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Mondiali Under 23. Pomeriggio di semifinali con l’Italia in gara in cinque specialità

mercoledì 21 Agosto 2024

Mondiali Under 23. Pomeriggio di semifinali con l’Italia in gara in cinque specialità

Al termine della pausa tra le gare non olimpiche e Under 19, si ritorna a parlare di Under 23 con le semifinali. L’Italia è in gara in cinque specialità con l’obiettivo di agguantare più finali possibili. Ecco il resoconto delle gare del pomeriggio:

DOPPIO UNDER 23 MASCHILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B
: 1. Australia 6.49.58, 2. Irlanda 6.52.87, 3. Croazia 6.53.39, 4. Portogallo 6.58.72, 5. Sudafrica 7.01.70, 6. Svizzera 7.08.86.
Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: gara inizialmente condotta dalla Polonia che si porta subito in avanti e impone il ritmo agli inseguitori, con l’Italia attardata al primo rilevamento. Nel prosieguo della regata la formazione polacca è sempre in testa e l’Italia inizia a dare sportellate per farsi strada verso le posizioni di passaggio. Nella seconda parte si porta a ridosso della Polonia che continua a condurre e sul finale viene attaccata dalla Lituania, ma l’Italia reagisce e per dieci centesimi è seconda e agguanta la finalissima. Italia in finale. 1. Polonia 6.45.83, 2. Italia (Sebastiano Renzi-Ternana Canottaggio, Marco Prati-Fiamme Gialle/SC Ravenna) 6.47.76, 3. Lituania 6.47.86, 4. Gran Bretagna 6.52.55, 5. Germania 6.52.70, 6. Cina 7.03.31.

QUATTRO SENZA UNDER 23 MASCHILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: 1. Gran Bretagna 6.19.34, 2. Francia 6.19.55, 3. Romania 6.20.96, 4. Norvegia 6.22.03, 5. Germania 6.33.47, 6. Austria 6.41.31.
Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: la formazione australiana è la più veloce al via. Si porta al comando e impone il suo ritmo a Nuova Zelanda e Italia che al primo rilevamento è terza. A metà gara è sempre l’Australia al comando delle operazioni, mentre nelle retrovie è lotta serrata tra kiwi e azzurri per mettere al sicuro il passaggio in finale. Situazione immutata anche nella seconda parte con l’Italia che taglia il traguardo al terzo posto e vola in finale con Nuova Zelanda, seconda e Australia, prima. Italia in finale. 1. Australia 6.19.33, 2. Nuova Zelanda 6.21.64, 3. Italia (Alessandro Gardino-SC Armida, Virgilio Sorrentino-CC Tirrenia Todaro, Marco Gandola-US Bellagina, Nicolò Bizzozero-Gavirate) 6.25.77, 4. Olanda 6.27.28, 5. Svizzera 6.27.75, 6. Croazia 6.31.26.

QUATTRO DI COPPIA UNDER 23 MASCHILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B
: Sono Polonia e Italia a fare il ritmo con l’Italia che transita seconda al passaggio dei 500 metri iniziali dietro alla Polonia, ma a metà gara è l’Italia a portarsi al comando, che mantiene a mille metri e nella seconda parte di gara, fino a 1500 metri, davanti alla Polonia che continua a pressare gli azzurri che resistono. Negli ultimi 400 metri la Polonia sferra un rinforzo e supera l’Italia che per 1.83 è seconda dietro alla Polonia che vince. Italia in finale. 1. Polonia 6.09.32, 2. Italia (Luca Enea Mulas-SC Varese, Marco Selva-SC Cernobbio, Leonardo Tedoldi-Fiamme Gialle, Andrea Pazzagli-SC Gavirate) 6.11.15, 3. Francia 6.13.10, 4. Nuova Zelanda 6.14.26, 5. Cina 6.18.30, 6. Lituania 6.21.03.
Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B:
1. Germania 6.08.53, 2. Repubblica Ceca 6.09.85, 3. Gran Bretagna 6.10.09, 4. Irlanda 6.10.11, 5. Usa 6.23.89, 6. Svizzera 6.25.08.

SINGOLO UNDER 23 MASCHILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B
: Sono Germania e Italia le due battistrada che inizialmente si danno battaglia, con l’Irlanda e Nuova Zelanda attardate. Al passaggio dei primi 500 metri l’Italia è seconda dietro al concorrente tedesco per 1.65. Una posizione che Ciavarro mantiene anche a metà gara, ma con lo sguardo attento a non far avvicinare oltremodo Irlanda e Nuova Zelanda, che continuano a rafforzare la passata in acqua per ricuperare il distacco. Un pressing che però l’azzurro non riesce a contenere e al rilevamento dei 1500 metri, dopo aver subito l’attacco dagli inseguitori, transita in quinta posizione che, nonostante provi a ricuperare, gli rimane incollata fino al traguardo. Italia in finale B. 1. Germania 7.18.20, 2. Nuova Zelanda 7.20.86, 3. Irlanda 7.28.43, 4. Svizzera 7.33.98, 5. Italia (Alberto Ciavarro-SC Caprera) 7.37.26, 6. Usa 7.38.39.
Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B:
1. Belgio 7.20.26, 2. Svezia 7.20.80, 3. Portogallo 7.21.31, 4. Cina 7.34.14, 5. Tunisia 7.37.84, 6. Francia 7.41.81.

DUE SENZA UNDER 23 MASCHILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B
: la barca azzurra parte decisa e veloce, ma la Nuova Zelanda mette subito la punta avanti agli azzurri che non demordono e al primo passaggio sono secondi solo a 1.26, con la Spagna che cerca di ricuperare per tenere a distanza i Sudditi di Sua Maestà. A metà gara le posizioni non cambiano con l’Italia sempre seconda, ma con la Romania al terzo posto dopo aver superato la Gran Bretagna. Al passaggio dei 1500 metri il due senza italiano è sempre terzo, mentre alle sue spalle la Gran Bretagna battaglia con i rumeni. A condurre è ancora la Nuova Zelanda che vince la gara, seguita dall’Italia e dalla Romania, mentre i britannici devono contentarsi della quarta piazza. Italia in finale. 1. Nuova Zelanda 6.51.09, 2. Italia (Alessandro Timpanaro, Edoardo Caramaschi-Gavirate) 6.52.34, 3. Romania 6.52.93, 4. Gran Bretagna 6.56.50, 5. Spagna 7.02.20, 6. Norvegia 7.03.28.
Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: 1. Usa 6.50.80, 2. Slovenia 6.52.60, 3. Germania 6.52.62, 4. Grecia 6.57.17, 5. Canada 7.08.99, 6. Francia 7.10.25.

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