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Disputata la prima tornata di eliminatorie. I risultati delle batterie

sabato 1 Giugno 2024

Disputata la prima tornata di eliminatorie. I risultati delle batterie

Gare entusiasmanti sulle acque del Lago Goplo che hanno dato modo ai nostri azzurri di iniziare il loro percorso verso la finale. Vediamo il loro comportamento.

DUE SENZA MASCHILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi
: buona la partenza dell’armo azzurro che prova ad agganciare nella primissima parte i battistrada, ma sono l’Austria e la Svizzera che iniziano a fare il ritmo dandosi sportellate, poiché solo il primo supera il turno. A metà gara la Grecia passa all’attacco e inizia ad ingaggiare un duello con l’Austria e alla fine ha la meglio la barca ellenica che supera il turno per dieci centesimi sulla Grecia, mentre l’Italia, fuori dalle prima posizioni, chiude al sesto posto e dovrà superare i recuperi. 1. Grecia 6.50.42, 2. Austria 6.50.52, 3. Svizzera 7.05.38, 4. Moldavia 7.09.40, 5. Polonia 7.13.23, 6. Italia (Tommaso Cinquantini, Lorenzo Cracco-SC Varese) 7.18.48.
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Romania 6.55.50, 2. Serbia 7.02.47, 3. Ucraina 7.02.91, 4. Lituania 7.14.68, 5. Croazia 7.17.69.

DUE SENZA FEMMINILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi
: 1. Ungheria 7.45.77, 2. Spagna 7.55.12, 3. Polonia 8.08.37, 4. Ucraina 8.27.10.
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: sempre il primo a superare il turno con l’Italia che si pone a inseguire la Romania che ha deciso di non lasciare spazio agli avversari. Nella prima parte di gara l’Italia attacca, ma la Romania risponde aumentando il ritmo e, nella seconda parte, stacca le azzurre e mantiene il comando. Il finale è tutto rumeno con l’Italia che si piazza al secondo posto. Recuperi per l’Italia. 1. Romania 7.33.02, 2. Italia (Marta Orefice, Giulia Orefice-SC Moltrasio) 7.43.90, 3. Grecia 7.56.17.

QUATTRO SENZA MASCHILE
Prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi
: è veloce la partenza della formazione azzurra che si stacca rapidamente, e con un buon numero di colpi, dai blocchi di partenza e si porta al comando imponendo il suo ritmo agli avversari. La Repubblica Ceca tenta nella prima parte di gara, insieme alla Grecia, a impensierire la barca azzurra che reagisce e aumenta il ritmo. La seconda parte di gara ed il finale sono tutti degli azzurri che piombano sul traguardo vincendo la propria eliminatoria e accedendo direttamente alla finale. Italia in finale. 1. Italia (Michele Minazzato, Luca Cassina, Filippo Bancora-SC Lario, Giovanni Paoli-(SC Firenze) 6.14.51, 2. Repubblica Ceca 6.24.92, 3. Grecia 6.34.01, 4. Spagna 6.45.58, 5. Croazia 6.49.34.
Seconda batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: 1. Romania 6.13.83, 2. Serbia 6.15.69, 3. Austria 6.15.77, 4. Polonia 6.41.54.

QUATTRO SENZA FEMMINILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi
: gara autorevole della formazione azzurra che si piazza al comando delle operazioni sin dalle primissime palate tenendo a bada le inseguitrici. È la Spagna che tenta di rendere la gara difficile alle azzurre che reagiscono e a metà gara sono saldamente in testa. Sul finale sono prime e vanno in finale, mentre Spagna e Austria, nonostante abbiano tentato di ricuperare, dovranno superare lo scoglio dei recuperi per proseguire verso le finali. 1. Italia (Margherita Vietri, Sandra Compagnucci-CC Roma, Matilde Orsetti-SC Arno, Elisa Bonetti-SC Moltrasio) 7.00.49,2. Spagna 7.11.29, 3. Austria 7.14.00, 4. Danimarca 7.17.73.
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Romania 6.56.00, 2. Repubblica Ceca 7.05.96, 3. Svizzera 7.10.33, 4. Polonia 7.32.72.

SINGOLO MASCHILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Turchia 7.13.78, 2. Belgio 7.16.50, 3. Slovacchia 7.32.13, 4. Danimarca 7.39.86, 5. Croazia 8.01.93, 6. Armenia 8.13.30.
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Grecia 7.06.31, 2. Svizzera 7.09.94, 3. Lituania 7.20.16, 4. Ungheria 7.21.09, 5. Moldavia 7.26.80.
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: tre batterie per definire i primi due che andranno in semifinale e Diego Galletti vuole essere della partita. Aggressivo l’azzurrino si stacca insieme al gruppo di testa, ma è l’Austria che si porta al comando e fa l’andatura seguita a ruota dall’Italia. Galletti vuole dimostrare subito che è tra i protagonisti, ma a metà gara è però quarto mentre la Polonia supera l’Austria e aumenta il ritmo di gara. Nella parte finale la Polonia allunga ancora e vince la batteria proprio davanti all’Austria e alla Serbia terza, mentre l’Italia chiude al quarto posto e dovrà affrontare i recuperi. 1. Polonia 7.17.25, 2. Austria 7.24.01, 3. Serbia 7.35.54, 4. Italia (Diego Galletti-SC Arno) 7.36.49, 5. Estonia 7.51.93.

SINGOLO FEMMINILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi
: scontro tra Romania e Italia sin dalle prime batture con l’atleta rumena decisa a non lasciare spazio alle inseguitrici. Melissa Schincariol però ci prova e insidia per metà gara la prima posizione. Nella seconda parte la rumena allunga e stacca l’azzurra. Sul finale vince con l’Italia seconda e anche lei dovrà affrontare i recuperi perché solo il primo accedeva alla finale. 1. Romania 7.52.49, 2. Italia (Melissa Schincariol-SC Cernobbio) 7.56.51, 3. Lettonia 8.08.04, 4. Lituania 8.12.81, 5. Slovenia 8.17.90, 6. Slovacchia 8.35.24.
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Repubblica Ceca 8.05.05, 2. Ungheria 8.16.23, 3. Moldavia 8.24.87, 4. Svizzera 8.27.20, 5. Danimarca 8.29.58, 6. Bulgaria 8.41.80.

DOPPIO MASCHILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Svizzera 6.41.85, 2. Polonia 7.45.60, 3. Turchia 6.55.80, 4. Danimarca 7.03.17, 5. Croazia 7.10.31.
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: sono i fratelli Frigo a difendere i colori azzurri in questa specialità in cui i primi due accedono alla fase successiva. Gli azzurri si catapultano in avanti e al passaggio dei primi 500 metri sono primi seguiti dalla Grecia che non vuole però rischiare di non superare il turno e attacca l’Italia e prima dei 1000 metri riesce a superare la formazione azzurra che continua comunque a tenere salda il secondo posto. Ma l’Italia deve stare attenta al ritorno della Lettonia che sul finale diventa aggressiva. La barca Azzurra reagisce e sul finale tiene il secondo posto con la Grecia che vince e va in semifinale insieme all’Italia, mentre la Lettonia è terza. 1. Grecia 6.36.65, 2. Italia (Marco Frigo, Andrea Frigo-SC Arolo) 6.39.68, 3. Lettonia 6.42.06, 4. Spagna 6.46.97, 5. Slovenia 6.57.98.
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Slovacchia 6.39.50, 2. Bulgaria 6.41.92, 3. Ungheria 6.43.84, 4. Moldavia 6.46.06, 5. Lituania 7.08.51.

DOPPIO FEMMINILE
Prima batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Repubblica Ceca 7.20.35, 2. Ungheria 7.24.93, 3. Slovenia 7.26.70, 4. Polonia 7.33.75, 5. Lituania 7.55.93.
Seconda batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: lotta sin dalle prime battute tra Romania e Grecia con quest’ultima balzata al comando prima dei 1000 metri e con l’Italia attardata. Nella seconda parte la Grecia allunga il distacco dalla Romania e l’Italia subisce l’attacco spagnolo e chiude al quarto posto e dovrà sostenere il recupero nonostante abbia provato fino alla fine di agguantare la terza posizione valida per il passaggio. 1. Grecia 7.18.83, 2. Romania 7.20.69, 3. Spagna 7.22.20, 4. Italia (Viola Della Bella-SC Varese, Tea Fortunat-CC Saturnia) 7.23.18.
Terza batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Croazia 7.27.62, 2. Norvegia 7.29.35, 3. Danimarca 7.30.27, 4. Belgio 7.35.44.

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi
: gara di attacco per la formazione azzurra che si porta subito con la prua in avanti e inizia a battagliare con la Repubblica Ceca e la Svizzera. Un duello che va avanti per metà gara quando la formazione azzurra decide di aumentare il suo ritmo per mettere al sicuro il passaggio del turno. Solo uno accede alla finale e l’Italia nella seconda parte mette in cassaforte il passaggio, mentre gli inseguitori devono contentarsi di affrontare il recupero. Italia in finale. 1. Italia (Federico Chiucchini-SC Padova, Pietro Zampaglione-SC Armida, Josef Giorgio Marvucic-SC Canoa San Giorgio, Maximilian Riboni-SC Gavirate) 5.57.21, 2. Repubblica Ceca 6.01.15, 3. Svizzera 6.02.53, 4. Gran Bretagna 6.04.74, 5. Ungheria 6.09.48, 6. Estonia 6.13.99.
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Polonia 6.03.35, 2. Lituania 6.07.01, 3. Turchia 6.08.34, 4. Slovenia 6.13.80, 5. Norvegia 6.19.00, 6. Bulgaria 6.28.06.

QUATTRO DI COPPIA FEMMINILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Polonia 6.47.92, 2. Gran Bretagna 6.52.46, 3. Romania 7.03.38, 4. Grecia 7.12.55.
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: tre equipaggi per un posto solo per la finale e l’Italia lo vuole e con questo piglio si porta subito al comando e mette spazio tra lei e la Repubblica Ceca. A metà gara è prima e e sul finale mantiene la prima posizione, e l’accesso in finale, mettendo luce tra lei e le altre due contendenti. Italia in finale. 1. Italia (Matilde Paoletti-CC Roma, Valentina Mascheroni-SC Menaggio, Noemi De Vincenzi-SC Nettuno, Beatrice Ravini Perelli-RCC Cerea) 6.44.03, 2. Repubblica Ceca 6.47.97, 3. Svizzera 6.48.09.

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