luciano Buonfiglio. Il tema degli Atleti è per me centrale, dalla dual career alla collocazione lavorativa dopo il ritiro dall’agonismo. In questi anni, porterò avanti questi importanti progetti”.