Coupe de la Jeunesse: le dichiarazioni dei protagonisti dopo le finali di sabato
Coupe de la Jeunesse: le dichiarazioni dei protagonisti dopo le finali di sabato

Neve Aroldi (due senza femminile – SC Corgeno): “Abbiamo messo il massimo delle nostre energie in questa gara, cercando di contendere sino all’ultimo l’oro alla Gran Bretagna. Complimenti alle britanniche per aver dimostrato di avere qualcosa in più rispetto a noi. Grazie a tutti coloro che ci hanno seguito a casa, in particolare a Luca Conti, azzurro della Nazionale Pararowing, per essersi allenato insieme a noi”.

Maria Lucrezia Dittamo (quattro di coppia femminile – SC Velocior): “Ce l’abbiamo messa tutta, con una bella chiusura in cui ci siamo avvicinate moltissimo alle inglesi. Impegno massimo, grande coesione tra noi in barca e fuori. Ringrazio il coach Niccolò Marcellini per aver impiegato la sua settimana di ferie al seguito dei nostri allenamenti a Sabaudia”.

Arianna Truzzi (doppio femminile – SC Eridanea): “Gara faticosa disputata sotto la pioggia dall’inizio del riscaldamento sino al traguardo. La Repubblica Ceca ha espresso un passo migliore del nostro ma il secondo posto ha ugualmente ripagato tutto il nostro impegno. Dedico la medaglia al mio allenatore Gian Maria che ha preparato questo doppio e a Gianluca Farina che lo ha finalizzato, poi alla mia compagna di barca e ai miei genitori”.

Matteo Bossone (quattro di coppia maschile – SS Murcarolo): “E’ stata una bella prova, ci è servita anche per verificare il livello di questa specialità a mio parere molto alto. Domani proveremo a battere i francesi, oggi siamo arrivati vicinissimi. Ringrazio il mio equipaggio, la mia famiglia e la mia società per il sostegno”.

Riccardo Conte (doppio maschile – SC Cernobbio): “Siamo partiti indietro rispetto a Gran Bretagna e Portogallo, ma poi ci siamo ritrovati sul passo gara e siamo così riusciti a consolidare il bronzo, avvicinandoci anche ai portoghesi. Dedico questa medaglia ai miei genitori che mi hanno sostenuto e permesso di arrivare sino a qua insieme alla mia società”.

Emanuele Palacio Cano (singolo maschile – SC Ravenna): “Sono contento, ho lavorato bene e questo risultato mi soddisfa. Sono partito forte, rimasto avanti sino ai 1300 e poi il portoghese ha dimostrato di avere una marcia in più. Dedico questo argento alla mia famiglia e al mio allenatore per il continuo supporto in funzione della mia crescita”.

Loris Piscia (due senza maschile – AC Monate): “La finale è andata bene, siamo soddisfatti perché abbiamo offerto una buona prestazione nonostante soltanto due settimane di allenamento congiunto. Siamo partiti forte, abbiamo cercato di tenere Gran Bretagna e Francia il più a lungo possibile. Non ci siamo riusciti ma siamo ugualmente contenti”.

Morgana Assia Pace (otto femminile – CC Aniene): “Siamo molto contente, abbiamo effettuato una partenza forte che ci ha permesso di rimanere a contatto con Gran Bretagna e Olanda. Le inglesi, a metà percorso, hanno allungato ma noi siamo rimaste vicino, riuscendo a staccarci di dosso la pressione delle olandesi. La dedica è per mia sorella Mafalda che mi ha sostenuto da casa”.
















