Il CUS Torino inaugura l’anno accademico, premi ai canottieri Christoforakis e Pappalepore
Il CUS Torino inaugura l’anno accademico, premi ai canottieri Christoforakis e Pappalepore

È stato ufficialmente inaugurato ieri l’Anno Accademico Sportivo 2025/2026. La cerimonia di apertura si è tenuta questa mattina presso l’Aula Magna “Cavallerizza Reale” dell’Università degli Studi di Torino. Il 2025 è stato un anno intenso, ricco di entusiasmo, risultati e nuove sfide per il Centro Universitario Sportivo torinese.
È stata un’occasione significativa per tracciare un bilancio della passata stagione e per presentare i nuovi progetti cussini. Come da tradizione, la cerimonia ha avuto un tono solenne, alla presenza di numerose autorità accademiche, politiche e istituzionali del capoluogo sabaudo, insieme agli atleti e ai dirigenti delle diverse sezioni del CUS Torino.
Inoltre il Centro Universitario Sportivo torinese, insieme all’Università e al Politecnico di Torino, promuove da tempo un modello sportivo in cui la dimensione educativa e culturale riveste un ruolo centrale, ponendosi al di sopra della sola performance agonistica. Da questa visione sono nati il programma Dual Career ed il progetto AGON. Presenti alla cerimonia i 24 borsisti studenti-atleti che hanno vinto la borsa di studio 2025/2026 e sono stati presentati in questa occasione.
Al tavolo dei relatori sono intervenuti la Rettrice dell’Università di Torino Cristina Prandi, il Prorettore del Politecnico di Torino Elena Maria Baralis, il Presidente del CONI Piemonte Stefano Mossino, l’Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, l’Assessore allo Sport della Città di Torino Domenico Carretta e il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese Riccardo D’Elicio. Durante la cerimonia sono stati inoltre portati i saluti del Presidente del CONI Nazionale, Luciano Buonfiglio, letto dal Presidente Mossino, e un messaggio di saluto del Presidente FederCUSI, Antonio Dima, letto dalla moderatrice Marcella Ioppolo.
Il primo premiato è stato Tito Christoforakis, studente del corso di laurea in Global Law and Transnational Legal Studies, borsista del progetto Agon e atleta del CUS Torino Canottaggio. Tito ha conquistato il titolo di Campione del Mondo nel due di coppia pesi leggeri Under 23 ai World Rowing U23 Championships disputati a Poznań, in Polonia — un risultato straordinario che conferma il suo talento e la qualità del lavoro svolto dal settore canottaggio del CUS Torino.
Il secondo riconoscimento è stato assegnato a Simone Pappalepore (nella foto), studente del corso di laurea in Economia e Statistica, borsista del progetto Agon e atleta del CUS Torino Canottaggio. Simone ha conquistato la medaglia di bronzo nell’otto con (8+) agli European Rowing Championships Under 23, disputati a Račice, nella Repubblica Ceca. Un prestigioso risultato che premia impegno, talento e spirito di squadra. Il Premio “Dirigente dell’Anno” è stato attribuito, per la prima volta a due figure di riferimento del CUS Torino che, con passione, visione e dedizione, hanno guidato le rispettive sezioni verso importanti traguardi di crescita e consolidamento. I riconoscimenti sono andati a: Daniela Gobbo (Ex atleta e capitana della Serie A2 di pallavolo femminile, oggi dirigente della sezione CUS Torino Volley) e Valeria Dattilo (Dirigente della sezione Canoa e Canottaggio del Centro Universitario Sportivo torinese).
DICHIARAZIONI RELATORI
Le parole della Rettrice dell’Università di Torino Cristina Prandi: “lo sport universitario è parte integrante della missione educativa e sociale di un Ateneo pubblico. In collaborazione con il CUS Torino e il Politecnico, abbiamo costruito un sistema stabile che sostiene chi studia e pratica sport ad alto livello, offrendo regole chiare, tutoraggio e flessibilità. I programmi Dual Career e Agon nascono con questo obiettivo: permettere a chi vive lo sport agonistico di continuare a formarsi, senza dover scegliere tra competizione e studio. Si tratta di modelli che riconoscono il valore formativo dello sport e che pongono al centro la persona, unendo merito, inclusione e benessere. Oggi in UniTo contiamo 196 studenti e studentesse inseriti nel programma Dual Career: un numero che conferma una crescita costante e un lavoro di squadra efficace. Il 56% di loro ha conquistato un podio nazionale e il 14% ha ottenuto risultati internazionali — dati che raccontano impegno, metodo e disciplina. L’Università di Torino è inoltre impegnata nel miglioramento continuo degli impianti sportivi, attraverso interventi diffusi e con il completamento del nuovo Centro Sportivo della Città delle Scienze di Grugliasco: uno spazio moderno e accessibile, pensato per la comunità universitaria e per il territorio. Torino è un esempio di alleanza tra università e sport: un modello di collaborazione che valorizza le persone e costruisce futuro“.
La parola è passata al Prorettore del Politecnico di Torino Elena Maria Baralis: “il Politecnico di Torino sta investendo con convinzione nella propria identità di Ateneo sportivo attraverso azioni concrete che promuovono lo sport e il benessere di tutta la comunità universitaria. Crediamo che lo sport sia uno strumento fondamentale di equilibrio, felicità e benessere psicofisico, e per questo stiamo lavorando per renderlo sempre più accessibile a studentesse e studenti, ma anche al personale docente e tecnico-amministrativo. Attraverso programmi come FISU Healthy Campus, Dual Career e il Progetto AGON, e con iniziative come le Rappresentative sportive, il nuovo Minor in Tecnologie per lo Sport e il futuro Centro Interdipartimentale, vogliamo costruire un modello di università capace di integrare didattica, ricerca e innovazione al servizio della persona. Il nostro obiettivo è fare del Politecnico di Torino un Ateneo in cui lo sport rappresenti una dimensione essenziale della crescita personale, accademica e comunitaria.”
È stata quindi la volta del Presidente del CONI Piemonte Stefano Mossino che ha portato i saluti del Presidente del CONI Nazionale, Luciano Buonfiglio: “rivolgo al CUS Torino e a tutti i presenti il mio più sincero saluto in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico Sportivo. È un momento che celebra l’impegno e i valori di una realtà che unisce sport e formazione, sostenendo la crescita degli studenti-atleti. Il CUS Torino continua a portare avanti l’eredità di Primo Nebiolo, figura illuminata che ha dato allo sport universitario una dimensione internazionale. I successi dello sport universitario testimoniano il valore educativo della pratica sportiva e la solidità del sistema universitario. La dual career rappresenta oggi un modello vincente per formare persone e atleti completi. Il CONI è al vostro fianco per promuovere insieme questi valori e costruire nuove opportunità per il futuro. Buon anno accademico sportivo”.
Le parole dell’Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: “l’ampia offerta sportiva del CUS Torino rappresenta un valore aggiunto per la nostra città e, insieme ai suoi atenei d’eccellenza, contribuisce ad attrarre sempre più studenti universitari. Lo sport è un formidabile strumento educativo e sociale, capace di trasmettere valori, rafforzare il senso di comunità e favorire la crescita personale. Non si tratta solo di competizione, ma di un potente motore di ispirazione, motivazione e partecipazione collettiva. Ogni evento, dai grandi appuntamenti internazionali alle manifestazioni locali, genera entusiasmo, coinvolgimento e importanti ricadute economiche e sociali. Sostenere e promuovere lo sport universitario significa quindi investire nel futuro, nella formazione e nel benessere della nostra comunità”.
Queste le parole dell’Assessore allo Sport della Città di Torino Domenico Carretta: “il CUS Torino è un pilastro fondamentale nella promozione dello sport e della cultura in ambito universitario; i successi sportivi e la crescita delle iniziative, ne sono la più chiara testimonianza. Torino crede fortemente nel modello promosso dal CUS, Università e Politecnico: lo sport vissuto come formazione, inclusione e opportunità di crescita. Progetti come il ‘Dual Career’ e ‘AGON’ sono l’esempio di come il sistema universitario possa supportare e celebrare la doppia vocazione dei nostri studenti-atleti e studentesse-atlete, permettendo loro di raggiungere traguardi accademici e sportivi di altissimo livello“.
Ha chiuso gli interventi il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese Riccardo D’Elicio: “questa cerimonia rappresenta ogni anno un momento speciale, in cui celebriamo la forza dello sport universitario torinese e il suo ruolo nella formazione dei giovani. È un onore guidare da oltre venticinque anni il CUS Torino, una realtà che oggi coinvolge oltre 130mila studenti universitari, più di 20mila sportivi di ogni livello, con 10 impianti sportivi, oltre 40mila ore gratuite di attività offerte ogni anno agli universitari e oltre 50mila tesserati. Numeri che raccontano la nostra passione e la fiducia che la comunità accademica ripone in noi. Ringrazio gli Atenei, la FederCUSI, il CONI, le istituzioni cittadine e regionali, e naturalmente tutta la squadra del CUS Torino, che con impegno e competenza sostiene ogni giorno la nostra missione. Progetti come il Dual Career e le borse di studio Agon, avviati nel lontano 2007, testimoniano il nostro impegno nel promuovere un modello di studente-atleta capace di eccellere dentro e fuori dal campo. Guardiamo con entusiasmo al futuro, in particolare al nuovo campus universitario di Grugliasco, che ospiterà un moderno impianto sportivo: un passo decisivo verso un modello di città universitaria sempre più internazionale, con l’obiettivo di riqualificare gli impianti sportivi universitari e promuovere il servizio sportivo dedicato agli studenti. Infine desidero dedicare questa giornata all’indimenticato Primo Nebiolo, la cui visione continua a ispirare chi crede nello sport come strumento di cultura, crescita e coesione sociale”.
















