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Cronaca di una bella giornata azzurra agli Europei Under 19

domenica 2 Giugno 2024

Cronaca di una bella giornata azzurra agli Europei Under 19

Una grande Italia torna dagli Europei Under 19 di Kruszwica, in Polonia, con un carico di 10 medaglie, bottino che vale il secondo posto nel medagliere alle spalle della corazzata rumena, che vince lo stesso numero di metalli, dei quali però ben sette d’oro. Su tutte, per l’Italia, sono da segnalare i quattro ori, a partire da quello del quattro con femminile di Veronica Poletti, Sara Lucia Caterisano (SC Lario), Maria Vittoria Crevatin, Vittoria Pastorelli (CC Saturnia) e la timoniera Margherita Fanchi (SC Varese), che ingaggiano un bel testa a testa con la Romania che però nel finale cede nettamente al forcing azzurro, che regala al quintetto italiano un meritato titolo europeo, il primo di una lunga e trionfale giornata sulle acque del Goplo.

Il secondo successo continentale è griffato quattro senza maschile: il capovoga Giovanni Paoli (SC Firenze) e il terzetto della SC Lario Filippo Bancora, Luca Cassina e Michele Minazzato, non lasciano spiragli alle nazioni avversarie, si piazzano al comando sin dallo start e incrementano il vantaggio colpo su colpo, andando a vincere sulla Romania, che nel finale prova senza successo ad avvicinare gli azzurrini, mentre il bronzo va alla Repubblica Ceca.

Dalla specialità del quattro di coppia arrivano i restanti due ori della spedizione continentale azzurrina in Polonia, ed entrambi sono due risultati schiaccianti. Prima la finale maschile è dominata da Federico Chiucchini (SC Padova), Pietro Zampaglione (SC Armida), il capitano della squadra maschile Josef Giorgio Marvucic (SC Canoa San Giorgio) e Maximilian Riboni (SC Gavirate), su Polonia e Svizzera, mentre a seguire il sigillo sulla finale femminile è di Beatrice Ravini Perelli (RCC Cerea), Noemi De Vincenzi (Nettuno Trieste), Valentina Mascheroni (SC Menaggio) e Matilde Paoletti (CC Roma), le quali lasciano le briciole a Polonia e Repubblica Ceca.

Ben cinque gli argenti vinti dall’Italremo, il primo dei quali è in assoluto il primo podio di giornata per la squadra azzurra, ed è quello del quattro con maschile di Luigi Festorazzi (SC Pescate), Gabriele Talamona, Gioele Re, Alessandro Binda (AC Monate) e timoniere Riccardo Doni (SC Pescate), dietro alla Romania e davanti alla Turchia, che cede nel finale all’ottima ultima parte di gara degli azzurri.

Sono d’argento anche le due capitane della squadra femminile, le gemelle Giulia e Marta Orefice (Moltrasio), che nel due senza si piazzano alle spalle di una straripante Grecia e nettamente davanti all’Ungheria, mentre nel singolo femminile, dopo una finale tutta cuore che la vede in testa nella prima parte della regata, è argento Melissa Schincariol, seconda solo alla singolista rumena campionessa mondiale in carica e che per la piazza d’onore precede sul traguardo l’Ungheria.

D’argento infine entrambe le ammiraglie. Prima a salire sul secondo gradino del podio è l’otto maschile, con Mauro Germani (SC Adria 1877), Romeo Schirinzi (SC Sampierdarenesi), Daniele Maria Loconsole (SC Cernobbio), Andrea Cagnassone (SC Caprera), Matteo Pozzobon (Rowing Club Genovese), Leonardo Sostegni, Tommaso Laganà (SC Limite), Jacopo Cappagli (SC Sampierdarenesi) e Lorenzo Tronconi (SC Gavirate) al timone, che insidiano fino alla fine la Romania per l’oro, chiudendo d’argento per soli 85 centesimi, un risultato di assoluto livello per una barca composta per sette noni da esordienti in maglia azzurra, in una finale che vede la Repubblica Ceca più distante conquistare il bronzo.

Sempre alle spalle della Romania è argento l’otto femminile, davanti all’Austria, grazie alla prestazione di Giorgia Canale (SC Caprera), Letizia Martorana, Carolina Cassani (SC Lario), Marta Ravizza (SC Caprera), Margherita Vietri (CC Roma), Sara Lucia Caterisano, Matilde Orsetti (SC Arno), Vittoria Pastorelli (CC Saturnia) con timoniera Morgana Maroni (SC Monate). Anche questo un risultato da non sottovalutare, dal momento che in tre erano all’esordio con l’Italia, mentre in quattro erano già reduci da una finale.

La medaglia di bronzo la portano in Italia le già citate, per l’appunto, Vietri e Orsetti, insieme a Elisa Bonetti (Moltrasio) e Sandra Compagnucci (CC Roma), che nel quattro senza si piazzano meritatamente e senza intoppi alle spalle di Romania e Repubblica Ceca. Restano ai piedi del podio nel doppio maschile i gemelli Andrea e Marco Frigo (SC Arolo), quarti nella finale vinta dalla Grecia su Bulgaria e Slovacchia, e Lorenzo Cracco e Tommaso Cinquantini (SC Varese) nel due senza maschile, dove a primeggiare è la Romania su Grecia e Serbia. Due le finali B disputate dall’Italia a inizio mattinata, nel doppio femminile con Viola Della Bella (SC Varese) e Tea Fortunat (CC Saturnia) che vincono classificandosi dunque settime assolute, e nel singolo maschile con Diego Galletti (SC Arno) che arrivando secondo termina questa personale esperienza europea all’ottavo posto.