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META’ DEL BOTTINO AGLI EUROPEI PORTA LA FIRMA DEGLI ATLETI DEL FVG

lunedì 3 Giugno 2024

META’ DEL BOTTINO AGLI EUROPEI PORTA LA FIRMA DEGLI ATLETI DEL FVG

3 fantastici ori e 2 argenti per i canottieri del FVG, metà del bottino dell’Italia ai Campionati Europei U19 disputati nel fine settimana a Kruszwica in Polonia.

Il 4 con femminile con a bordo Maria Vittoria Crevatin e Vittoria Pastorelli (Saturnia), aveva la meglio sull’armo della Romania, distaccandolo sul traguardo di oltre 5”, mentre la Pastorelli conquistava l’argento sull’otto nella finale vinta dalla Romania, con l’Austria in 3° posizione. Il commento di Federico Parma, collaboratore del settore U19 e tecnico del Saturnia:”Brave Crevatin e Pastorelli nel 4 con, hanno svolto il loro compito come pianificato a terra. Se lo meritano soprattutto per l’impegno profuso in questi anni e per la crescita dimostrata. Altrettanto brava la Pastorelli capovoga dell’otto, compito non semplice, ma svolto molto bene. Per la Fortunat esordio con la nazionale A, in una specialità difficile come il doppio. Deve essere contenta di questo primo step, continuare a lavorare come in questi ultimi mesi per crescere ancora ed entrare nella squadra che gareggerà ai mondiali in Canada.”

Due quadrupli italiani, quello maschile e quello femminile, autentici dominatori delle loro finali. Quello maschile con a bordo il friulano Josef Giorgio Marvucic (Canoa San Giorgio), campione europeo e mondiale uscente, partiva fortissimo non lasciando spazio di interloquire a Polonia e Svizzera che cercavano di insidiare la leadership azzurra senza minimamente riuscirci. Sul traguardo un distacco di 5” su polacchi e svizzeri decretava il titolo continentale per la barca italiana. Dichiarava il coach di San Giorgio, Candotti, dopo la gara:”Un grande risultato, una grande conferma per Josef, un ragazzo che quando scende in acqua dà sempre il massimo, qualcosa in più di quello che può dare. Non eravamo contenti all’inizio di fare questo 4 di coppia abbiamo lavorato tutto l’inverno per poter dire la nostra in singolo, per cui l’obiettivo di Marvucic era di andare ad europei e mondiali in singolo, però benissimo anche il quadruplo, un fantastico risultato di squadra.”

Commentava Marvucic:” E’ stata una gara abbastanza tosta., perchè c’era un sacco di vento contro e destabilizzava molto. Sapevamo che il 4 di coppia era una gara molto dura perchè gli equipaggi erano tutti molto vicini. Prima di scendere in barca con le indicazioni degli allenatori ci siamo messi d’accordo per partire forte e metterci davanti a tutti, e scappare via e così è andata, ci siamo riusciti appieno.”

Nel 4 di coppia femminile, che imbarcava la Noemi de Vincenzi (Nettuno), campionessa europea uscente e argento mondiale 2023, una gara identica a quella dei colleghi maschi, con la barca italiana che staccava da subito le avversarie più dirette, e si metteva al comando, dominando fino sul traguardo la gara e transitando con 3” di vantaggio su Polonia e Repubblica Ceca, confermandosi la barca più forte in Europa. Commentava Giovanni Sergi DT della Nettuno:”Condizioni non ideali con vento traverso, hanno preso margine, sin dalla partenza e poi hanno controllato le avversarie. La Noemi ci credeva in questo risultato perchè già in allenamento la barca andava forte.”

Coach Cristin dichiarava:”Bellissima gara interpretata in maniera magistrale dalle ragazze grazie ad un buon lavoro fatto in questi mesi di preparazione. I risultati non sono mai scontati tanto che è vero che vincere è difficile, ma ripetersi è conferma!”

Commentava la De Vincenzi:”La gara è stata tosta, la tensione alta, ma la voglia di fare bene tanta. Siamo partite abbastanza bene, nel primo 500 ci siamo portate davanti. Nel mille centrale abbiamo mantenuto un buon ritmo, come indicato dall’allenatore. Gli ultimi 500 abbiamo smesso di pensare e abbiamo iniziato a stringere i denti chiudendo alla grande e portando a casa l’Europeo “

Una convocazione dell’ultima ora ed un risultato che lancia Mauro Germani (Adria) tra gli artefici dello splendido argento nell’otto a soli 75 centesimi dalla Romania e davanti alla Rep. Ceca. Dopo la gara coach Ciriello:”Per noi è un risultato straordinario, impensabile fino a poco tempo fa. La gara è stata una battaglia bellissima. Ringrazio la Federcanottaggio, Eleonora (Denich assistant coach; n.d.r.) che ha condiviso con me tutta la preparazione di Mauro e la Canottieri Adria.”

Commentava Germani:”La gara è stata molto avvincente e combattuta fino all’ultima palata, gli avversari erano molto fosti e ben preparati, ma siamo riusciti a tenergli testa fino alla fine, nonostante la differenza fisica. Siamo molto contenti dei come è andata la gara e come andava la barca essendo una barca complessa sia da assemblare che da spostare per due chilometri.”

Nel doppio femminile, 7° posto complessivo di Tea Fortunat (Saturnia), che andava a vincere la finale B.

Maurizio Ustolin