Coupe de la Jeunesse. I risultati di batterie e spare race di domenica mattina
Coupe de la Jeunesse. I risultati di batterie e spare race di domenica mattina

DOPPIO FEMMINILE
Arianna Truzzi e Carlotta Livorti realizzano un vero e proprio capolavoro. Azzurre capaci prima di fare filo da torcere e poi di superare la Gran Bretagna. Vittoria e bel segnale lanciato anche alle avversarie qualificate nell’altra eliminatoria in vista della finale. ITALIA IN FINALE A.

OTTO MASCHILE
Christian Candido, Leonardo Iacovacci, Davide Cantilonne, Mario Mineo, Andrea Licciardi, Alexander Jonathan Liantonio, Brando Dalla Valle e Andrea Romani, con al timone Lorenzo Lauretti, terminano la loro batteria al terzo posto. Il loro tempo è migliore anche della Svizzera, vincitrice della prima batteria. ITALIA IN FINALE A.

QUATTRO SENZA FEMMINILE
Lisa Germani, Costanza Crevatin, Emma Luchetti e Rebecca Lensi si assestano dietro la Polonia. Buon ritmo, ottima azione con lo sguardo puntato sulle francesi che non riescono a impensierirla. Secondo posto e nuova finale azzurra. ITALIA IN FINALE A.

DUE SENZA FEMMINILE
Aurora Gerosa e Neve Aroldi realizzano il miglior tempo delle batterie, 54 centesimi più basso rispetto alla Gran Bretagna vincitrice della prima batteria. Gara saldamente in pugno dall’inizio, conclusa con un vantaggio di due secondi sull’Austria. ITALIA IN FINALE A.

QUATTRO DI COPPIA FEMMINILE
Francesca Sasso, Roberta Romani, Maria Lucrezia Dittamo, Cecilia Maria Elizabeth Holloway portano a termine la loro prova al secondo posto. Azzurre in scia alla Francia, sino all’arrivo dove le vogatrici transalpine le precedono di meno di un secondo. ITALIA IN FINALE A.

SINGOLO FEMMINILE
Arianna Marconcini ci mette il massimo dell’impegno in una batteria difficile, l’azzurra deve accontentarsi del quinto tempo. Sfuma l’accesso alla finale. ITALIA IN FINALE B.

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE
Grande gara per Leonardo Tronca, Andrea Cigala, Matteo Bossone e Leonida Altair Arra. Testa a testa con il Belgio che si protrae sino al traguardo, con gli azzurri bravi a confermare, per 46 centesimi, la propria leadership anche sulla linea del traguardo. Miglior tempo di tutte e tre le batterie. ITALIA IN FINALE A.

DOPPIO MASCHILE
Jacopo Demolli e Riccardo Conte affrontano una batteria molto livellata con quattro equipaggi dai valori molto ravvicinati. Azzurri bravi a concentrare le migliori energie per il finale dove riescono a scrollarsi di dosso olandesi e francesi, staccati rispettivamente di 1.50 e 1.98 al traguardo. ITALIA IN FINALE A

SINGOLO MASCHILE
Il belga Ghinot mantiene la prima posizione per oltre 1500 metri, poi è Emanuele Palacio Cano a metter il turbo e la freccia per il sorpasso. Finale di grande temperamento, azzurro primo in batteria dopo l’argento di ieri. Tra qualche ora la nuova sfida con il portoghese Veloso, ieri vincitore. ITALIA IN FINALE A.

DUE SENZA MASCHILE
Jacopo Moretti e Loris Piscia eseguono il proprio compito in maniera inappuntabile. Azzurri in scia alla Francia, bravi a tenere a bada la Norvegia con i suoi assidui attacchi. Il secondo posto vale l’accesso alla finale dopo il bronzo di ieri. ITALIA IN FINALE A.

QUATTRO SENZA MASCHILE
Mattia Remelli, Matias Thomazetto, Mattia Mari e Riccardo Benedusi fanno tesoro dell’esperienza di ieri e migliorano il proprio rendimento. Azzurri protagonisti di un’ottima partenza e attivi con un passo di gara da protagonisti. Al traguardo sono secondi, preceduti di 98 centesimi dall’Ungheria. ITALIA IN FINALE A.

SINGOLO FEMMINILE RISERVE
Primi 500 metri molto veloci per Sara Avellone, poi l’azzurra perde terreno sul passo dove la francese Hofland, l’olandese Kohne e la norvegese Harries riescono a incidere maggiormente. Quarto posto per l’Italia in questa gara.


DUE SENZA RISERVE
Niccolo’ Zampieri e Giovanni Bianchi Luvisoni concludono la loro gara con il tempo di 7.04.55, Chiara Solano e Gaia Caterisano fermano il cronometro a 7.50.63. Azzurri che non riescono, per poco, a colmare l’handicap grazie alla buona prova delle azzurre.

SINGOLO MASCHILE RISERVE
Tommaso Grassi si classifica al quarto posto dietro il francese Rodrigues, il belga Van Canneyt e il britannico Cleugh.
















