Filo diretto con Milos, Deus ex Machina del Borin International Coastal Rowing Regatta
Filo diretto con Milos, Deus ex Machina del Borin International Coastal Rowing Regatta

A colloquio con Andrea Milos, consigliere regionale, dirigente della Ginnastica Triestina Nautica ed uno degli organizzatori della regata di coastal rowing che ha visto i primi vagiti nel 2018 con un centinaio di iscritti, e che oggi ne conta quasi 400.

“Siamo molto soddisfatti dei numeri delle iscrizioni. Arrivare ad una regata di coastal a dicembre con 387 partecipanti nella due giorni di gare non è tanto scontato, vista anche la concomitanza con la manifestazione di Sabaudia.”
Qualche rammarico?
“Una grande partecipazione dei master, un po’ meno senior ed U19. Sarà un aspetto che cercheremo di risolvere nelle prossime edizioni.”

Per quanto riguarda la presenza straniera?
“Siamo molto contenti dei contatti che abbiamo con la Gran Bretagna ed Irlanda che saranno in gara, siamo rimasti un po’ sorpresi per Slovenia e Croazia, che stanno muovendo i primi passi nel coastal, che non abbiano aderito. Anche questo da verificare.”

In sintesi quale il programma a terra come in barca?
“Venerdì 6 dicembre pomeriggio Meeting dei Capitani ed aperitivo di benvenuto. Sabato 7 la long distance (suddivisa in 4 distinte partenze, con 2 giri del percorso da 3 km) ed alla sera cena di gala e premiazioni presso la nuova struttura di Trieste Campus di via Locchi. Domenica 8 la sprint sullo stesso percorso ma da 1 giro solo ed a chiudere la staffetta e le premiazioni nella sede della Ginnastica Triestina in Sacchetta.”

Una quinta edizione del Borin che vuole anche essere test event del Campionato Italiano di Coastal Rowing che si disputerà a Trieste nell’ottobre del 2025, organizzato sempre dalla società biancoceleste.
Maurizio Ustolin
















