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La notte delle stelle di Lombardia 2025, una serata per raccontare il 2025 del canottaggio lombardo

venerdì 28 Novembre 2025

La notte delle stelle di Lombardia 2025, una serata per raccontare il 2025 del canottaggio lombardo

Scivola via veloce, come un quattro di coppia che trova il passo, la Notte delle stelle di Lombardia 2025. Una serata densa, costruita sulla voce degli atleti che nel 2025 hanno indossato la maglia azzurra. Racconti diretti, visioni personali del canottaggio, emozioni di gara, vittorie, medaglie che formano. A guidare il ritmo, con la consueta maestria, Luca Broggini, che ha dato spazio a ogni storia svelando anche aneddoti inediti.

L’apertura è stata affidata a un videomessaggio del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, che ha rivolto un saluto “a tutti gli atleti, gli allenatori, i tecnici, tutti gli amanti del canottaggio”. Giorgetti ha richiamato i successi lombardi dell’anno: “Tanti successi lombardi nel canottaggio quest’anno è andata particolarmente bene anche i ragazzi del Fiamme Gialle in particolare evidentemente che hanno raggiunto fatti eccezionali quest’anno”. Uno sguardo anche al futuro del territorio: “Ormai il canottaggio per la Lombardia è diventata diciamo la regione regina e in particolare qui il mio lago, il lago di Varese, ospiterà nel 2026 i campionati europei e nel 2027 i master, e quindi è il momento anche questo per pensare al futuro… felici dei risultati di quest’anno”.

A seguire l’intervento del presidente del Comitato FIC Lombardia Leonardo Binda, con un ringraziamento per le tante presenze in una “serata che ci auguriamo positiva che possa lasciare un ottimo ricordo ma soprattutto per stare vicini tutti noi agli atleti, meravigliosi atleti della Lombardia”. Binda ha ricordato l’impegno del movimento regionale: “La grande squadra di Lombardia con tanti allenatori, tanti dirigenti, tanti tanti atleti… proseguiamo sulla strada della Lombardia che spalanca le porte alla maglia azzurra”.

Il vicepresidente Andrea Fornasiero ha affrontato un aspetto spesso taciuto, quello della responsabilità dirigenziale: “Si soffre di più a fare il dirigente a tifare per gli atleti o essere dall’altra parte della barricata? Sicuramente a tifare per lui”. Un passaggio dedicato anche al lavoro quotidiano: “Seguirli è faticoso perché quando sei lì vorresti essere in barca con loro e cerchi di dare da dirigente tutto quello che puoi dargli, metterli nelle migliori condizioni in gara e durante i raduni”.

Fornasiero ha ricordato i due eventi tecnici lanciati quest’anno dal Comitato “con un ringraziamento alla Federazione innanzitutto che ce l’ha permesso perché con questo nuovo gruppo dirigenziale stanno spingendo su questo e noi l’abbiamo colto subito”. Ha ringraziato i tecnici impegnati nelle trasferte per “portare dei ragazzi a una qualsiasi regata è faticoso, ma quando queste regate sono all’estero è ancora più impegnativo”. E ha chiuso richiamando il senso complessivo del lavoro: “Chi fa il dirigente lo fa solo esclusivamente per passione… è una catena, un anello, lavorando tutti assieme riusciamo a avere grandi risultati”.
Nel passaggio successivo, sono stati ricordati i contributi tecnici forniti da Filippi e Kanghua, che hanno messo a disposizione le imbarcazioni per le attività del Comitato Lombardia.

Dopo aver elencato le imprese sportive dell’anno del Comitato Lombardia, dal Trofeo delle Regioni al Trofeo Coni, Broggini ha invitato sul palco tutti gli allenatori della CTR, che insieme hanno tributato un caloroso applauso alla memoria di Lorenzo Manella e Daniele Pavan, figure che hanno lasciato un segno profondo nel movimento regionale.

Il parterre ha raccolto numerose presenze istituzionali e sportive. Tra queste il vicepresidente vicario della Federazione Italiana Canottaggio Fabrizio Quaglino, che ha portato i saluti del presidente Federale Davide Tizzano e i complimenti per tutti i risultati ottenuti dagli atleti in sala. Parole entusiaste anche dal padrone di casa Valerio Corti della Elmec, azienda che per il secondo anno consecutivo ha ospitato la serata. Coinvolti nelle premiazioni anche Ennio Marchesin della Giunta del Coni Lombardia, Sergio Di Nicola della Giunta CIP Lombardia, Gianluca Coghetto, presidente dell’Autorità di bacino dei laghi della provincia di Varese, e Marco Mugnani, presidente FICSF.

La chiusura della serata ha riportato l’attenzione sugli atleti della nazionale. Sono stati ricordati i risultati dell’anno: le prestazioni in Coppa del Mondo a Varese, gli Europei, i Mondiali, l’argento dell’otto mix all’esordio iridato e, soprattutto, il titolo mondiale del quattro di coppia con Giacomo Gentili e Andrea Panizza.

Entrambi hanno inviato un videomessaggio. Panizza ha aperto con un saluto: “Mi dispiace non essere con voi a festeggiare questa sera ma purtroppo sto andando a Terni per i campionati italiani di indoor rowing”, e ha poi rivolto un messaggio ai più giovani: “Continuate così a lavorare, a lavorar duro e a divertirvi”. Una nota scherzosa ha chiuso l’intervento: “Se magari avanza uno dei premi molto belli che ci sono ogni anno mi piacerebbe riceverlo”. Gentili ha ricordato nel suo videomessaggio che “quando c’è sport e c’è Lombardia è un connubio perfetto. Viva lo sport lombardo”.

Tutte le foto della serata a cura di Paolo Gregori, saranno presto disponibili sulla pagina Flickr del Comitato Lombardia.

Maria Cristina Coppola
Responsabile Comunicazione – FIC Lombardia

Gli atleti premiati: Notte delle Stelle di Lombardia 2025