News

Italremo Universitaria dominante ai Mondiali Universitari. Cronaca di una mattinata indimenticabile

sabato 6 Luglio 2024

Italremo Universitaria dominante ai Mondiali Universitari. Cronaca di una mattinata indimenticabile

Ai Mondiali Universitari di Rotterdam, in Olanda, l’Italia Universitaria fa man bassa di medaglie e monopolizza l’evento, cannibalizzandolo letteralmente. Sono infatti 12 le medaglie conquistate dalla delegazione azzurra sul Willem Alexander Baan, cinque delle quali d’oro.

L’inizio è col botto, grazie al quadruplo Mix di Sara Borghi (Gavirate), Lorenzo Baldo (SC Padova), Luca Enea Mulas e Matilde Barison (SC Varese) che trionfa vincendo subito l’oro con ampio margine su Polonia e Germania. Successivamente, in sequenza, arriva un poker d’oro consecutivo, che permette all’Italia di ergersi alla cima del medagliere per nazioni.

Si parte con il doppio femminile della capitana Gaia Colasante (CUS Torino) con Ilaria Corazza (SC Timavo), che tengono a distanza ceche e estoni per assicurarsi il titolo mondiale, cui segue quello conquistato dal quattro senza di Alessandro Gardino (SC Armida), Paolo Covini (Fiamme Gialle/SC Gavirate), Simone Pappalepore (CUS Torino) e Alessandro Timpanaro (SC Gavirate), che rimediano ad una partenza non impeccabile dominando la seconda parte di gara e andando a vincere per poco più di un secondo sul Canada, mentre terza è la Polonia più distante.

È una certezza Giovanni Borgonovo (Gavirate) nel singolo Pesi Leggeri maschile. L’azzurro gareggia punta a punta con l’italocanadese Di Pompeo, in testa sin dal via, beffandolo sul traguardo grazie ad un bellissimo rush finale che lascia al Canada l’argento, mentre sul gradino più basso del podio sale l’Olanda.

Infine, nel doppio leggero maschile, si affermano Matteo Tonelli (CUS Torino) e Nicolò Demiliani (SC Varese), la cui supremazia non è mai in discussione, con l’Italia nettamente campione su Austria e Canada.

A impreziosire la trasferta azzurra sul Willem Alexander Baan arrivano poi cinque medaglie d’argento e due di bronzo. Primi a conquistare la piazza d’onore sono Francesco Bardelli e Stefano Pinsone (RCC Cerea), che in rimonta riescono a prendersi l’argento dietro la barca ceca assoluta dominatrice della finale, e per meno di un secondo davanti all’Ungheria.

Seconda posizione anche per il quattro senza femminile di Clara Massaria (CUS Torino), Sofia Secoli (CC Saturnia), Susanna Pedrola (SC Bissolati) e Anna Rossi (SC Caprera), anch’esse brave a rimediare ad una partenza non perfetta e a rientrare comunque in seconda posizione dietro la Polonia e infliggendo un abisso alla Germania terza classificata.

Segue il capolavoro dell’otto femminile: Giulia Magdalena Clerici, Nadine Amma Elizabeth Agyemang-Heard (Moltrasio), Chiara Benvenuti (SC Palermo), Anita Rosa Boldrino (SC Caprera), Giorgia Borriello (SC Cavallini), Emma Cuzzocrea (SC Arno), Alice Dorci (CUS Torino), Anna Scolaro (AC Flora) e la timoniera Benedetta De Martino (SC Cavallini) riescono a insediarsi tra le dominatrici della specialità, le americane e le canadesi, riuscendo ad arrivare seconde a meno di sette decimi dagli Usa primi, mentre il Canada è terzo.

Nel doppio maschile, Andrea Pazzagli e Edoardo Rocchi (Gavirate) recuperano la svantaggiata posizione di partenza e sono secondi a poco più di due secondi dai polacchi e con netto vantaggio sulla Repubblica Ceca, mentre l’ultimo argento della spedizione lo collezionano, nell’ultima gara di giornata, Alice Ramella (SC Santo Stefano) e Maria Sole Perugino (Baldesio) nel doppio Pesi Leggeri femminile, con le azzurre brave a domare un lago reso ormai impraticabile dal vento, e a non rischiare nulla per portarsi a casa un argento meritato, dietro la Polonia e davanti all’Ungheria.

Infine, i due bronzi, sono firmati dall’otto maschile e dal singolo Pesi Leggeri femminile. L’ammiraglia maschile, capitanata da Lorenzo Gaione (CUS Torino) e con a bordo Alessandro Bonamoneta (Fiamme Gialle), Andrea Licatalosi (SS Murcarolo), Marco Gandola (US Bellagina), Francesco Pallozzi, Matteo Belgeri, Nicolò Bizzozero (Gavirate), Paolo Falossi (RCC Cerea) e con Filippo Wiesenfeld al timone (CC Saturnia), grazie ad una superba seconda metà di gara rientra sulle battistrada e coglie il bronzo dietro Austria e Germania, e lasciando giù dal podio il Canada che a quanto pare quest’anno nelle gare maschili non ha la vita facile contro gli otto azzurri.

Nel singolo leggero femminile, invece, Elena Sali (SC Bissolati) rimonta nella seconda parte la Repubblica Ceca, arrivando a un palmo da Hong Kong che vince l’argento, mentre l’oro va all’olandese idolo di casa. Restano giù dal podio nella finale del due senza femminile Samantha Premerl e Maria Elena Zerboni (CC Saturnia), quinte nella finale vinta dal Canada su Austria e Lituania. Infine, vince la finale B del singolo maschile Marco Gilardoni (SC Menaggio), concludendo così il suo Mondiale Universitario al settimo posto.