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Successo per la serata: Il Fenomeno Canottaggio a Varese

venerdì 30 Maggio 2025

Successo per la serata: Il Fenomeno Canottaggio a Varese

Una serata all’insegna dello sport, del territorio e della cultura. Questo è stato l’evento ospitato ieri sera, giovedì 29 magio, da Materia Spazio Libero, sede di VareseNews, dedicato al “Fenomeno del Canottaggio a Varese”: un’occasione per raccontare sportivi varesini d’eccellenza e riflettere sull’impatto che eventi internazionali hanno sulla città e sul lago. L’incontro si inserisce nel percorso di avvicinamento alla Coppa del Mondo di Canottaggio, in programma a Varese dal 13 al 15 giugno, ed è stato un momento di confronto tra istituzioni, atleti e appassionati.

Moderata da Damiano Franzetti, la serata si è aperta con l’intervento di Pierpaolo Frattini, Direttore Generale del Comitato Organizzatore: “I lavori stanno procedendo molto bene e ringrazio tutte le persone coinvolte. L’organizzazione è in moto da tempo e abbiamo accelerato l’installazione delle tribune, del parco e delle strutture necessarie. Nonostante il livello dell’acqua sia alto, non ci saranno ripercussioni sull’evento. Le prime squadre arriveranno il 4 giugno, tra cui la nazionale Pararowing degli Stati Uniti, oltre a Messico, Brasile e Kuwait. L’Australia è già qui da alcuni giorni per gli allenamenti nel Hub di Gavirate, il 7 giugno aspettiamo anche la numerosa delegazione cinese”.

A sottolineare il valore sportivo della tappa varesina è stato Leonardo Binda, Presidente Regionale della Federazione Italiana Canottaggio: “Ogni appuntamento in vista del Mondiale è fondamentale. Il DT Colamonici ci tiene a farlo capire agli atleti. Gareggiare in casa è uno stimolo in più e Varese è da sempre una sede che porta fortuna alla nazionale. L’obiettivo è continuare a ottenere grandi soddisfazioni”.

Non è potuta essere presente di persona, ma è intervenuta telefonicamente da Sabaudia Federica Cesarini, che ha ricordato il significato speciale del lago di Varese per la sua carriera: “Vincere qui l’Europeo pre-Tokyo nel 2020 ha avuto un peso enorme per me. Varese è nel mio cuore. Ora ho scelto di affrontare la nuova sfida del beach sprint, dopo l’esclusione del Doppio Pesi Leggeri dal programma olimpico. È un cambiamento difficile, ma le sfide mi motivano”.

Un evento sportivo, ma anche un’opportunità di sviluppo per il territorio. La vicesindaca di Varese, Ivana Perusin, ha sottolineato il valore strategico del canottaggio per la città: “Sono cresciuta a Varese e ricordo quando il lago era quasi scollegato dalla vita cittadina. Il canottaggio ha riavvicinato i varesini alla Schiranna, rendendola un luogo di sport, natura e turismo. Questo sport è parte integrante dell’identità della città e rappresenta un volano economico importante”.

Spazio anche per il neo presidente di Canottieri Varese, Paolo Consonni, che dopo 20 anni ha raccolto l’eredità di Mauro Morello: “Sono orgoglioso di ricevere il testimone da chi ha fatto tanto per la nostra società. Porto tanto entusiasmo e voglia di fare con il nuovo consiglio e con il sempre numerosi gruppo di volontari per proseguire e migliorare la strada tracciata”.

La serata ha poi lasciato spazio alle testimonianze di chi il canottaggio lo ha vissuto direttamente come Elia Luini, argento olimpico a Sydney 2000, che ha raccontato il suo passaggio da atleta ad allenatore: “Smettere di gareggiare significa reinventarsi. Ho scelto di allenare per trasmettere la mia esperienza. Oggi seguo la categoria Master, cresciuta molto negli ultimi anni. Il lago di Varese è un bacino naturale straordinario”.

Dalla barca alla scrivania anche per Pierpaolo Frattini, oggi alla guida dell’organizzazione: “Sono sempre stato affascinato dall’organizzazione degli eventi. Gareggiando a Varese, mi ha sempre colpito la qualità dell’accoglienza. Organizzarne uno, però, è tutta un’altra sfida: complessa, ma entusiasmante. C’è un grande lavoro di squadra, come quando si è atleti”.

Infine, spazio al futuro, rappresentato dal giovane talento varesino Nicolò Demiliani: “L’ambizione è sempre quella di dare il massimo. Con l’uscita dei Pesi Leggeri dal programma olimpico, sto valutando nuove strade. L’obiettivo è il Mondiale Under 23 in Polonia a fine luglio, il mio evento più importante dell’anno”.

Una serata che ha dimostrato come Varese sia ormai un punto di riferimento per il canottaggio internazionale, capace di coniugare passione sportiva, sviluppo del territorio e visione futura.

Ufficio Stampa: Sunrise Media