Rose Regatta 2025: il CUS Roma in gara a Shanghai da venerdì a domenica
Rose Regatta 2025: il CUS Roma in gara a Shanghai da venerdì a domenica

E’ da poco partito dall’Aeroporto di Roma Fiumicino “Leonardo da Vinci” un equipaggio femminile per una prestigiosa regata internazionale nella lontana Cina. Un quattro di coppia femminile formato dalle seguenti atlete: Martina Bonalumi, Fabiana Menghini, Greta Elisabetta Primo, Elena Ottaviani e Giordana Meschini. Team manager: Roberta Blanda.

La regata in questione è la “Rose Regatta 2025” che si svolgerà dal 16 al 18 maggio sul fiume Jinhuigang, Distretto di Fengxian a Shanghai. Le ragazze del CUS Roma gareggeranno sia in quattro di coppia (1000 metri) che in doppio ( 500 metri Sprint). E’ una regata dedicata al solo settore femminile con più di 50 equipaggi provenienti da tutta la Cina. CUS Roma insieme al Rowing Western Australia e Mercantile Rowing Club (Australia) sono gli unici tre equipaggi stranieri invitati alla Rose Regatta 2025.

Il Presidente del CUS Roma Pompeo Leone ha dichiarato: “Come CUS Roma, siamo entusiasti di partecipare a questa importante competizione, che rappresenta non solo un’occasione sportiva di alto livello, ma anche un’opportunità unica per rafforzare i legami tra studenti-atleti di diverse nazioni. Portare il canottaggio universitario a un palcoscenico internazionale è per noi motivo di grande orgoglio e responsabilità: crediamo fortemente nei valori dello sport come strumento di crescita, inclusione e collaborazione”.

Presente alla partenza delle ragazze anche la Consigliera del CUS Roma e del Comitato Regionale FIC Lazio Arianna Di Pietro Leoni che ha commentato: “Siamo fiere di rappresentare Roma, le sue università e la tradizione sportiva italiana in questo contesto così prestigioso. E’ molto bello dare questa opportunità di scambio culturale/sportivo nella lontana Cina grazie alla decennale collaborazione ed amicizia con Antonio Bassi che ci coinvolge sempre nel formare equipaggi del CUS Roma”.
Testo Antonio Bassi
Foto Arianna Di Pietro Leoni




















