Mondiale Under 19. Seconda giornata di eliminatorie
Mondiale Under 19. Seconda giornata di eliminatorie
Ancora batterie eliminatorie del Mondiale Under 19, con l’Italia impegnata in quattro specialità. Non è ancora il “dentro o fuori”, ma è comunque il primo impegno dei nostri ragazzi in questo complicato mondiale canadese. Di seguito i resoconti delle gare azzurre:

DUE SENZA UNDER 19 FEMMINILE
Prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: il più rapido allo start è l’equipaggio canadese, ma a una punta di distacco la Spagna seguita subito dalle azzurre, che non perdono di vista le battistrada. Le tre imbarcazioni transitano in quest’ordine ai 500 metri, ma subito dopo il rilevamento è l’Italia a prendere il controllo delle operazioni con un bell’allungo che le permette di scrollarsi di dosso le avversarie. A metà gara Crevatin e Pastorelli hanno già un vantaggio di oltre 3 secondi e mezzo sul Canada che di lì a poco subisce il ritorno della Gran Bretagna, che sferra un attacco per cercare di riprendere la barca italiana. Le azzurre però non si lasciano impressionare e, con bella autorevolezza, respingono tutti i tentativi delle britanniche andando a vincere la batteria con 2″20 sulle Suddite di Sua Maestà, qualificandosi insieme a loro direttamente per la finalissima. 1. Italia (Maria Vittoria Crevatin, Vittoria Pastorelli-CC Saturnia) 7.40.37, 2. Gran Bretagna 7.42.57, 3. Spagna 7.50.87, 4. Canada 7.52.14, 5. Cina 8.01.13.
Seconda batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: 1. Romania 7.29.70, 2. Grecia 7.35.42, 3. Germania 7.42.37, 4. Atleti Indipendenti Neutrali 7.42.46, 5. Ungheria 7.48.40.

QUATTRO SENZA UNDER 19 FEMMINILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: lotta serrata tra Gran Bretagna e Italia per l’accesso diretto in finale, solo il primo passa il turno. Ma le britanniche si portano al comando e sono prime ai vari passaggi intermedi, con la barca azzurra che non molla il contatto con la battistrada e sul finale è seconda dopo averci provato per tutti i duemila metri. Italia ai recuperi. 1. Gran Bretagna 6.57.66, 2. Italia (Elisa Bonetti-SC Moltrasio, Matilde Orsetti-SC Arno, Sara Lucia Caterisano-SC Lario, Giorgia Canale-SC Caprera) 7.02.06, 3. Germania 7.04.29, 4. Nuova Zelanda 7.06.63, 5. Spagna 7.13.61, 6. Taipei 8.03.22.
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Repubblica Ceca 6.55.99, 2. Romania 7.01.04, 3. Francia 7.01.34, 4. Australia 7,03.72, 5. Svizzera 7.05.91.

QUATTRO SENZA UNDER 19 MASCHILE
Prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: gara d’attacco condotta dall’Italia, che dopo le prime schermaglie iniziali si è portata al comando ed ha imposto il suo ritmo martellante. Sia la barca cinese che quella rumena hanno provato ad attaccare durante la seconda parte, ma gli azzurrini si sono difesi bene e hanno rintuzzato gli attacchi vincendo la batteria e approdando in finale insieme ai cinesi. Italia in finale. 1. Italia (Leonardo Sostegni-SC Limite, Filippo Bancora, Luca Cassina-SC Lario, Giovanni Paoli-SC Firenze) 6.10.76, 2. Cina 6.14.52, 3. Romania 6.18.30, 4. Germania 6.21.66, 5. Francia 6.27.80.
Seconda batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: 1. Gran Bretagna 6.17.89, 2. Repubblica Ceca 6.22.46, 3. Austria 6.33.17,4. Paraguay 6.44.09, 5. Sudafrica 6.48.14.

QUATTRO DI COPPIA UNDER 19 FEMMINILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Polonia 6.45.64, 2. Cina 6.50.54, 3. Svizzera 6.52.30, 4. Nuova Zelanda 6.52.36, 5. Sudafrica 7.01.64, 6. Giappone 7.02.49,
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: nella prima parte di gara è la formazione teutonica che va al comando e passa prima ai 500 metri, con l’Italia in progressione punta a punta che subito dopo supera in volata la Germania. A metà gara l’Italia è prima davanti alla Germania in ritardo di 1.31. Ma la barca azzurra non dà tregua e aumenta ancora il ritmo e al passaggio dei 1500 metri è prima con 2.90 di distacco sulla Germania e 3.20 sulla Gran Bretagna. Il finale è tutto della barca azzurra che va a vincere e vola in finale al termine di una gara straordinaria. 1. Italia (Noemi De Vincenzi-SC Nettuno, Beatrice Ravini Perelli-RCC Cerea, Valentina Mascheroni-SC Menaggio, Melissa Schincariol-SC Cernobbio) 6.42.04, 2. Germania 6.44.35, 3. Gran Bretagna 6.47.22, 4. Repubblica Ceca 6.48.69, 5. Australia 6.50.75, 6. Usa 7.08.45.
















