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Nuovo oro mondiale indoor per Marco Frank

lunedì 24 Febbraio 2025

Nuovo oro mondiale indoor per Marco Frank

Secondo titolo iridato nel giro di 7 giorni, per il pararowers triestino Marco Frank (Ravalico), finalista lo scorso anno alle Paralimpiadi di Parigi nel 4 con PR3 mix, questa volta “condito” dal record del mondo PR3 40-49 ai World Indoor Rowing Championship. Un evento da remoto che ha coinvolto centinaia di vogatori, che nelle palestre delle proprie società, in collegamento, si sono cimentati domenica scorsa sullo sprint dei 500 metri e questa domenica sul classico doppio chilometro. Dopo il titolo della scorsa settimana, Frank era impegnato in settimana, a Corgeno di Vergiate, nel primo raduno valutativo del settore pararowing, con Paola Grizzetti, nuovo tecnico della categoria, dal quale sono emersi ottimi presupposti per la stagione entrante. Da lì, rientrato a Trieste, nella palestra dei Vigili del Fuoco Ravalico, in Porto Vecchio, si è cimentato nella seconda gara del programma, quella sui 2000 metri, che lo vedeva opposto ai francesi Barbotin e Canolle. Un buon percorso quello di Marco Frank, che facendo fermare il cronometro del display su un 6’19”3, oltre al titolo iridato, siglava il nuovo record del mondo nella categoria PR3 40-49, che già gli apparteneva in 6’20”1. Alle sue spalle ben staccati i due transalpini che nulla hanno potuto contro l’ottima forma del pararowers triestino.

Recitava domenica sera il sito di World Rowing, quello della Federazione Internazionale: “Marko Frank lo fa di nuovo! Il vogatore italiano PR3 non solo è diventato campione del mondo di canottaggio indoor per la seconda volta in due settimane, ma ha anche stabilito un altro record mondiale nella PR3 M 40-49!” Dopo i Mondiali Indoor, si ritorna in barca, con il primo obiettivo gli Europei che dal 29 maggio al 1° giugno si disputeranno a Plovdiv in Bulgaria, dove saranno già gettate le basi per la squadra che affronterà il quadriennio che porta a Los Angeles 2028, dove sul campo statunitense non ci si accontenterà più “solo” di una finale.

Maurizio Ustolin